scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 27 giugno 2006,03:21

Si stava meglio quando si stava peggio

Un giorno, mio padre m'illumina spiegandomi le difficoltà, che trovava ai suoi tempi, quando aveva un appuntamento con una ragazza.

Mi raccontava che una volta, addirittura, passeggiando con una ragazza, c'erano parenti della stessa che li controllavano attentamente dall'altra parte della strada, facendomi notare di quanto sia semplice ora, aver successo con una ragazza.

Difficoltà che, comparate con quelle che trovo io, mi dovrebbero rendere felice di vivere in questo tempo.

Col cazzo.

Mi spiego.

Dopo l'ennesima imbiancata, mio padre chiede lumi e io, ancora incazzato, gli dò fuoco.

Poi lo spengo e inizio a spiegargli perchè, secondo me, era tutto molto meglio ai suoi tempi, non senza qualche lacrimuccia.

Per anni, anzi per mesi, ho cercato, adeguamente, una metafora per descrivere il contesto dove mi trovo costretto ad operare.

Una metafora semplice, che aiuti a rendermi esplicativo senza dover per forza utilizzare tutto il 114 del mio Q.I..

E quando meno me l'aspettavo (mio padre è ancora in stand-by), ecco la metafora fra capo e collo.

Stavo guardando Paso Adelante, perchè ogni giorno alle 15, ho bisogno di vedere qualche tubero di pianta solanacea (o semplicemente patata) spagnola*.

*Sì, guardo Paso Adelante, e allora?

Durante una pausa pubblicitaria, mandano una telepromozione, quelle classiche che vendono indispensabili prodotti primari di questo tempo, ovvero le suonerie.

Dopo essermi sorbito tutte le peggiori suonerie di questa terra (io a Rita la Margherita, una bella potata gliela darei), vedo una scenetta che mi fa rabbrividire ancora adesso.

BBBBBBBBRRRRRRRRRRRR!!!!!

Luogo ove si sta svolgendo la scenetta: una piscina.

Ci sono due tizi, all'apparenza ingrifatissimi, ma secondo me fingono palesemente di esserlo, al punto da non escludere un'ipotetica omosessualità di uno di loro, desiderano a tutti i costi accoppiarsi con una ragazza, che si rivela essere la protagonista di questa orrenda (ma non lontana dalla realtà) gag.

Lei nota l'ingrifamento dei due, probabilmente dall'innalzamento dei loro costumi a mò di asta di bandiera o quasi sicuramente dalle bollicine che stanno facendo in acqua.

Ma siccome la fanciulla fà troppo la preziosa per darla a tutti e due equamente o almeno concedersi in una piccola orgia da consumare in piscina, decide di scegliere il ricevente di cotanta vulva, attraverso un metodo che oltre che pericoloso, giudicherei malato.

La ragazza, che da quell'attimo in poi perde ufficialmente la mia stima annessa a qualche cm in più, manda due sms.

Nel primo sms, per misurare l'affinità, scrive il suo nome con il nome del primo pretendente che nel frattempo ha collassato in piscina.

Nel secondo sms sempre per misurare l'affinità, scrive ancora il suo nome con il nome del secondo pretendente, quello che il giorno dopo darà molto da fare alla ditta di pulizie della piscina.

La ragazza paragona le due affinità e il verdetto è pronto: il secondo pretendente, finalmente, se la farà.

Ma quello che mi spaventa e che vi racconto brevemente è il seguito: il ragazzo che ha vinto, a sua volta, misura l'affinità, in questa occasione, usando i rispettivi segni zodiacali e quando vede che l'affinità è alta, si alza in piedi festante e alla ragazza dei suoi sogni urla:

"Corrooooo!"

Evitando, grazie a Dio, di dire:

"Vengoooo!"

Anche il secondo ragazzo, quello che ha perso, oramai preso dalla paranoia generale, manda un sms per misurare l'affinità con i segni zodiacali e, notando che l'affinità molto bassa, si lascia andare a un desolante:

"Nooooooooooooooooo!!!"

Il messaggio, neanche tanto subliminale, è il seguente: "I nostri sms funzionano sempre".

Quindi, altro che Rocco Siffredi o Fabri Fibra.

Queste sono le cose PERICOLOSE, DA CENSURARE! (scusate se ho aumentato la grandezza del font senza avvertirvi).

Questa è la generazione in cui mi trovo coinvolto.

Questa scenetta, non credo di esagerare, può ripetersi anche nella realtà.

Anzi, vi dirò di più.

Sono praticamente certo che, se non scopo, è perchè qualche stronzo che lavora alla Jamba ha consigliato a qualche sciacquetta di trombarsi un altro, imbiancando me.

Non è giusto, questo è boicottaggio.

Cos'altro devo aspettarmi?

Che mentre sto quagliando con una pischella, durante l'atto pratico, col batticuore a mille, vicino alla conclusione, lei manda un sms con i nostri nomi e dopo la risposta, mi manda affanculo con un calcio nelle palle, perchè la Jamba le consiglia la posizione del missionario, mentre io sarei più predisposto a metterla a 90?

Oppure perchè, guardando l'affinità dei segni zodiacali, la Jamba le consiglia 21 cm e io, essendone sprovvisto, vengo candeggiato per l'ennesima volta ingiustamente?

FERMATELI!

Era questa la metafora per descrivere il tipo di ragazze con cui ho a che fare.

Molto meglio tanti anni fa quando una ragazza, tenuta a bada dai suoi genitori ossessivamente, se le chiedevi un appuntamento, pur di uscire, ti diceva di sì.

E mio padre non disapprova il mio pensiero e con sguardo sereno di chi ha capito, cerca di consolarmi.

"Ho capito, dai!"

Tira fuori il portafogli e mi dà 10 euro.

"Cosa ci devo fare?"

"Vatti a comprare una ricarica!"

Non ha capito un cazzo.

F.

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 22 giugno 2006,21:56

Questo è l'unico, vero, capolavoro di quest'anno
(Questo post non va letto, va cantato)

#Alla fine di un buon pasto,

pesce e pasta con il pesto,

c’è rimasto solo un posto,

ma quel posto è prenotato

da un dessert che va agitato

e di seguito nel frizer congelato.



Gran Soleil!

Il nettare degli dei!



Il suo gusto è di limone,

tra milioni di limoni,

abbiam scelto i siciliani,

di natura profumati,

che rinfrescano i palati

e alla fine vi sentite sollevati.



Gran Soleil!

Il nettare degli dei!#

Ecco lo sapevo! Non l'avete cantato!

Che dire!

UN CAPOLAVORO!

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 21 giugno 2006,00:36

Allegria!

Volevo ringraziare pubblicamente l'agenzia che ha curato il nuovo, divertente, spassoso, lugubre, spot dell'acqua Levissima.

Niente di così tragico, per carità, tranne il fatto che ogni volta che lo trasmettono, la visione mi procura la tipica angoscia dell'infinito.

Ma che infanzia hanno avuto, gli ideatori di questo spot?

Questa è roba da non augurare al peggior nemico.

Che tristezza!

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 15 giugno 2006,21:11

Redenzione

Dj Francesco è stato spesso ospite (s)gradito di queste pagine al punto di potergli dedicare una tag su misura (ovviamente non lo farò mai).

Oggi ritorno a parlare di lui perchè è in atto la sua redenzione, come ci informa gentilmente TgCom.

La realtà, detta in parole spicciole, è un'altra ma serve, ahinoi, tornare indietro di qualche anno.

La storia di Dj Francesco parte nell'estate del 2003 quando "La canzone del capitano" (un plagio clamoroso) fa il botto e sta in testa alle classifiche per tutta l'estate.

Dj Francesco cerca di tenere il passo con "Salta" ma inizia a perdere colpi dando l'idea che un successo al livello del primo, come spesso accade, non arriverà più.

E il tempo che passa sembra darci ragione.

A Sanremo 2004 si presenta con una canzone oscena "Era bellissimo" a cui segue un album osceno "Bella di Padella" da cui vengono ricavati un altro paio di singoli indegni.

Per rilanciare (almeno) l'immagine, Dj Francesco sceglie il reality e va sull'Isola dei Famosi dove si mette in mostra grazie alla storia d'amore con Suor Aida Yespica.

Decide di sfruttare il rilancio con un nuovo Sanremo, dove vi partecipa con la canzone "Francesca".

Una canzone che in realtà (lo ammetto) non mi era dispiaciuta ai primi ascolti ma ai continui passaggi in radio, ho cominciato a odiare quasi subito.

Ma anche stavolta Dj Francesco non tiene il passo.

Il suo secondo disco "Il mondo di Francesca" viene pubblicato ma non apparirà mai in classifica colpa del traino, non entusiasmante, dei successivi singoli, "Ridere ridere", colonna sonora di non so quale film e "Il panettiere", una canzone semplicemente orrenda.

Ed è qui, ai giorni nostri, che Francesco (non più Dj) gioca la carta della rifondazione, carta che fu tanto cara a Paola & Chiara, che da timide ragazzine milanesi che amavano il rock divennero fenomeni commerciali grazie a canzoni dance, coreografie ammicanti e videoclip a luci rosse.

Francesco, invece, punta sul melodico con una canzone, "Non cado più", spiace dirlo, semplicemente pietosa e un'immagine più pulita.

Quindi è chiaro che quello che Francesco spaccia per salto di qualità o cambio di mentalità, è in realtà un disperato bisogno di reinventarsi alla ricerca del tanto agognato successo.

Perchè se la sua nuova immagine dovrebbe "tranquillizzarci", io vi dico una cosa.

A me fa più paura di prima.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 12 giugno 2006,01:48

Tentato omicidio

E' da un bel periodo che la programmazione del weekend di Canale 5 sta attentando alla mia vita in una maniera spudorata.

Qualche sabato fa, infatti, Canale 5 ha trasmesso in replica una fiction che, visto il mio interesse pari allo zero, avevo incredibilmente rimosso, non ricordando la trama, non ricordando il titolo, non ricordando una mazza di niente.

Ma tutto lo sforzo è stato vano e il ricordo è tornato a galla inesorabile.

Sto parlando di "Noi", una delle fiction più cupe e avvilenti mai prodotte fino a d'ora che ha ingrigito i miei sabati al punto che ho adottato la sperimentazione di nuove tecniche di suicidio, come hobby preferito.

Le repliche, grazie a Dio, erano terminate e così abbandonai il progetto di brevettare una nuova bombola del gas che, accertato il tuo trapasso, si spegne da sola.

Decisamente più rilassato, mi accingo ad accendere la tv, il sabato pomeriggio, senza sapere che il dramma era alle porte.

La nuova replica di Canale 5, infatti, riguardava "Per amore" con protagonista Anna Valle, brava attrice, per carità ma allegra come una messa di suffragio.

L'ennesima fiction, dove cose comuni del tipo risate, divertimento, buon umore sono pura utopia.

Anche le scene allegre ti mettevano una tristezza infinita.

Dopo uno zapping selvaggio, talmente feroce da slogarmi il metacarpo, "Per amore" termina e io risorgo.

Curioso di sapere cosa trasmetteranno, nel frattempo, Canale 5 si scalda le mani, decisa a darmi il colpo di grazia.

Dopo "Per amore", Canale 5 trasmette in replica "Incompreso".

"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!"

(singhiozzo)

"INCOMPRESO

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!"

Per chi non sapesse cos'è "Incompreso", sappi che lo invidio.

"Incompreso" è una delle fiction, ma che dico fiction, uno di quei polpettoni devastanti di una pesantezza tale che neanche se ti mangi un abbacchio intero, la senti.

Deprimente come non mai, con una Margherita Buy funerea (non a caso nel film, muore), con un Luca Zingaretti odioso e con due bambini che se li vedi ringrazi per sempre il Creatore di aver vissuto un'infanzia decente, "Incompreso" è un film che, mentre lo vedi, ti fa scavare la fossa senza che te ne accorgi.

Un qualcosa da evitare, come l'Aids, una roba che prenderesti dagli archivi Mediaset e bruceresti come "La corazzata Potemkin" nel "Secondo tragico Fantozzi".

Cambio canale per disperazione e metto Rai2.

C'è "Art Attack", che bello!

Ma come se non bastasse, Mucciaccia sta lavorando, con dei colori a tempera, a una cosa che mi ricorda vagamente materia fecale.

E quando al "lavoro" aggiunge la tempera color rosso, mi viene il voltastomaco e stremato, spengo la tv.

Altro che attacco d'arte.

Direi, attacco di diarrea.

Vi ho presentato un tranquillo sabato pomeriggio davanti alla tv.

F.

p.s. ma anche Italia 1 non scherza. Da oggi partiranno le repliche di Beverly Hills 90210 e Baywatch. A quando "Primi baci"?

categoria:televisione, sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 10 giugno 2006,16:50

Becero gossip

Per quanto riguarda la storia della velina mora, Melissa Satta, che ha lasciato il suo tronco di ragazzo Daniele Interrante per Christian Vieri, ho trovato una cosa molto interessante.

Una foto.

Che, secondo me, svelava più di un altarino.

F.

categoria:gossip
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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 10 giugno 2006,15:52

Solo chi guarda Studio Aperto può capire

Il telegiornale fatto da ggiovani per i ggiovani dura in media mezz'ora.

Dieci minuti, in alcuni casi un quarto d'ora, sono dedicati alle notizie serie.

Il resto è un riempitivo composto da:

- servizio dalla puntata precedente di Zelig;

- servizio dalla puntata precedente di Striscia la Notizia;

- servizio dalla puntata precedente di Viva Radio 2;

- servizi di becero gossip;

- servizi dedicati a divetti e starlette della tv di una inutilità spaventosa.

Certe volte, rimpiangi il fatto che non ci siano abbastanza rapine, omicidi e stupri.

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 09 giugno 2006,00:23

Eufemismi

Ho visto l'ennesima pubblicità che mi ha fatto rabbrividire, soprattutto perchè comunica una realtà, per me, ancora dura da digerire.

Un cameriere sallucchione si avvicina a un cliente e, con fare da ebete, gli chiede:

"Che emozione si prova a guidare una Nuova Ford Fiesta Titanium?"

Così la ragazza del coglione gli stampa un bacio sulla bocca con tre chili di lingua annessi.

A quel punto l'odiosa voce fuori campo, che sembra sapere tutto lei, dice:

"Solo con la Nuova Ford Fiesta Titanium, provi emozioni forti!"

Tradotto in parole spicciole:

se non hai una bella macchina, NON SCOPI!

E così sia.

F.

categoria:televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 08 giugno 2006,17:36

Il profumo della vita

Commentando la scoperta del profilattico più antico del mondo, esposto al Museo austriaco del sesso, potrei dire una sola cosa:

nel 1640 regnava l'ottimismo.

F.

categoria:sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 08 giugno 2006,02:40

Una mattonata tra i coglioni

Un post, giusto per sputtanare qualcuno o qualcosa.

Ultimamente, è tempo di grossi cambiamenti.

Dopo esser passato dalla Wind a Vodafone per quanto concerne la telefonia mobile, anche per la telefonia fissa e Internet, ho optato per un cambiamento.

Visto che a causa delle bollette esorbitanti della Fastweb, io e la mia famiglia avevamo preso in considerazione la via della prostituzione (la meno cara, rasentava i 200 euri), siamo passati a Wind Infostrada, tariffa Tutto Incluso ovvero telefonate e navigazione Internet illimitate a soli 40 euri mensili (Chiama l'159!!!).

La navigazione Internet, dopo un inizio tentennante, dopo una serie interminabile di bestemmie e blasfemie varie, sembra essersi assestata, finalmente, intorno ai 3.5 megabit, un duro colpo per chi, in teoria, era abituato a navigare a 6 mega.

Dico in teoria, perchè il passaggio dai 6 megabit di Fastweb ai 3.5 di Libero Wind (noto che la cosa vi sta appassionando) non l'ho proprio avvertito, la velocità, per me, è la stessa di prima.

Visto che il dubbio mi sorgeva sempre più spontaneo, decido di parlarne con Emiliano, mio amico e tecnico di computer che, vista l'assenza di fregna, mi asseconda in questi argomenti insulsi.

Evitandovi i convenevoli, vi trascrivo la nostra conversazione:

F. "In questi giorni sono passato da Fastweb a Libero Wind. Prima navigavo a 6 mega, adesso sto sotto i 4, però la differenza non l'ho avvertita, perchè?"

E. "Ma i 6 mega di Fastweb erano certificati?"

F. "Sì"

E. "Ecco. Tu dovevi chiamare Fastweb e farti certificare i 6 mega."

F. "Ma cazzo, adesso me lo dici!?!"

E. "E che cazzo vuoi da me!?!"

F. "W la figa!"

E. "W la figa!"

In sintesi, io per due anni e passa, ho pagato 250 euri a bimestre, praticamente, lo stesso servizio che pago adesso a 80 euri, tutto per una telefonata di merda che non ho mai fatto e che a tutto pensavo tranne che a quella telefonata.

Insomma, è come avere una velina come ragazza e non scoparsela.

Fine, la metafora.

F.

categoria:internet, sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 07 giugno 2006,20:35

Dove sono?

Quando dalla bocca di chi ti è intorno, senti frasi del tipo:

"Che bello godersi la domenica mattina, per questo vado a letto presto!"

"Che belle, le feste di piazza, ti diverti un sacco!"

"Ho sonno"

In quell'istante, capisci che nella tua vita sociale, c'è qualcosina che non va.

F.

categoria:sfera privata
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 06 giugno 2006,16:57

Il diavolo e i peli

Suggestioni.

Sono molto suggestionabile, lo devo ammettere.

Questa storia del 06/06/06, pur non credendoci, ha avuto degli effetti anche su di me, a forza di sentirne parlare.

E' capitato infatti che stanotte, come mi succede spesso, mi sia dovuto alzare nel pieno della notte, perchè la mia vescica chiedeva di essere svuotata.

Ma era la notte del 06/06/06, così nel tragitto da camera mia al bagno, ho acceso praticamente tutte le luci possibili della casa, quella della mia camera, quella del salotto, quella della cucina e ovviamente quella del bagno e cosa più strana, ho pisciato con la porta del bagno aperta, cosa che non succedeva dal 1996, quando, calandomi le braghe, scoprii i miei primi peli pubici.

Nel 1996, mentre mi facevo la doccia, rimasi stupito dei miei primi peli pubici.

Dieci anni dopo, nel 2006, mentre mi faccio la doccia, mi stupisco, se di peli pubici, ne ho ancora.

Il tempo non fa sconti.

F.

p.s. incredibile come nel giro di poche righe, abbia cambiato argomento, passando dal diavolo ai peli del cazzo. Potrei vantarmi di questa cosa. 

categoria:sfera privata, sfera pubblica
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 06 giugno 2006,00:00

Il fondo

Stasera credo proprio di aver toccato il fondo delle mie orecchie.

Girovagando su programmi peer to peer in cerca di qualcosa da scaricare, dopo aver scaricato praticamente tutto (Guardia di Finanza, aspettami!), in una ricerca esce fuori qualcosa che non avrei mai voluto leggere:

"La donna che vorrei" di Gigi D'Alessio feat. Lee Ryan.

Dopo molti tentennamenti, ho resistito alla tentazione di scaricarla, evitandomi l'ennesimo calo di zuccheri, molto frequenti in questo periodo.

Ma io mi domando e dico, perchè un giovane cantante inglese che poteva diventare il nuovo idolo delle ragazzine di tutto il mondo sta diventando un fenomeno da sagra popolare.

Lavora solo in Italia, da solista poi neanche in Inghilterra è famoso, scommetto che in questo duetto si è anche lasciato andare a inediti vocalizzi anglo-partenopei del tipo "Ammmoreee", "Aneeema", Cuuuuore", "Eriteeeema".

Ma non lo saprò mai perchè ho deciso categoricamente di non ascoltarla.

Cos'altro dovrò aspettarmi dal mercato discografico?

Alvaro Amici feat. The White Stripes in "La società dei magnaccioni (7 nation army Remix)"?

Beh, a pensarci bene, non sarebbe male...

F.

categoria:musica, internet
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 05 giugno 2006,18:17

Parzialità

Non capisco perchè nei promo per quanto riguarda il MotoMondiale, Italia 1 tifa smaccatamente per Valentino Rossi.

Va bene che è il pilota italiano più rappresentativo ma non è affatto giusto.

Per caso Marco Melandri è meno italiano di Valentino Rossi?

Per caso Loris Capirossi è meno italiano di Valentino Rossi?

A sentirli parlare, forse sì ma secondo me questi piloti vanno supportati nella stessa identica maniera.

Perciò.

Forza Melandri, forza Capirossi e anche forza Dovizioso, forza Locatelli, forza Simoncelli, forza Ballerini, forza Menghi, forza Palumbo, forza Brannetti, forza Morelli, forza Battaini, forza Baldolini e tutti i piloti della 125 e anche quelli sammarinesi.

E che cazzo!

F.

categoria:sport, televisione
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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 02 giugno 2006,03:13

L'alternativa

Tornando al post precedente, in tv quando si parla di fumo, inaspettatamente a dir la verità, si tira in ballo la figura di Gianfranco Funari, intervistato a riguardo per la 1034° volta, questa volta da Studio Aperto.

Funari, da rituale, consiglia, quasi implora, ripetutamente ai giovani di non iniziare, per nessun motivo al mondo, di fumare e ci consiglia un'ottima alternativa al fumo ovvero... il sesso.

E allora lo vedi che la mia non è stata una scelta incosciente che mette a rischio la mia salute?

Io DEVO fumare, non ho opzioni!!!

F.