Si stava meglio quando si stava peggio
Un giorno, mio padre m'illumina spiegandomi le difficoltà, che trovava ai suoi tempi, quando aveva un appuntamento con una ragazza.
Mi raccontava che una volta, addirittura, passeggiando con una ragazza, c'erano parenti della stessa che li controllavano attentamente dall'altra parte della strada, facendomi notare di quanto sia semplice ora, aver successo con una ragazza.
Difficoltà che, comparate con quelle che trovo io, mi dovrebbero rendere felice di vivere in questo tempo.
Col cazzo.
Mi spiego.
Dopo l'ennesima imbiancata, mio padre chiede lumi e io, ancora incazzato, gli dò fuoco.
Poi lo spengo e inizio a spiegargli perchè, secondo me, era tutto molto meglio ai suoi tempi, non senza qualche lacrimuccia.
Per anni, anzi per mesi, ho cercato, adeguamente, una metafora per descrivere il contesto dove mi trovo costretto ad operare.
Una metafora semplice, che aiuti a rendermi esplicativo senza dover per forza utilizzare tutto il 114 del mio Q.I..
E quando meno me l'aspettavo (mio padre è ancora in stand-by), ecco la metafora fra capo e collo.
Stavo guardando Paso Adelante, perchè ogni giorno alle 15, ho bisogno di vedere qualche tubero di pianta solanacea (o semplicemente patata) spagnola*.
*Sì, guardo Paso Adelante, e allora?
Durante una pausa pubblicitaria, mandano una telepromozione, quelle classiche che vendono indispensabili prodotti primari di questo tempo, ovvero le suonerie.
Dopo essermi sorbito tutte le peggiori suonerie di questa terra (io a Rita la Margherita, una bella potata gliela darei), vedo una scenetta che mi fa rabbrividire ancora adesso.
BBBBBBBBRRRRRRRRRRRR!!!!!
Luogo ove si sta svolgendo la scenetta: una piscina.
Ci sono due tizi, all'apparenza ingrifatissimi, ma secondo me fingono palesemente di esserlo, al punto da non escludere un'ipotetica omosessualità di uno di loro, desiderano a tutti i costi accoppiarsi con una ragazza, che si rivela essere la protagonista di questa orrenda (ma non lontana dalla realtà) gag.
Lei nota l'ingrifamento dei due, probabilmente dall'innalzamento dei loro costumi a mò di asta di bandiera o quasi sicuramente dalle bollicine che stanno facendo in acqua.
Ma siccome la fanciulla fà troppo la preziosa per darla a tutti e due equamente o almeno concedersi in una piccola orgia da consumare in piscina, decide di scegliere il ricevente di cotanta vulva, attraverso un metodo che oltre che pericoloso, giudicherei malato.
La ragazza, che da quell'attimo in poi perde ufficialmente la mia stima annessa a qualche cm in più, manda due sms.
Nel primo sms, per misurare l'affinità, scrive il suo nome con il nome del primo pretendente che nel frattempo ha collassato in piscina.
Nel secondo sms sempre per misurare l'affinità, scrive ancora il suo nome con il nome del secondo pretendente, quello che il giorno dopo darà molto da fare alla ditta di pulizie della piscina.
La ragazza paragona le due affinità e il verdetto è pronto: il secondo pretendente, finalmente, se la farà.
Ma quello che mi spaventa e che vi racconto brevemente è il seguito: il ragazzo che ha vinto, a sua volta, misura l'affinità, in questa occasione, usando i rispettivi segni zodiacali e quando vede che l'affinità è alta, si alza in piedi festante e alla ragazza dei suoi sogni urla:
"Corrooooo!"
Evitando, grazie a Dio, di dire:
"Vengoooo!"
Anche il secondo ragazzo, quello che ha perso, oramai preso dalla paranoia generale, manda un sms per misurare l'affinità con i segni zodiacali e, notando che l'affinità molto bassa, si lascia andare a un desolante:
"Nooooooooooooooooo!!!"
Il messaggio, neanche tanto subliminale, è il seguente: "I nostri sms funzionano sempre".
Quindi, altro che Rocco Siffredi o Fabri Fibra.
Queste sono le cose PERICOLOSE, DA CENSURARE! (scusate se ho aumentato la grandezza del font senza avvertirvi).
Questa è la generazione in cui mi trovo coinvolto.
Questa scenetta, non credo di esagerare, può ripetersi anche nella realtà.
Anzi, vi dirò di più.
Sono praticamente certo che, se non scopo, è perchè qualche stronzo che lavora alla Jamba ha consigliato a qualche sciacquetta di trombarsi un altro, imbiancando me.
Non è giusto, questo è boicottaggio.
Cos'altro devo aspettarmi?
Che mentre sto quagliando con una pischella, durante l'atto pratico, col batticuore a mille, vicino alla conclusione, lei manda un sms con i nostri nomi e dopo la risposta, mi manda affanculo con un calcio nelle palle, perchè la Jamba le consiglia la posizione del missionario, mentre io sarei più predisposto a metterla a 90?
Oppure perchè, guardando l'affinità dei segni zodiacali, la Jamba le consiglia 21 cm e io, essendone sprovvisto, vengo candeggiato per l'ennesima volta ingiustamente?
FERMATELI!
Era questa la metafora per descrivere il tipo di ragazze con cui ho a che fare.
Molto meglio tanti anni fa quando una ragazza, tenuta a bada dai suoi genitori ossessivamente, se le chiedevi un appuntamento, pur di uscire, ti diceva di sì.
E mio padre non disapprova il mio pensiero e con sguardo sereno di chi ha capito, cerca di consolarmi.
"Ho capito, dai!"
Tira fuori il portafogli e mi dà 10 euro.
"Cosa ci devo fare?"
"Vatti a comprare una ricarica!"
Non ha capito un cazzo.
F.
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