Già so dalle vostre incessanti richieste che vi è venuta voglia di sapere se a mia madre piacciono i pesci rossi.
Bene, la risposta è NO.
Il rapporto che c'è tra mia madre e i pesciolini rossi è di una tale gravità da mettere in allerta perfino le Nazioni Unite.
Definito da mia madre l'animale domestico più inutile del mondo perchè non lo puoi accarezzare, non ci puoi giocare e soprattutto non lo puoi corcare di botte come facevamo al nostro cane che in uno slancio di fantasia chiamammo Chicco, i pesci rossi hanno subito più umiliazioni loro a casa nostra che un prigioniero iracheno a Guantanamo.
Vado da mia madre e le chiedo: "Mamma, perchè non prendiamo un animale?".
Lei mi risponde: "Ma perchè tuo padre non basta?".
Allora io le dico: "No, intendo un animale che gioca, corre, scherza, rompe le palle".
"Aaaaaahhhhh!!!" risponde mia madre e subito dopo: "Ma perchè tuo padre non basta?".
Vabbeh, ciaooo.
Inizio a farle un pò di proposte: un cane no, perchè dopo le botte che abbiamo dato a Chicco, si è sparsa la voce e nessun cane vuole venire più da noi, un gatto no, perchè a papà fanno schifo (e il sentimento è reciproco), un pesce rosso per carità, animali esotici no, perchè non sappiamo le lingue, un furetto, ecco un furetto, così le chiedo: "Mamma ti va bene un furetto?".
Mia madre risponde: "Bello, il furetto mi piace, si, lo voglio ma una cosa sola vorrei chiederti: ma che cazzo è un furetto?".
Io ormai stremato le risposi: "E che cazzo ne so io!".
Non ci restava altro da prendere che un coniglio, chiesi a mia madre se le andava bene e lei mi disse di sì.
"Allora, vado a comprare un coniglio" dissi a mia madre e lei rispose: "Ok, e visto che ci sei prendi pure le olive, le patate e il rosmarino, anzi il rosmarino no perchè tanto lo vado a fregare alla vecchia del piano di sotto".
Lasciamo perdere.
Avrete forse intuito vagamente che a mia madre non piacciono gli animali. Cioè le piacciono ma solo travolti dalle patate.
Restarono solo i pesci rossi che mio fratello ogni tanto portava a casa dopo averli vinti al luna park.
L'ultimo caso sono stati 5 pescetti rossi portati a casa il 31 dicembre 2004.
Il 28 gennaio 2005 i pesci stavano già nuotando tutti all'altro mondo.
Come dire, casa nostra è un paradiso per i pesci rossi.
In tutti i sensi.
Procediamo con calma.
Dopo una settimana che i pesci stavano a casa nostra, tutti noi ci chiedevamo se non fosse stato il caso di dare da mangiare ai pesci. "Ma no, si nutrono con i microbi dell'acqua" m'illumina mia madre. E un pesce morì.
Dopo due settimane mia madre decide di cambiare l'acqua, anche perchè i pesci non si vedevano più. Al cambio dell'acqua un pesce non ha retto all'emozione ed è morto d'infarto.
Il giorno dopo, guardando la vaschetta noto che il pesce morto è ancora lì che galleggia. Chiedo a mia madre perchè non l'ha tolto e lei mi risponde: "No, lascialo lì così hanno da mangiare!". E un altro pesce morì. D'intossicazione stavolta.
Al penultimo pesce per non fare la medesima fine, non restò altro che l'insano gesto.
Si suicidò tenendo le branchie fuori dall'acqua per un paio di minuti. Le sue ultime parole sono state queste: "Era meglio il Tevere!".
L'ultimo pesce morì annegato.
Non so dirvi se si tratta di una vendetta da parte di mia madre. Fatto stà che tutti i pesci a casa nostra gironzolano sempre con un filo di merda attaccato al culo, quindi penso che un conto in sospeso ci sia.
Anche perchè un'altra diavoleria di mia madre per umiliare i pesci sono i posti in cui venivano collocati. Oltre alla classica vaschetta, infatti, mia madre optava per una ciotola di alluminio bruciata sul fondo, una vaschetta di plastica consumata o addirittura un piccola tanica per la benzina e mia madre appoggiava questi contenitori nei luoghi meno appropriati.
Di solito una vaschetta piena di pesci viene messa in un luogo dove si può ammirare, invece mia madre spesso la metteva sopra il frigo, fuori sul balcone (a Gennaio) e una volta addirittura sotto il lavandino del bagno, roba che uno riusciva a vedere i pesci solo quando cagava.
E non so voi, ma quando ci andavo io al bagno, vedevo l'acqua dei pesci bollire e i pesci diventare verdi.
Peggio di Chernobyl.
Poverini.
F.