scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 29 gennaio 2005,20:07

 La squola 2° parte "I professori"

(Per la serie "Ma quant'è bello sparare sulla Croce Rossa!")

Il mio rapporto con i professori è ed è stato così controverso che in confronto Bush e Bin Laden sono amici da un pezzo.

A parte il fatto che non capivo come mai erano così propensi a psicoanalizzarmi neanche soffrissero di un complesso d'inferiorità nei confronti di Raffaele Morelli (tentare di analizzare me è come tentare di rendere interessante Marzullo), mi chiedevo se non era meglio dirgli subito che il mio analista ha tentato di togliersi la vita più di una volta per il suo fallimento professionale nei miei confronti (annunciato, aggiungerei).

Stilerò una breve quanto inutile lista di professori che hanno caratterizzato la mia carriera scolastica e che mi hanno convinto al 100% di non avere più interesse con qualsiasi cosa abbia a che fare con la cultura (se nevicherà ad Agosto, state tranquilli, sono io che ho aperto un libro).

Ovviamente non farò nomi e cognomi, non perché c'è il rischio di denuncia, ma per non umiliarli (e perché c'è il rischio di denuncia).

Iniziamo con la professoressa di Lettere che ho avuto in terza media, l'essere più bizzarro (bizzarro è un eufemismo) che abbia mai visto rantolare dietro una cattedra.

60 anni suonati (come lei) all'epoca, viveva coi genitori (il padre divenne famoso perché fu lui a uccidere Abele), veniva a scuola con la bicicletta, sfogava le sue frustrazioni con noi studenti innocenti (?).

Veniva a scuola in condizioni disastrose (in confronto Patrizia de Blanck è una fregna da paura), con pesanti occhiaie (che coincidenza!), con della strana crema in faccia (non fatemi fare battute) e il tutto che terminava con un neo di dimensioni sopra la media (di un gorilla però), da cui partivano tre peli interminabili, così lunghi che quasi quasi c'inciampava.

Ricordo con terrore che all'epoca rosicavo come un matto perché non avevo un pizzetto folto come il suo.

Il suo comportamento aveva mille sfaccettature, ma un lato che più ricordo era quando cercava di imporre a noi studenti le sue idee con la forza, senza però rendersene conto.

Quando nella nostra classe spuntarono i primi ragazzi che simpatizzarono per Berlusconi, lei sosteneva: "Cari ragazzi, non voglio certo influenzare le vostre idee politiche e voglio che decidiate da soli da che parte stare ma... dovete essere di sinistra, PORCA TROIA!!!".

Il tutto era ovviamente sottolineato con un bel pugno sinistro alzato.

A un certo punto ho ringraziato il cielo che eravamo in terza media e avevamo 13 anni, perché se fossimo stati all'asilo, questa c'avrebbe mangiato a tutti (si scherza, eh!).

Comunque non era solo la mia classe ma, prima, seconda e terza classe della nostra sezione, che la prendeva in giro e lei si arrabbiava per questo.

Ma certi suoi comportamenti, però, ci strappavano proprio le risate (o le bestemmie, dipendeva dalle occasioni), dalla bocca.

Dai miliardi di lire che ci ha fatto spendere per le sue recite scolastiche megalomani (il famoso scenografo Ferretti si è ispirato a lei per "The Aviator"), dalle litigate in classe con la prof. di sostegno, dai siparietti a sfondo sessuale con il bidello del tipo: "Fabio, va a chiamare il bidello e digli di venire a scopare per terra in classe!", a quando si sostituiva con prepotenza alle nostre guide durante le gite scolastiche e fino a quando, e qui giungiamo al top, si faceva portare più di una volta dal bidello un bicchiere di brandy per "curare" il mal di gola.

Quando iniziarono a girare le prime battute su questa cosa, lei ci ha tenuto a spiegare che non sorseggiava  brandy perché le piaceva (Nooooo!!!), ma che ingoiato a piccoli sorsi mischiato alla saliva (CHE SHCHIFO!!!), ti faceva passare il mal di gola (ASCIUFFATELA, AMISCI!!!).

Passiamo al mio professore di Religione, fissato con tutto ciò che riguardava morte e aldilà.

E credetemi, un tizio vestito quasi sempre di nero che angoscia un gruppo di ventenni su cosa c'è dopo la vita, è veramente inquietante.

Una volta si assentò dalla classe dicendo: "Scusate ragazzi ma ho il carro funebre in doppia fila!".

Ad alcuni miei amici ho visto spuntare dei calli abnormi sulle mani per quante volte si sono grattati.

A me è sparito lo scroto.

Una volta è venuto in classe e ha detto: "Interroghiamo! C'è qualche volontario?". Un mio amico si alzò in piedi e si sparò sulla tempia. Il professore disse: "Bravo! Molto bene. Ti meriti un 10!"

Passiamo poi alla mia professoressa di Inglese, un batuffolo piccolo piccolo, pieno di lentiggini, così tante che sembrava Rita Pavone, così bassa che da dietro la cattedra si vedevano appena le sopracciglia (meglio così).

E per ultimo, il mio professore di Scienze che una volta si e l'altra pure, si presentava in classe con i pantaloni bagnati all'altezza del cavallo.

Accadeva così spesso che uno di noi alla fine gli chiese: "Prof. ma gli è caduta l'acqua addosso o è contento di vederci?".

A noi chiedeva sempre durante le sue lezioni il massimo dell'entusiasmo.

Forse, lui, ce ne metteva un pò troppo.

Adesso scusate.

Devo smettere di scrivere perché mio fratello di 11 anni ha mal di gola e mi ha chiesto un quarto di Martini bianco.

Spero gli passi.

F.

 

 

 

 

 

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 18 gennaio 2005,15:31

Soft

Il nuovo reality di questa stagione "Il ristorante" è stato annunciato dai piani alti della Rai come il primo reality soft della televisione.

Scusate ma io dopo averlo visto l'unica cosa soft che ho notato sono le tette della Clerici.

F.

 

 

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 18 gennaio 2005,15:24

Grazie Jennipher

Non e' per presa in giro, non e' per razzismo e non e' nemmeno per fare battute facili.

Ma capire quello che dice Jennipher, la nuova valletta di Biscardi ne "Il processo", e' davvero una mezza impresa impossibile.

Mi sono sforzato cosi' tanto che per la prima volta in vita mia ho capito una frase intera di Biscardi.

Miracoli dell'etere.

Grazie, Jennipher.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 18 gennaio 2005,15:18

Quota 1000

E' stata raggiunta quota 1000 contatti.

Certo era un obiettivo che poteva essere raggiunto molte settimane fa ma cause di forza maggiore l'hanno impedito.

Beh, meglio tardi che mai.

Ovviamente, grazie a tutti.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,22:11

 Sto rosicando...

...talmente tanto che mi stanno venendo gli incisivi da scoiattolo.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,22:10

La squola 1° parte "I miei comportamenti alternativi"

Non ho mai avuto un buon rapporto con la scuola.

Mi piacerebbe vantarmi in giro dei miei studi ma non posso perchè secondo me ho avuto veramente degli studi pessimi.

Non nego che questa riflessione è caratterizzata da alcuni miei comportamenti diciamo un pò... alternativi.

In terza media per esempio il programma del primo quadrimestre prevedeva educazione sessuale inglobata dentro la materia di scienze che si svolgeva dentro un laboratorio.

Gli altri facevano educazione sessuale dentro un laboratorio, io la facevo dentro una mia amica.

O come quella volta che ho urinato dentro il cestino dei rifiuti perchè me la stavo facendo sotto letteralmente. Io pregavo la professoressa: "Prof. la prego mi faccia andare in bagno, non ce la faccio più!" "No!" rispose categorica e alla fine disse: "Piuttosto che mandarti in bagno la fai nel cestino"

Risata generale della classe, io raccolsi la provocazione e andai a farla nel cestino. Ma non discretamente ma platealmente, calandomi i pantaloni.

La professoressa stava per buttare giù l'ira di Dio ma mentre mi vide le parti basse esclamò: "FABIO... ci vediamo dopo in sala professori".

Oppure quando bestemmiai in classe ad alta voce durante un'interrogazione di matematica.

Stavo alla lavagna a fare un'equazione e c'è la professoressa che mi correggeva di continuo urlando: "Non così, non così" e io cancellavo e riscrivevo, cancellavo e riscrivevo.

Così anche quegli stronzi dei miei ex compagni per sfottermi mi dicevano: "Non così, non così" e ridevano.

Io per disperazione urlai un bestemmione che perfino la lavagna è diventata atea.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,21:52

 Percentuali in amore

C'è un programma televisivo su Mtv dove durante la messa in onda di videoclip musicali, mandano in onda due nomi di una coppia con accanto la percentuale che rileva la loro compatibilità.

E' uscito fuori che Fabio e Debora hanno l'88%.

Perfetto.

Ora dovrò cercarmi un ragazzo che si chiami Fabio.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,21:48

 La befana e io

Ho sempre avuto un rapporto controverso con la befana.

Infatti ho smesso di crederci subito.

A 16 anni.

Da quando, guardandola ha cominciato a spaventarsi lei.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,21:45

Forse...

...è meglio che me la pianti a scrivere post personali perchè ho notato che questo blog sta diventando una specie di reality show.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 15 gennaio 2005,21:43

Sai che c'è...

... ho già mollato.

F. 

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