scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 31 maggio 2006,18:20

Il mestiere di genitore

Non provo pena, nè ammirazione verso quel quindicenne milanese che ha urlato a mezzo stampa il suo bisogno urgente di smettere di fumare.

Ci sono molte cose che non tornano in questa storia e l'articolo in questione di TgCom, secondo me, tende a fuorviare.

Prima cosa: cercano di far passare come bel gesto da imitare, l'outing disperato del quindicenne senza però sottolineare che il giovane, se è arrivato a fumare 30 sigarette al giorno, è perchè ha trovato qualcuno che glielo permettesse.

TgCom dice:

"Il 15enne è solo uno dei tanti ragazzini con il vizio del fumo: la media è di 3 su 10."

...e quest'affermazione mi può anche star bene.

Ma a quest'età, quando si parla di vizio, tranne eccezioni, s'intende qualche sigaretta fumata di nascosto, nel bagno della scuola o fuori con gli amici.

E' inammissibile perciò che due genitori permettino al loro figlio di 15 anni di fumare già a casa, visto che, seguendo il ritmo di 30 sigarette al giorno, mi riesce molto difficile pensare che il giovine riesca a fumarsi un decino di Marlboro solo nei dieci minuti di ricreazione e il TgCom, a riguardo, tenta di dare un'immagine positiva della madre che secondo me non merita:

"So che fa male, ho una mamma che fa l'infermiera al San Raffaele e ogni giorno non fa che ricordarmi che il fumo fa venire il cancro ai polmoni"

Su questo fatto ho un'altra tesi che mi avvalora.

30 sigarette al giorno consiste uno sforzo economico, non certo impossibile ma notevole.

Se scegliamo la marca di sigarette più economica, fanno sempre almeno 5 euro al giorno e un quindicenne che frequenta l'istituto alberghiero, per quanto mi sembra difficile possa mantenersi da solo a quest'età, senza dubbio riceve i soldi delle sigarette direttamente dal portafogli di mammà.

Quindi mi sembra inutile scomodare Roberto Boffi, medico dell'Istituto Tumori, che, secondo me, dovrebbe pensare a faccende ben più serie piuttosto che assecondare le voglie di un quindicenne capriccioso e viziato colpito da improvviso ravvedimento, che invece di una cura apposita, avrebbe bisogno solo di un sonoro calcio nel culo.

Amen.

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 25 maggio 2006,22:27

Ma sono l'unico?

Ma sono l'unico a pensare che "Il codice Da Vinci", sia libro che film, sia una bufala pazzesca?

F.

categoria:cinema
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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 20 maggio 2006,19:40

Potrebbe essere una coincidenza pazzesca

Prima di leggere, guardate questo filmato, tratto dalla trasmissione "Tv Diari" di All Music.

Bene.

La ragazza in questione si chiama Cristina, è una delle participanti di questa trasmissione dove alcuni ragazzi tengono una sorta di diario televisivo e gli spettatori devono votare quello che preferiscono.

Cristina ha 19 anni, è una studentessa in medicina, è una ragazza simpatica, con la testa sulle spalle, è la mia preferita, specie perchè oltre ad avere queste splendide qualità, ha anche un fantastico paio di tette (e te pareva!).

Nel filmato che vi ho linkato Cristina parla dei trans di Via Longoni a Roma, la strada dove c'è l'università dove lei, tuttora, studia.

Ecco, perchè, ve ne sto parlando.

Semplice, via Longoni è una strada che conosco benissimo, primo perchè è a due passi da casa mia, secondo perchè conosco (non di persona) anche i trans di cui parla, perchè li vedo tutti i santi giorni.

Ma non è questo il vero motivo, dobbiamo andare indietro di qualche anno.

Cristina parla dell'università e dell'ospedale dove lei sta studiando.

Ecco, io in quell'ospedale universitario, subii un intervento all'osso sacro per rimuovere una cisti.

Un intervento molto frequente in medicina, molto semplice, solo che nel mio caso, è stato tutto un pò più complicato, perchè la cisti si è ramificata molto e invece di un semplice taglietto, mi hanno praticamente squartato una natica in due, con il risultato che adesso non ho più la riga del culo.

Prima e dopo l'intervento, poi, ho vissuto alcuni dei momenti più spassosi e divertenti della mia vita, come la rasatura dei peli del culo e trovarmi completamente nudo davanti a una schiera di giovani medici e futuri tali con il mio pene che non superava il mezzo centimetro di lunghezza perchè faceva freddo.

(Bella scusa! Ah ah ah!)

A questo volevo arrivare.

In questo ospedale universitario, durante gli interventi e le visite mediche, i medici sono affiancati da studenti, quindi E' MOLTO PROBABILE, che Cristina abbia visto il mio culo, e cosa più grave, il mio caz*o!

Non è meraviglioso tutto ciò?

Era questo il fulcro di questo post.

Dimostrarvi che una donna mi ha visto nudo e mostrarvi le prove.

Ora.

Mi piacerebbe che Cristina si facesse viva per spiegarmi se la Via Longoni di cui parla lei è la stessa di cui parlo io, altrimenti questo post è inutile.

E poi mi farebbe piacere se mi informasse se c'è la possibilità che abbia visto le mie parti più intime e che abbia riso, spudoratamente, per circa quaranti minuti con i suoi colleghi.

Se sto prendendo una cantonata terribile, nonostante la valanga di coincidenze, poco importa.

Tifo Cristina perciò votatela scrivendo un Sms con scritto "Tv Cristina" al 48447.

W Cristina!

F.

categoria:televisione, sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 19 maggio 2006,13:00

Bella vera... figura di merda

Vi ricordate il videoclip di Max Pezzali "Bella vera" dove la vendita di automobili veniva associata a bellezze straprorompenti?

Ecco, una cosa simile mi è capitata di notarla in una pompa di benzina su una famosa strada di Roma.

In questa pompa di benzina, infatti, le addette all'autolavaggio sono tre bellezze giunoniche che, strizzate in magliette e jeans superaderenti, lavano e asciugano l'automobile assumendo le posizioni più inequivocabili.

Ovvio, che i proprietari che aspettano, sbavanti, il loro turno sono tutti "omini" e altrettanto ovvio, che la fila di macchine è a volte chilometrica, al punto che le automobili vengono posteggiate sopra i lampioni o perfino dentro i negozi adiacenti.

Non escludo che questi depravati sporcano ad arte le loro auto, come minimo cagandoci sopra.

E' incredibilmente divertente guardare le facce di questi uomini che, fingendo di controllare che la loro auto venga lavata bene, osservano, semilobotomizzati, le forme di queste ragazze che asciugano il cofano con le tette in bella vista ed è altrettanto divertente come questi uomini spostino lo sguardo all'improvviso quando queste ragazze si voltano, una volta finito di spolverare gli interni a pecorina.

Vi darei l'indirizzo di questa pompa di benzina solo per gustarvi la scena.

Ma se poi mi beccate, che cazzo di figura ci faccio!?!

Meglio di no.

F.

categoria:sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 17 maggio 2006,01:52

Cose viste in tv

Dopo un pò di tempo, torno a commentare un pò alla rinfusa, cose che ho visto in tv di recente:

1) vorrei che qualcuno mi spiegasse la funzionalità del nuovo canale musicale "Flux". Largamente reclamizzato da Mtv e La7 (canali televisivi del gruppo Telecom come Flux) con uno spot incomprensibile, il canale in questione mette in rotazione la stessa decina di video (Kanye West lo avrò beccato almeno dieci volte) e gli stessi video sono intervallati da brevi filmati per me dal significato oscuro. L'ultimo che ho visto: un bambino obeso che si taglia i pollici e se li incolla con l'adesivo. Mah...

2) torno al mio argomento preferito: gli spot. Promuovo in pieno l'ultimo spot dell'Heineken e delle Fonzie, odio, già, con tutto me stesso quello dove due coccinelle trombano furiosamente dentro un'automobile, non nascondendo anche una certa invidia che provo nei loro confronti. Poi, una domanda: ma quante pubblicità sta facendo Totti? Prima quella di Sky, poi quella della Vodafone, ora l'ho visto anche mentre addenta una Pringles. Ah, quasi dimenticavo: E' TORNATO!!!

3) Biscardi ha lasciato La7 e ora spero che trasferisca quel suo baraccone di trasmissione in qualche canale televisivo che ancora non ho memorizzato nella mia tv tipo Elefante TV, Rete Capri o Tele Lazio Rete Blu. Non ho visto il discorso di commiato, spero sia stato meno commovente di quello di Luciano Moggi (ex d.g. della "Juventusse"), straziante come il solletico sotto i piedi.

Ci si vede.

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 maggio 2006,21:11

La festa della mamma

Scommetto che alle vostre mamme, avete regalato questo.

Io l'ho fatto.

E mia madre mi ha menato.

F.

categoria:internet
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 12 maggio 2006,00:17

Intercettazioni

 

La moda del momento è sicuramente intercettare telefonate per far venire a galla verità scottanti che nessuno aveva mai osato far venire alla luce.

 

Anch’io, con i miei modesti mezzi, per avere il mio quarto d’ora di celebrità, ho intercettato una discussione telefonica che potrebbe far saltare parecchie teste.

 

Non senza un pò di timore, ve la pubblico integralmente:

 

Mia madre: “Ciao Rosà!”

 

Amica di mia madre: “Ciao Marì!”

 

Mia madre: “Mi hanno detto der pupo. Come sta?”

 

Amica di mia madre: “Sì, glie se arzata la febbre, non fa altro che lamentarsi, è tutta la notte che piagne, che  ci tiene svegli, a me e a mì marito...”

 

Mia madre: “E gli hai dato quarcosa?”

 

Amica di mia madre: “Sì, gli ho dato un cazzotto, ma piagneva ancora di più...”

 

Mia madre: “Anche er pupo mio, sta male. E’ da due giorni che fa una cacchina che non mi piace. Ha il culetto tutto arrossato...”

 

Amica di mia madre: “Che ci vuoi fare? Quando i figli superano i vent’anni non sai mai che Santo votare!”

 

Mia madre: “Hai proprio raggione! Seeeenti, te saluto che c’ho l’acqua che bolle sur foco!”

 

Amica di mia madre: “Va bè! Se sentimo! Fammè sapè come sta er pupo!!!”

 

Mia madre: “Anche te, me raccomando!”

 

Amica di mia madre: “Ciao Marì!”

 

Mia madre: “Ciao Rosà!”

 

Roba che scotta, eh!

 

F.