scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 30 novembre 2005,17:35

Cose viste in tv

Anche questa settimana riassumo tutto il meglio che ho visto in televisione:

1) Il canale All Music sta diventando per me un mezzo mistero. A parte il fatto che da qualche giorno a questa parte manda in onda i video fuori sincro causando eventi strani da cui sto ancora cercando di riprendermi come vedere Alex Britti che canta "Hung Up", ma trasmette, sempre di notte, i più bei video di sempre a un orario improponibile. Che senso ha vedere video come "One" degli U2, "Thriller" di Michael Jackson, "Like a prayer" di Madonna, "Moi...Lolita" di Alizee alle 3 di notte, ditemi che senso ha?

2) La pubblicità del pandoro dove il jingle cantato da una bambina fa più o meno così: "E' natale, è natale, è natale, si può fare di più..." mi mette una tristezza profonda e viscerale.

3) Lo scaccolamento reiterato di Maurizio Costanzo, che dopo il trasloco guarda anche fiero le sue creature spalmate sulle dita, è l'immagine che mi ha sconvolto di più questa settimana. Dopo, in ordine, vengono la pettinatura di Alex Britti a Buona Domenica e, sempre a Buona Domenica, la faccia scossa e turbata di Craig David alla vista di Platinette.

4) Nel digitale terrestre di Canale 5 c'è una sezione giochi. Per il gioco "A saperlo..." vengono formulate domande talmente impegnative che l'altro giorno sono svenuto per forte emicrania dovuta al troppo impiego di materia grigia.

5) Nell'ultimo punto parlo di un personaggio che non è mai stato trattato: Maurizio Costanzo. Merita, infatti, un'analisi dettagliata la sua programmazione alternativa su Canale 5 Plus, il canale sul Dtt di Canale 5. A parte il fatto che questa programmazione alternativa è decisamente migliore di quella ufficiale di Costanzo ma se è per questo anche la programmazione di T9 è decisamente migliore di quella ufficiale di Costanzo. Su Canale 5 Plus vanno in onda tre rubriche, una di Platinette, una di Luisella Costamagna e una di Claudio Lippi che scorrono via senza infamia nè lode. Va in onda, poi, una puntata vecchia scelta a caso nell'archivio del Costanzo Show, che è un piacere vedere, soprattutto quando vedi il Costanzo vecchia maniera, quand'era ancora un giornalista e conduttore serio e competente, una piccola trasmissione fatta di vecchi spezzoni di trasmissioni presi dall'archivio Mediaset e la prima sit-com italiana "Orazio" sempre con Maurizio Costanzo, piacevole, non entusiasmante ma di certo non peggiore di alcune sit-com attuali. Tutto ben gradito quando poi si torna nella tetra realtà con il Costanzo Show per il Digitale. Un'atmosfera talmente soporifera che un'overdose di Valium nella camomilla presa dopo una canna in confronto, è una sferzata di energia. Senza pubblico, con la Demo Band che suona dietro una tenda, con ospiti che certo non mettono allegria, l'abbiocco incombe.

Meglio dello scaccolamento, certo, ma almeno quello tiene svegli.

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 30 novembre 2005,11:28

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

Da quando il Tevere è in piena, cago con una certa apprensione.

F.

categoria:cotte & mangiate
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 29 novembre 2005,17:09

Post di pubblica utilità

Visto che a breve le nostre strade saranno invase da questo manifesto, vi pregherei di sfogarvi qui con parolacce e imprecazioni di qualunque tipo, in modo di non doverlo fare in auto mentre guidate per far sì che si possano evitare incidenti o colluttazioni di qualsiasi entità.

Grazie.

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 28 novembre 2005,10:57

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

Quando vedo Maurizio Costanzo scaccolarsi in diretta temo che sia in arrivo una nuova idea per Buona Domenica.

F.

...e intanto qualcuno gli propone una sfida...

categoria:cotte & mangiate
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 28 novembre 2005,10:22

Svolta epocale

La mia vita è giunta a un giro di boa importante.

Ieri, infatti, dopo affannose ricerche e dopo interminabili ragionamenti per evitare ripensamenti ho preso una decisione che penso sia degna di cronaca.

Ieri, infatti, sono passato da Wind a Vodafone.

Il trauma iniziale è stato ben attutito anche se già incombono le prime difficoltà che mi hanno trovato impreparato.

Se con Wind, infatti, ricaricavo la scheda in meno di un minuto, adesso con Vodafone ci metto talmente tanto tempo a effettuare la ricarica da affezionarmi alla voce della centralinista al punto di farmi venire voglia di invitarla a cena.

Ma non è la prima volta che prendo decisioni importanti.

Ecco le 17 decisioni più importanti che ho preso nella mia vita:

1) Assaggiare l'insalata;

2) Mettere il pepe nero sopra la carbonara;

3) Pestare una merda di proposito per avere fortuna;

4) Imparare ad accendere un camino;

5) Cercare di ragionare mentre gioco a carte;

6) Lenire un grosso spavento o un brutto incubo con un pò di sano autoerotismo;

7) Conoscere il significato della parola autoerotismo;

8) Fumare una sigaretta al contrario per vedere cosa si prova;

9) Riuscire a distinguere la crema dal cioccolato*;

10) Smettere di fingermi diversamente abile per trovare lavoro anche perchè non serve che finga;

11) Smettere di rimorchiare ragazze con questo metodo: avvicinarsi a loro ubriaco e strafatto di qualsiasi cosa, toccare loro il culo, calarmi le braghe e urlare a squarciagola: "Dammela!";

12) Rendermi conto che la legge è uguale per tutti e che per me non fa eccezioni;

13) Chiudere i conti con la xenofobia e provare ad ascoltare Gigi D'Alessio;

14) Giurare qualsiasi cosa sulla testa della ragazza che non ho;

15) Cercare una ragazza con un dialetto diverso del mio, dolce e con un bel culo;

16) Smettere di farmi operare;

17) Sparare cazzate sul blog e vantarmene in giro.

*Questa è difficile ma non troppo...

F.

scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 26 novembre 2005,16:04

La mia banca è differente

Da un pò di tempo a questa parte c'è una pubblicità in onda che mi sta facendo litigare praticamente con tutti nel tentativo invano di capirla, facendo addirittura a botte con qualcuno che ha osato contraddirmi (questo per farvi capire quali sono per me le cose serie per cui vale la pena lottare).

La pubblicità è questa:
un tizio entra in una sala d'attesa e chiede all'unica persona presente in sala:

- Scusi, lei è l'ultimo?

e l'uomo risponde

- Si.

- Bene. Allora il primo sono io!

esclama il tizio

- E no! Il primo sono io.

dice l'uomo stizzito

- Il primo, l'ultimo. Vuole essere tutto lei?

dice il tizio trattando l'uomo come un pazzo.

Poi, il dottore chiama il paziente

- Chi è il primo?

l'uomo si alza e dice

- Roba da pazzi.

e il tizio sconsolato esclama

- La mia banca è differente.

Il punto è questo.

Se nelle altre pubblicità della banca in questione, chi dice la frase finale si trovi nel giusto, secondo me, in questo caso, il tizio in questione si trova in torto marcio clamoroso.

Ma i punti di vista sono differenti.

Vedendo il tizio che chiede all'unico paziente in sala d'attesa se è l'ultimo mi dà i nervi ma mi dà i nervi altrettanto il signore che risponde a una domanda così stupida.

Ma se le persone con cui ho litigato difendevano il ragazzo perchè il signore ha risposto a una domanda così idiota, io difendo il signore, perchè spesso ai pazzi che fanno le domande idiote, si risponde giusto per farle sentire normali o al limite per educazione. Se poi la risposta non è proprio intelligente, è dovuta al fatto che il signore per sbrigare al più presto la pratica, liquida il pazzo con risposte più idiote delle domande, finendo, come in questo caso, dalla parte del torto.

Mi è successo anche a me. Su un autobus un pazzo si alzò e mi chiese perchè il suo cellulare si era bloccato:

- Guarda, c'è il lucchetto sul cellulare. Perchè c'è il lucchetto? Togli il lucchetto, togli il lucchetto!

e per liquidare il pazzo la mia risposta fu più idiota della domanda:

- Deve buttare il cellulare!

tutto ciò a causa dell'imbarazzo, la stanchezza e la domanda che mi ha lasciato attonito, perchè, scusate, uno che mi chiede di togliere il lucchetto dal cellulare è come se io chiedessi di togliermi i numeri dal codice fiscale...

Ma torniamo allo spot.

Se pensiamo poi che la sala d'attesa per certa gente è un posto che rende le persone deboli dal punto di vista psicologico al punto di dover passare il tempo a leggere quelle riviste presenti in sala d'attesa, riviste che un essere umano con tutte le attività cerebrali a posto non penserebbe minimamente di comprare, vedersi rivolta una domanda idiota del genere da un pazzo in quel preciso istante, è un vero e proprio attentato alla stabilità psicologica della vittima.

Solo in rari casi la domanda idiota ha un senso logico e supera in intelligenza la risposta e un caso tipico potrebbe essere questo: un mio amico* è andato a signorine allegre e mentre si intratteneva con una di esse, si è trovato di fianco uno stuolo di persone interessate a vedere la sua perfomance.
Il mio amico, visibilmente stizzito e imbarazzato, con voce parecchio ansimante esclamò:

- Ma che cazzo ve guardate, ahò?

In questo caso la domanda è idiota perchè una persona che vede due persone che trombano, non è interessata certo allo strano contesto in cui la scena è ambientata, ma ovvio che è interessata all'atto pratico fine a se stesso.

Ma in questi casi si va a ledere la privacy di un ragazzo intento a vivere attimi così romantici della propria esistenza, quindi ogni risposta, intelligente o stupida, è palesemente fuori luogo.

Oppure quelle persone non è detto che stavano guardando, ma forse stavano aspettando il proprio turno in fila con il numeretto e il mio amico non lo sapeva.
Quindi a giustificare la domanda idiota c'è anche una comprensibile fonte d'inconsapevolezza.

Ma tornando allo spot, io ribadisco che non ci sto e dico che il signore ha ragione e il ragazzo è in torto marcio.

Perchè anche chi dice "La mia banca è differente" a cani e porci, non mi pare un ragazzo proprio lucido e perspicace.

Domanda finale:

secondo voi chi ha ragione?

Rispondete se volete o non rispondete se non volete.

La mia banca è differente.

F.

*era un mio amico, vi giuro che era un mio amico

categoria:televisione, sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 25 novembre 2005,20:12

Contraddizioni

La personalità sempre più spiccata ed estroversa di alcuni personaggi televisivi va di pari passo con una loro classica peculiarità: la contraddizione.

Basandosi su questo possiamo citare i nomi di Adriano Celentano, Paolo Bonolis e, tra gli altri, anche Simona Ventura.

Di quest'ultima, ogni dichiarazione che ha rilasciato nell'ultima intervista da Sorrisi & Canzoni, mi ha fatto andare di traverso il tortellino (cosa grave visto che mangiavo fettuccine).

Simona Ventura, dopo il successo maestoso del suo show, concede l'intervista di rito e si toglie qualche sassolino dalla scarpa, come scrive l'articolo.

Prima "vittima", Adriano Celentano, reo di essersi permesso di criticare il reality:

"Quello che mi ha delusa è stato il grande qualunquismo con cui è stato attaccato il programma da un personaggio che reputavo un mito".

"Reputavo"? Cioè la stima immane che la Ventura aveva per Celentano si è dissolta nel vento appena Adriano ha criticato il suo reality?

Cosa vuol dire?.

Se, per esempio, uno dei miei miti, Davide Mengacci (ognuno ha i suoi miti, fate i bravi) dovesse per caso imbattersi nel mio blog e trovarlo una cagata (cosa molto probabile), non gli urlerei certo i morti solo perchè ha osato criticare il mio blog, al massimo glieli posso urlare perchè seguendo qualche sua ricetta, un paio di volte mi sono avvelenato.

Ma continuiamo:

"Se la critica fosse venuta da uno qualunque, non me ne sarei neppure accorta, ma da Celentano mi spiace".

Cioè, se la critica viene da uno qualunque, tu non te ne accorgi? Questo significa che se io dicessi* che la Ventura conduce con una verve che solo un cocainomane può avere, lei non se ne cura, potendola io fare franca? (o fare Cristina, potendo scegliere)

Continua così:

"Attaccare così un programma seguito da quasi dieci milioni di italiani, che ha fatto ritrovare alla gente il gusto dei gruppi d'ascolto, come un tempo accadeva solo per Sanremo, è una mancanza di rispetto per tutte le persone che vi hanno lavorato mettendoci l'anima"

A parte il fatto che 10 milioni di ascolto non è sinonimo di intoccabilità e a parte il fatto anche che paragonarsi a Sanremo è ingiusto, visto che è come se facessi una gara di corsa in bici con un vecchio di 80 anni a rischio infarto (non escluderei una sua vittoria), ma di quale mancanza di rispetto stiamo parlando, quale qualunquismo?

Quella di Celentano è una lucidissima opinione personale, che è diritto di tutti, da Celentano al barista sotto casa mia.

E' facile, poi, mettere in mezzo, le "povere" persone che ci hanno lavorato mettendoci l'anima. Anche alla mafia ci sono persone che lavorano mettendoci l'anima, e al di là del paragone esagerato, resta sempre il fatto che il risultato finale può essere discutibile o meno.

E' strano che la signora Ventura non fosse così delusa quando tutti massacrarono "Le tre scimmiette".

Potrei fermarmi qui ma un'ultima cosa mi è balzata subito all'occhio ed è questa:

"Nessuna ragazza vuole più fare la gavetta. Tutte inseguono il successo immediato e quando arriva, si trovano sballottate in un gioco molto più grande di loro, mandate allo sbaraglio in prima serata, senza un'adeguata preparazione".

Peccato che, queste ragazze che non vogliono fare la gavetta e inseguono il successo immediato, le mandi allo sbaraglio proprio tu, Simona!

Da Aida Yespica a Elena Santarelli alle Schedine e a molte altre, chi lancia la maggior parte di queste ragazze alla fin fine sei proprio tu.

E poi scusami.

Una ragazza fa il sacrificio di rifarsi le tette, spogliarsi per un calendario, buttarsi in più letti possibili per finire sulle pagine del gossip, frequentare calciatori, e come se non bastasse, questa povera crista deve pure fare la gavetta?

Ma vaffanculo, va!

F.

*se dicessi, ho scritto se dicessi...

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 24 novembre 2005,14:33

Dio li fa...

La nuova storia d'amore tra Alessia Fabiani e Dj Francesco è l'emblema della sobrietà, eleganza e raffinatezza che da sempre li contraddistinguono.

F.

categoria:gossip
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 24 novembre 2005,00:15

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

I milioni di litri di latte con tracce d'inchiostro ritirati dal mercato verranno riciclati per ricaricare le stilo.

F.

categoria:cotte & mangiate
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 23 novembre 2005,19:58

Cose viste in tv (e non solo)

Appuntamento settimanale con le cose viste in tv che meritano di essere menzionate.

Eccole qua:

1) Una cosa che odio con tutto me stesso è leggere una pagina di televideo e che la mia lettura venga interrotta da una pubblicità di una chat-line che occupa per pochi secondi tutta la pagina. Ora, non so se è colpa mia o della mia smisurata malizia, ma a pagina 100 del televideo di Canale 5, appare una chat-line dal titolo "Conosciamoci" con due scritte sotto "Numero verde donna" e "Numero verde uomo". L'immagine accanto dovrebbe raffigurare un uomo e una donna che si stringono la mano. A me sembra tutt'altro.

2) Un uomo con cinquant'anni di carriera dovrebbe essere trattato come un monumento. Peccato che nel caso di Rispoli non siano bastati 50 anni di carriera per ricordare agli addetti di Canale Italia, come cazzo si chiama. Sarà per i prossimi cinquant'anni...

Sempre a Canale Italia, ieri in un programma intitolato "Live!" è comparsa di nuovo Suor Michela Morellato, l'aspirante show-girl protagonista dello scandalo che ha coinvolto Amedeo Goria.
La showgirl ha fatto le seguenti esternazioni:
"Non voglio essere ricordata per quelle quattro foto volgari apparse su Internet"

Su questo la vorrei tranquillizzare.
Michela, non verrai ricordata per quelle quattro foto volgari su Internet.
Non verrai ricordata affatto.

Altre esternazioni:
"Ora il mondo dello spettacolo non è che mi interessa più di tanto"
E su questo le dò ragione.
"Io sono una persona che va in fondo"
Su questo non avevo dubbi.
"Io certe persone me le mangio a colazione"
Ecco perchè preferisce i bar per sputtanare le persone.

E poi, l'ultimo, inquietante, interrogativo.
Ma alla Morellato, chi gliele fa le extensions, la Friskies?

3) L'ultima pubblicità di Comporation Dermoestetica è praticamente porno: una donna si specchia denudandosi a poco a poco, fiera del suo corpo. Guardando quella scena, i più maniaci (me compreso) non si aspettano altro che la donna dia vita a un atto di autoerotismo, e invece la ragazza si gira verso la telecamera ed esclama:
"Anche tu puoi sentirti meglio!"
con una naturalezza e spontaneità tale, che sembrava avesse una patata in bocca.

Che poi, controllando bene, la ragazza, effettivamente, ha una patata in bocca.
Vabbeh...

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 23 novembre 2005,17:32

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

Quando vedo Anna Munafò a Lo Zecchino d'Oro, mi piacerebbe tornar bambino, a patto di avere precoci squilibri ormonali.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 23 novembre 2005,00:49

Sono cose di cui vantarsi

Prima dell'inizio della prima puntata de La Talpa avevo scritto un post su cui ho sparato due nomi a caso su chi fosse La Talpa.

E uno dei due si è rivelato tale.

Perciò.

Se andate in giro per Roma e vedete in giro un tizio con una maglietta con scritto sopra "SAPEVO CHI ERA LA TALPA!!!" saltando festante e felice come una pasqua, ecco, quello sono io.

F.

categoria:televisione, sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 21 novembre 2005,18:18

Buon compleanno

Oggi Tgcom celebra un particolare avvenimento.

Si festeggiano, infatti, i primi dieci anni (e spero che coincidano con gli ultimi) della pseudo-trasmissione "Uomini e donne".

Sono convinto che però sia nettamente ingiusto festeggiare questo compleanno dando risalto alla trasmissione e il merito di essere uno dei capisaldi della tv nostrana.

Perchè il bidone che ci propinano da qualche anno a questa parte era ben diverso dal gradevole talk-show di parecchi anni fa, quando Maria De Filippi era di piacevole compagnia, quando conduceva in modo garbato, e certamente in maniera meno disordinata, meno farfugliata e soprattutto meno maleducata (ma si sa, l’amore fa questo e altro) di adesso.

Ricordo che venivano affrontati fatti di ordinaria quotidianità, senza strafare, senza cercare la polemica e il trash a ogni costo (e se nel caso fossero stati tarocchi, nessuno se ne sarebbe accorto), c’era una Maria De Filippi vestita elegantemente, gentile, degna di essere definita vera conduttrice, non come adesso, che adotta uno stile simil-Simona Ventura, precipitosa quando parla (praticamente vaneggia), che abbandona lo studio prima della fine della trasmissione, che si "sbraca" sugli scalini del suo studio angustio perchè le gambe le pesano troppo.

Ricordo che Maria era la regina incontrastata della sua fascia oraria, guai a toccarle il trono del primo pomeriggio.

Poi venne una certa Alda D’Eusanio che, con un programma-fotocopia, disturbò Maria De Filippi, soffiandole con il passare del tempo il trono che sembrava ben saldo.

Quindi se il mondo televisivo è invaso da tronisti pieni di sè, corteggiatrici che si umiliano, denigrando la loro persona accapigliandosi dietro le quinte e ostentando un sentimento che non c’è, la colpa è solo di Alda.

Soltanto di Alda.

Perciò Alda invece di mimare il kamasutra con Piero Chiambretti, fa una cosa utile al mondo e per te stessa.

VAI A LAVORARE!

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 21 novembre 2005,02:04

Il brivido della novità

Una notizia mai sentita prima.

F.

p.s. dopo tutto ciò vi invito di nuovo a boicottare questi numeri. Dovesse essere la petizione meno firmata della storia, io il link lo lascio, lo lascio e lo lascio.

categoria:
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scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 20 novembre 2005,02:56

Grandi eventi

Appuntamento veramente da non perdere per chi vuole avere una voce roca fino all'inverosimile e vestirsi come un vecchio a 25 anni.

Affrettatevi!

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 19 novembre 2005,16:54

Ottima pubblicità

Guardando bene la locandina di "Melissa P." il film in uscita tratto dal best-seller "Cento colpi di spazzola..." di Melissa P., si scopre che uno dei partner pubblicitari è il portale Libero.

Ultimamente questo portale ha pubblicato nella rubrica Libero Blog, questo post.

Non c'è che dire che gli ha fatto un'ottima pubblicità.

Senza dubbio.

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 18 novembre 2005,20:32

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

Non pensavo che ascoltare gatti in calore la notte mentre dormo oltre che fastidio e insonnia, mi procurasse invidia.

F.

categoria:cotte & mangiate
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 18 novembre 2005,16:11

Telegatti

Il 2005 sta finendo e di conseguenza anche la stagione televisiva però non mi sono accorto che c'era un pezzo mancante in questa stagione.

In effetti, la notte dei Telegatti, ha saltato un'edizione, quella di quest'anno, e probabilmente il fatto che non me ne sia accorto sia forse il segno che questa manifestazione ha perduto prestigio e smalto col passare del tempo.

Per questo a gennaio 2006 tornerà con una nuova edizione e con molte novità: velocemente, la manifestazione traslocherà da Milano a Roma, non verranno più premiati solo trasmissioni tv, ma anche film, dischi e verrà premiato anche un personaggio sportivo. Ci sarà anche una giuria presieduta da un nome a sorpresa.

Chi è?

Sedetevi perchè potreste avere un mancamento.

Ma Maurizio Costanzo, ovvio.

So di scadere sempre nei soliti discorsi però a me il dubbio di un leggero conflitto d'interessi mi viene.

Insomma, tra lui, sua moglie e la sua casa di produzione sono presenti svariati programmi che tento di riassumere: Buona Domenica, Tutte le Mattine, Il Diario, Maurizio Costanzo Show per il Digitale Terrestre, Uomini e Donne, C'è Posta per te, Amici di Maria de Filippi, Amici Libri, Volere o Volare, Vero Amore, Il mio migliore amico, Grandi Domani e Voglia!.

Per quanto riguarda il cinema si è fatto un gran parlare di "Private" il film di Saverio Costanzo, figlio di Maurizio, vincitori di diversi premi nazionali e internazionali, mandato all'Academy Awards e poi rispedito a casa perchè non girato in lingua italiana.

Per quanto riguarda la musica Maurizio Costanzo ha firmato parecchi testi di "Festa!", l'ultimo disco (speriamo in tutti i sensi) di Alex Britti, apparendo anche nel suo ultimo video (speriamo in tutti i sensi) e scrivendo con lui anche un musical intitolato "LungoMare", che verrà interpretato dai ragazzi di Amici. Inoltre ha anche diretto la tourneè teatrale di Gino Paoli e Ornella Vanoni tratta dal loro ultimo disco (speriamo in tutti i sensi).

Per quanto riguardo lo sport non è una novita che Costanzo ha una sviscerata passione per la Roma e per Francesco Totti.

Ma penso di essere troppo malizioso io, in fondo questo conflitto d'interesse non è che sia proprio evidentissimo...

F. 

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 17 novembre 2005,16:06

Cose viste in tv

Appuntamento settimanale con le cose viste in tv da annotare qui sul blog.

Eccole qui:

1) Tra i milioni di cartoni animati disponibili in archivio, Italia 1 ha scelto di replicare uno dei più brutti. Sto parlando di "Siamo fatti così", un cartone animato che non è nemmeno stato creato appositamente per la tv, ma che veniva distribuito in vhs con la raccolta a volumi per bambini "Scopriamo il corpo umano" con il risultato che dopo che un genitore disperato aveva già speso milioni e milioni di lire per comprare le videocassette, si ritrova il cartone animato che viene mandato in onda in tv (sento ancora adesso le bestemmie di mio padre). Sarò controcorrente ma trovo questo cartone altamente diseducativo. Da piccolo, infatti, convinto che dentro il mio corpo giravano davvero quei curiosi esseri viventi, per giocare con loro ho provato più di una volta a squarciarmi il petto con la sciabola ricevuta in dono dal nostro ristorante cinese di fiducia. Perciò, togliete quel cartone, subito!

2) Al Tg4 durante un servizio in cui Silvio Berlusconi parlava in un convegno svoltosi a Sorrento, venivano inquadrati spesso, forse per dare risalto alle parole di Berlusconi, ragazzi presi dal discorso di Silvio, dagli sguardi sognanti. Sguardo sognante che riesci ad avere solo in un'altra situazione. Se fumi marijuana.

3) Un tempo esisteva solo il Consorzio Nettuno, trasmesso su Raidue, che più per le velleità culturali, era famoso perchè era l'unico programma delle reti statali, che faceva lo 0% di share. In parole spicciole, non lo vedeva nessuno. Oggi, oltre al Consorzio, esiste anche Rai Edu, una serie di programmi educativi, sempre in onda di notte, perchè in Italia, i programmi educativi vanno visti rigorosamente tra un film porno e un altro (o forse è sempre lo stesso). Un programma di Rai Edu che ho visto aveva però del paranormale tanto che per un attimo ho creduto di avere allucinazioni. C'era una distinta signora che spiegava le funzionalità del sito www.paginebianche.it a una classe, di cui l'età media era di 86 anni, e il più intelligente era un cerebroleso colpito in testa da una lavatrice lanciata dal settimo piano di una palazzina, la notte di Capodanno. Ce ne erano di tutti i tipi, dalla signora coi capelli bianchi che vuole sentirsi al passo coi tempi, dal ragazzo con un occhio che manda affanculo l'altro, dal tizio che ti fissa con sguardo sognante anche se stai dicendo: "Ma quando finisce l'ora, che mi scappa da pisciare?". Non basterebbe un blog intero per descrivere quello che ho visto anche perchè non ricordo tutto perchè troppo impegnato a ridere. Invece di chiedere semplicemente: "Ho il numero di telefono ma non ho l'indirizzo, cosa devo fare?" oppure "Ho l'indirizzo ma non ho il numero di telefono, cosa devo fare?", i signori interpellati la prendevano larga (molto larga) e si lasciavano andare a domande che duravano mezz'ora con aneddoti di cui avremmo fatto volentieri a meno del tipo: "Mia figlia di 24 anni, che ho avuto dal mio primo marito, scappato in Venezuela con la colf di 20 anni, dopo 30 anni di matrimonio vissuti tra alti e bassi, mi ha lasciato il numero di telefono di una cara e vecchia signora di 70 anni in pensione, che gentilmente ogni fine del mese ci prepara dei ricchi e gustosi cannelloni ricotta e spinaci fatti in casa di cui io vado pazza. Durante la telefonata questa signora mi ha lasciato l'indirizzo di casa sua dove recarmi per andare a prendere i cannelloni ma visto che non avevo un bloc-notes con una penna vicino a me e visto che ho vistosi cali di memoria dovuti a un recente trauma cranico dovuto a una caduta che ho fatto nella tromba dell'ascensore, mi sono dimenticata l'indirizzo di casa di questa signora e non posso più andare a prendere i cannelloni. Come posso trovare l'indirizzo avendo solo il numero di telefono?". La risposta in media durava 10 secondi. Quando però comincio, in fondo, ad apprezzare queste persone per la loro voglia di imparare, ecco la gag finale, che fa sparire qualsiasi tipo di stima che nutrivo nei loro confronti. La professoressa dice: "E adesso, Ricreazione!" e gli pseudoalunni che escono, festanti, fuori dalla classe.

4) Chissà come sarà contenta Celine Dion quando verrà a sapere che la sua intera discografia viene usata come sottofondo per la pubblicità di una chat-line porno.

F.

 

p.s. ovviamente il punto 4 mi è stato riferito. Io certe cose non le vedo...

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 16 novembre 2005,13:13

Le 17 domande + inutili del

mondo

(con le 17 risposte + inutili del mondo)

1) alla cassa di un supermercato con il carrello pieno

Cassiera - Vuole una busta?

Io - No, se attende un attimo vado a immergermi nel Vinavil e mi incollo tutto quanto addosso e mi scollo la roba a casa.

2) una volta tornato a casa

Tua madre - Sei tornato?

Io - No, è il mio fantasma che parla e ha la voce simile alla mia.

3) una volta tornato a casa completamente fradicio

Tua madre - Piove?

Io - No, piovono baci dal cielo, leggeri come fiori di melo.

4) in treno dentro uno scompartimento con un gatto che emana degli odori sgradevoli

La padrona - Le dà fastidio il gatto?

Io - Perchè, se le dico di sì, lo butta dal finestrino?

5) mentre stai aprendo un pacchetto di sigarette nuovo per strada

Un passante - Ha una sigaretta?

Io - No, non ce l'ho. Quello che vedi non è un pacchetto, non è un pacchetto, non è un pacchetto, convinciti che non è un pacchetto...

6) mentre stai fumando per strada

Un passante - Ha da accendere?

Io - No, non ce l'ho. Ho acceso questa sigaretta sfregando tra loro meticolosamente per ore e ore questi sassolini.

7) mentre sei ubriaco

Un amico - Sei ubriaco?

Io - Credo di no.

8) mentre stai chattando

Uno/a sconosciuto/a - M o f?

Io - + f ke m.

9) mentre stai a casa e squilla il telefono

Un amico al telefono - Stai a casa?

Io - No, sono in Guatemala in vacanza premio però se mi telefoni a casa ho il trasferimento di chiamata verso il mio cellulare. Ti serve qualcosa?

10) mentre hai appena ricevuto un 2 di picche

La zoccola - Restiamo amici?

Io - No, ne ho già parecchi.

11) mentre qualcuno ti vuole indicare una persona

Una persona - La vedi quella ragazza?

Io - No, sono vittima di una cataratta fulminante che mi ha colpito qualche istante fa.

12) mentre sei in giro

Tua madre al telefono - Che faccio, allora, butto la pasta?

Io - Se è andata a male, sì.

13) mentre si parla del più e del meno

Un amico - Ti piace Adriana Lima?

Io - Per carità è un cesso, non si può guardare. Preferirei farmi la figlia di Fantozzi...

14) mentre ci si solleva in discussioni ben più intime

Un amico - Da quanto tempo che non...?

Io - Se ti dico "dalla notte dei tempi" ti viene una vaga idea?

15) mentre stai cagando e suona il citofono

Io - Ma chi cazzo è adesso?

Sempre io - E' il santo protettore di chi sta cagando, Fra Icoglioni.

16) mentre apri la porta e ti trovi davanti un venditore ambulante

Il venditore ambulante - Ti interessa l'articolo?

Io - Mi dispiace ma lei non è il mio tipo.

17) mentre hai appena ricevuto una multa per non aver allacciato le cinture

Il vigile stronzo - Non faccia il furbo, sono stato anch'io giovane, lo sa?

Io - Non credevo. Pensavo che sua madre l'avesse partorita già a 53 anni e che fosse deceduta di parto. Ma mi sbagliavo...

F.

categoria:sfere di altro tipo
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 15 novembre 2005,16:39

Non avranno mica esagerato

Quello che mi resterà dopo il matrimonio della principessa Sayako, 36 anni, unica figlia dell'Imperatore del Giappone Akihito, sarà il mio totale menefreghismo riguardo l'avvenimento ma soprattutto mi ricorderò dell'eccessivo, esagerato, incontenibile, sfrenato e inarrestabile entusiasmo degli sposi.

Dichiarazione della sposa:

"Non sono mai stata felice come lo sono adesso"

Pensa se era depressa...

F.

categoria:gossip
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 14 novembre 2005,15:37

W la scuola

Due fatti degni di cronaca sono avvenuti nei giorni scorsi, entrambi in ambienti scolastici.

Due fatti che denotano comportamenti non tanto equilibrati e ciò mi spinge a chiedermi se non siano i primi sintomi della riforma Moratti.

Veniamo ai fatti.

A Sondrio alcuni undicenni hanno picchiato una loro indifesa coetanea per non aver fatto copiare loro un compito in classe.

Questo fatto meriterebbe più di un'analisi.

A parte il fatto che questa storia mi ha fatto tornare in mente i tempi in cui anch'io in prima media ero tra i primi della classe e mi rifiutavo di far copiare i compiti ai compagni più cazzoni.

Solo che all'epoca questi compagni si limitavano a minacce tipo richiesta del pizzo ma non mi hanno mai sfiorato con un dito visto il razzismo che già all'epoca colpiva i ragazzi con i capelli più lunghi del solito.

Mi sento offeso.

Ma non ho nulla da recriminare, a quei tempi il wrestling era poco in voga, non come adesso che anche a una bambina di 11 anni le si spezzano gli arti superiori con assoluta nonchalance.

Peccato che questi tenere e adorabili creature abbiano peccato d'ingenuità.

Queste cose si fanno nel bagno, non nel cortile.

Dilettanti.

L'altra storia riguarda una ragazza di Udine che per farsi eleggere rappresentante di classe si è lasciata andare a uno strip ripreso da un videofonino e mandato sul Web.

Anche questa storia mi ricorda una cosa a me non molto cara.

Anch'io ho fatto uno strip per farmi eleggere rappresentante di classe.

Solo che all'Istituto Tecnico per Geometri "Boaga" non c'è una ragazza neanche a pagarla oro e la mia classe era formata solo da maschi.

Soltanto maschi.

Pure le femmine erano maschi, pensate un pò.

Se una bella ragazza fosse entrata in una di quelle classi avrebbe rischiato la morte.

Perciò dopo lo strip mi gonfiarono come una zampogna dentro il cesso (questi sono professionisti) ((anche se uno di loro continuava a farmi l'occhietto per questo decisi di lasciare quella scuola)) perciò da quel momento decisi di continuare la mia carriera di stripper negli addii al nubilato per signore che superano i 70.

Poi mi chiedo una cosa, perchè queste cose non sono mai avvenute quando c'ero io?

Quando passai a Ragioneria, la ragazza messa peggio aveva la quarta di reggiseno.

E non dico uno strip ma almeno un vestitino audace, un comportamento disinibito.

Niente.

Ma chi è vostra madre, Suor Paola?

Perciò, W la ragazza di Udine!!!

Ha tutta la mia ammirazione e anche qualcosa in più.

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 12 novembre 2005,02:02

I finti scandali

Mi sto rendendo conto, ormai, che l'Italia televisiva sta andando avanti piano piano a veri e propri, finti scandali.

L'ultimo della serie, che nel suo genere è perfetto, ma in questo caso il termine perfetto è sinonimo di inquietudine, riguardo il video a luci rosse, girato in Ungheria, tra Diego Conte e Brigitta Bulgari e "cicciato" fuori durante una puntata de La Talpa.

Ammettendo la curiosità (ma solo per i contenuti in sè, non certo per i protagonisti), decido di non guardare il video ma è il contesto a lasciarmi senza dubbi. Questa la spiegazione: in Ungheria si voleva fare un servizio sulla differenza tra reality italiani e ungheresi (Per quale scopo? Qual'è l'utilità? E' come se io volessi fare un servizio sulla differenza tra italiani e inglesi nel farsi il bidet) e per questo nobile motivo, vengono chiamati Diego Conte (perchè lui, che è stato uno dei personaggi più asettici usciti da un reality) e Brigitta Bulgari (nota pornodiva e qui mi scatta un altro perchè). Fanno un servizio fotografico e una volta finito, si rilassano in un divanetto dove qualcuno, sbadatamente, ha lasciato accesa una videocamera, fornendoci guarda caso, un primo piano della situazione, praticamente perfetto (per queste cose sarei anche in grado di uccidere!).

Il filmato entrato in possesso da chissà chi salta fuori, ariguarda caso, la settimana dopo che Diego è stato eliminato da La Talpa ed è ospite in studio. Lo spacciano per scoop, ma io per scoop voglio un filmato hard tra Zequila e Veronica Berlusconi sennò niente. Diego, da copione, finge incredulità, poi ammette l'atto, dice di essersi divertito, chiede scusa alla telefidanzata Annalisa che l'ha preso a sberle e non gli risponde più al telefono (un fazzoletto... al più presto!).

Perchè ho usato il termine perfetto?
Perchè l'iter che è stato seguito per far sì che molti boccaloni gridassero allo scandalo è da manuale.

Prendi un giovanotto, novello imprenditore, che gioca a fare l'intellettuale, quando a me sembra uno scaricatore di porto travestito da tale, di bell'aspetto, che generi curiosità.

Lo fai diventare famoso portandogli uno stuolo di galline che non sanno che fare con la loro miserabile vita.

Lui ne sceglie una. Si fanno vedere insieme, si fanno fotografare, fanno servizi, interviste, tutto ciò all'unico scopo di gridare al mondo: "Ci amiamo!".

Lui passa da un reality all'altro perchè è chiaro, chiedere a certa gente di mostrare un briciolo di talento in qualche cosa, è chiedere troppo.

Torna da questo reality senza aver lasciato traccia alcuna, perciò lo SGOOB si può tirare fuori.

Un filmatino hard girato consapevolmente durante un servizio fotografico inutile da cacciare fuori al momento giusto per gridare al tradimento di Diego verso la povera Annalisa.

La cosa funziona. Diego, sempre da copione, ammette che non si aspettava questo polverone (è ovvio!) e fa il giro delle trasmissioni per chiedere scusa alla sua bella.

Peccato per lui ma penso che la cosa non avrà un seguito.

Già, perchè se nel caso di Costantino e Daniele capiti che i 2 tizi riescano tuttora ad andare avanti visto che nella loro nullità hanno pur sempre qualcosa in più, Diego Conte, invece, non emana proprio nulla di interessante per far sì che uno s'incuriosisca delle sue faccende private.

Quindi, se pensa di mantenere la sua popolarità (ma anche su questo punto ci sarebbe molto da discutere) con questi trucchetti, sarebbe meglio che inizi a dimostrare al più presto di saper far qualcosa.

Mi dispiace, anche, a un certo punto.

Perchè, personaggi del genere si scavano la fossa da soli e non se ne accorgono.

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 10 novembre 2005,23:35

Praticamente impossibile

Manuela Arcuri, ieri, a "La vita in diretta":

"Ci sarà sempre un legame con i miei ex, ma non resto in contatto con loro".

E ti credo.

Restare in contatto con tutta quella gente, che messa insieme ripopola di nuovo la regione Umbria metterebbe in difficoltà anche a me.

Un'ultima cosa.

Anche se ritengo Manuelona una grandissima bellezza (per non usare altri termini), per tirare su, tutte quelle ragazze che soffrono di complessi di inferiorità e hanno poca autostima, vi linko queste foto prese da Dagospia (1 e 2).

Penso che Manuela continuerà sicuramente a recitare e a regalarci calendari e servizi fotografici memorabili ma non credo proprio che la prenderanno come testimonial della Topexan.

F.

categoria:gossip
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 10 novembre 2005,17:06

Aggiornamento

La battaglia per il boicottaggio dei 12 prosegue, a rilento, ma prosegue.

Siamo a 10 firme, adesso devo convincere appena altre 57.999.990 persone e la missione è compiuta.

Il commento lasciato nella petizione da Leonardo, che saluto e ringrazio, è emblematico da un certo punto di vista, riassume tutto quello che ho detto finora e spero possa convincervi ed è questo:

"892892 Se cerchi un abbonato tu ci chiami e c'hai pagato!

Non c'è numero senza il costo non c'è 12 senza 88!

"Questa è una siglaaa","E' ovvio" "... che ti facciamo l'addebito in bolletta"!

Diciamo che sono i nuovi 144 proposti candidamente con spottini molto attraenti.

SONO DA CHIUDERE!"
F.
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 09 novembre 2005,23:24

E a voi, no?

Non so voi, ma a me, se un senatore a vita mi definisse "giovanotto della 3" dopo una carriera ventennale tra cinema e televisione, a me, e dico a me, il culo un pò mi roderebbe.

Contento lui...

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 09 novembre 2005,13:35

Cotte & Mangiate

Battute da assaporare calde

Più che la nascita del figlio di Totti, aspettavo trepidante la resurrezione di Taylor.

F.

categoria:cotte & mangiate
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 09 novembre 2005,13:29

Grazie

Ringrazio tutti per le 10000 visite raggiunte.

Finalmente anche voi potrete godere dei benefici sessuali che soltanto visitando questo blog potrete avere.

Ora la gente mi chiede.

Ma perchè metti sempre in mezzo il sesso in ogni cosa?

Non avrai mica una visione sessocentrica della vita?

Sì.

La mia risposta è sì.

Grazie ancora.

F.

categoria:sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 08 novembre 2005,11:22

Cose viste in tv

Tra le cose viste in tv questa settimana ovviamente non posso non parlare della diatriba in corso tra Paolo Bonolis e la redazione sportiva di Mediaset che si è conclusa con l'abbandono di Bonolis alla conduzione di "Serie A".

Da una parte c'era il contratto faraonico di Bonolis che ha permesso a Mediaset di spostare il programma da Milano a Roma su precisa richiesta di Bonolis, dall'altra, la redazione sportiva Mediaset che si è vista insultare il proprio direttore Ettore Rognoni, chiamato simpaticamente da Bonolis "Er penombra", per aver speculato nell'ombra e per, testuali parole, aver gonfiato l'attesa per gridare al disastro del programma.

E' facile anche intuire adesso che alla redazione sportiva non andava certo giù la simbiosi tra intrattenimento e informazione sportiva, visto che anche Lucio Presta, agente di Paolo Bonolis (ma più famoso per aver sputato a Giletti e per questo ha la mia totale ammirazione), ha dichiarato che all'inizio del programma Mediaset non ha mai pienamente chiarito se la trasmissione dovesse essere figlia di Paolo Bonolis e del suo staff, quindi più intrattenimento, oppure figlia della redazione sportiva, quindi più informazione sportiva.

L'idea di questa simbiosi era allettante ma la messa in atto è risultata deludente, visto che anch'io nel mio piccolo ho criticato la lentezza del programma e alcune idee decisamente opinabili.

Da che parte sto?
Comodo e facile da rispondere, da nessuna.

Questo post nasce più per condannare un certo tipo di comportamento che per fare un resoconto della situazione.

Quale comportamento?
Semplice, quel comportamento che spinge un professionista della Tv a usare il mezzo televisivo per questioni personali, non evitandoci, purtroppo, stralci degni della migliore sceneggiata napoletana.

Bonolis è già avvezzo a queste cose (ricordate la piccola faida con Antonio Ricci?) ma non per questo è giustificabile.
Chi mi ha stupito di più è stato Sandro Piccinini, esempio lampante di professionalità e bravura da oltre 20 anni, che si abbassa allo stesso livello durante l'ultima puntata di ControCampo.

La tecnica è la seguente:
- monologhino scritto con cura in camerino con annessa frase a effetto per il finale;
- codesto monologhino recitato a pappardella davanti alla telecamera possibilmente con sguardo sofferto e/o decisamente contrariato;
- l'assistente di studio che fa partire il telefonatissimo applauso finale con metà del pubblico che probabilmente non avrà capito nulla di quello che si è detto, troppo impegnato a farsi inquadrare e salutare la mamma alla telecamera.

Bonolis durante il suo monologhino dice che il programma in fondo va bene e su questo gli dò ragione: se 90° Minuto era un appuntamento sacro della domenica, adesso dobbiamo renderci conto che tra Sky e Dtt (che non è un insetticida ma la sigla del Digitale Terrestre) più di 3 milioni di italiani si vedono i gol in diretta, quindi che ragione hanno di aspettare con fremito l'arrivo delle 6 del pomeriggio.
Ma a Bonolis non si perdona.
No no, hai un contratto da nababbo, devi fare ascolti da nababbo.
E su questo non sono d'accordo.

Mi delude Piccinini per l'astio incontrollato durante il suo monologhino. Difende il suo direttore, può farlo, umilia Bonolis per alcune idee del suo programma, può farlo, ma è davvero difficile non vedere la malcelata goduria nel vedere un flop di un conduttore da 30 milioni di euro, come se fosse una colpa guadagnare quella cifra.

Lo stronzo non è chi si prende i soldi, molto più probabilmente, lo stronzo è chi li dà.

Forse dirà che non è così, forse avrà ragione, l'impressione è stata quella.

Da presa in giro, poi è stato il comunicato della redazione sportiva Mediaset, dove il nome di Bonolis viene sostituito con le seguenti frasi "il conduttore di Serie A", "collaboratore", il tutto farcito dalla solità formalità di rito.

Ma è un bel comunicato del tipo:

"Bonolis ce sta sulle palle, mannatelo a casa"

non è decisamente migliore?

Avevo apprezzato Bonolis per la decisione di continuare Serie A.
Ho apprezzato Bonolis per la decisione di lasciare Serie A.

Perchè se è vero che Bonolis non ha dato certo il meglio finora per quanto riguarda le idee, è altrettanto vero che la reazione di Sport Mediaset, nasconde molto di più di una semplice voglia di serietà professionale.

F.

 

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 07 novembre 2005,01:19

Cose che ti marchiano a vita

A chi interessa, sappiate che io sono un grande appassionato di pubblicità, italiana e non, tanto che "La notte dei pubblivori", appuntamento annuale con gli spot di tutto il mondo, cerco sempre di non perdermelo.

Mi appassiona molto questa che credo si possa definire un'arte, ecco perchè mi infervoro decisamente quando vedo pubblicità insulse e stupide (a proposito).

I miei spot preferiti sono le campagne sociali.

Con questo proposito, vado (e vi consiglio di andarci) sul sito di Pubblicità Progresso.

Molte pubblicità mi hanno colpito ma soprattutto una per una motivazione particolare e bizzarra.

Questo è lo spot.

Ora.

Non voglio certo sminuire la causa di questo spot che è nobilissima, ma secondo voi quante prese per il culo avrà subito questo ragazzino? (Da notare la faccia del bambino che sembra dire: "Ma quando cazzo finiscono le riprese, 'tacci vostri!").

Era il 1984.

Secondo me le prese per il culo non sono ancora terminate.

F.

categoria:sfera privata, sfera pubblica
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