Tre ragazzi feriti dall'amore PARTE #2
Dopo il racconto fantascientifico di Simo, la saga dei tre ragazzi feriti dall'amore continua con una lettera d'amore struggente e sofferta firmata da uno che preferisce restare anonimo e a fine lettera capiremo anche perchè.
Andiamo ad analizzare questa soffertissima lettera:L'ultima lettera (Che titolo struggente!)
Come vedi sto provando a dirti che anche se a volte è insopportabile ho trovato la forza x cancellarti....Ho capito quando tocchi il fondo.. e ho capito da quel momento puoi solo risalire, (Amo le frasi originali, che non sanno cosa sia la retorica...) soprattutto dopo quando scopri che la persona k sta al tuo fianco (Ma kuando finirà kuesta moda di skrivere kon le kappa...) vuole solo farsi i cazzi suoi, allori lì caspisci tante cose.. (In verità sto CASPENDO poche cose. Dai, sfogati!)
Mi sono reso conto k mi rialzerò da quel momento e il mio volto sorriderà di nuovo (Sono contento per te ma dimmi cosa ti è successo, Cristo!). Mi spiace tu non ti renda conto di quello che hai fatto o per lo meno lo spero... (No, guarda: smetti di sperare, non capirà mai!) come ti ho già detto le persone sbagliano ma non avrei mai pensato di comportarmi così quella sera (La faccenda si fa interessante...), ma ancora peggio non avrei mai pensato tu potessi arrivare a tanto (Parla! Per Dio, parla!)... ora so ke ogni sforzo è stato inutile e adesso aspetterò, tu non mi manchi, rimarrai solo un rimpianti di gioventù, sei stata protagonista dei miei sogni e dei miei guai.
Ora chiedo soltanto ai tuoi occhi di non incrociare mai più i miei (Che intenzioni hai? Di sfregiarla con l'acido?). Quanto ho sbagliato Dio solo lo sa, ci sono cascato (Ma cosa sarà successo mai!?! Certo che le parole bisogna tirartele fuori con le tenaglie...).
Ti ho dato tutto e ora quello k mi rimane è il tuo pensiero di te in Sardegna chissà dove e con chi e questa lettera k celebra il gelo tra noi (Svelata la magagna! Tutta st'attesa per un paio di corna, ma per favore!).
Mi fa male pensare come mi hai travolto con la forza funesta di una tempesta (Che poeta!), vorrei dimenticare il male k mi hai fatto ma lascia cicatrici troppo grosse e non bastano parole x ritrovarci, ora so che ero solo un passatempo quando ti sentivi sola...(Anch'io voglio essere un passatempo, anch'io voglio essere un passatempo!) Rimarrai comunque una perla incastonata nei miei ricordi più belli (Pensa quelli brutti, quali sono...)...purtroppo ne ho fatte io le spese, zero scuse e zero parole, perché le tue parole dipingono quadri dove dopo i sogni ci cadono (Questa frase l'ha copiata, di sicuro! Ne poteva scegliere una migliore, tra l'altro...).
Non mi importa se ti ho delusa..non me ne frega un cazzo (Bada con le parole!) e mi spiace k tu veda solo i miei errori caro il mio viso d’angelo (Questo sta diventando schizofrenico!)..ora sto bene senza te, ora respiro davvero.. (Perchè? Hai comprato l'aerosol?) Perchè troppe volte ho cercarto una risposta, troppe volte mi sono dato la colpa, ora mi sono accorto di non amare una ragazza così cattiva (Scusa ma cattiva de che? Tra uno sfigatello di città e un amante con cui spassarsela in Sardegna, anch'io sceglierei la seconda opzione. Tu, no?). Resta sempre un po d’amaro quando va cosi.... (Basta un poco di zucchero...) e sotto un velo d’orgoglio nascono brividi k prima erano scaldati nel petto, adesso gelidi portano freddo nel mio letto... (Non l'ho capita questa metafora, sempre se di metafora si tratta. Potrei provare a interpretarla a modo mio ma ne verrebbe fuori una cosa oscena, me lo sento.)
Non mi basta più quel fascino che non ama mai.. (Ma che cazzo vuol dire?) non voglio più accuse su di me e di come dovrei comportarmi con i tuoi amici, non voglio più nulla, questa volta vinco io e rimorsi zero (L'ultima frase è di una tristezza...). Che scemo che ero, vivevo per la mia piccola..non ci hai pensato ipocrita, indietro non ci si ritorna. Vorrei fidarmi di te un’altra volta ma me ne vado così....(Ti ci mando io, se vuoi?) ciao, buona vita (Questo ascolta D'Alessio, me lo sento) e a mai più. TU non farai mai più parte delle pagine della mia vita... (Ho la leggerissima impressione che alla diretta interessata non gliene freghi un cazzo di niente!).
Osservazioni finali.
Una lettera molto più sincera del racconto precedente, non ho dubbi.
Consiglio del buon Fabio:
50 euri da spendere sui viali e torni come nuovo!
Coraggio!
F.






