scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 31 agosto 2006,03:17

Si raddoppia

Le parole Notte bianca, dette una dopo l'altra, rigorosamente in questo ordine, per me equivalgono, in genere, a Serata disgraziata, giusto per usare un eufemismo.

Ma alla Notte bianca, non posso negarlo, è legato uno dei miei post più brutti a cui sono più affezionato, che trovate linkato a sinistra.

E' da un pò di tempo che sono a conoscenza di questa notizia ma ne parlo ora visto che il fattaccio si sta avvicinando inesorabile.

Infatti, quest'anno, Roma, mi dà la possibilità di passare, non una, ma ben 2 serate di merda.

Perchè le notti bianche saranno due quest'anno, l'8 e il 9 settembre, come dire, Le disgrazie non vengono mai sole o Errare humanum est, perseverare autem diabolicum, come dicono a Latina.

Dal canto mio, vi prometto che mi impegnerò solennemente affinchè io trascorra due notti davvero di merda per far sì che escano fuori due post, non dico storici, ma almeno avvicinabili ai livelli di tristezza e laidezza del primo post sulla Notte bianca (che trovate sempre linkato a sinistra, non si è mosso).

L'anno scorso ho evitato di parlarne perchè ancora dovevo superare lo shock ma ora posso farvi un breve riassunto che metterà in risalto i punti salienti:

- pioveva (e te pareva) e io, per la prima volta da quando sono al mondo, ho azzeccato il giorno giusto per portarmi l'ombrello;

- serata trascorsa insieme ad amici e ad alcune gentilissime ragazze calabresi, amiche di amici, che io personalmente, più vedevo, più odiavo il Meridione. Da leggenda i discorsi intrapresi con queste ragazze:
(alle 22)
"Ciao!"
"Ciao!"
(alle 03)
"Ciao!"
"Ciao!"
Le nostre tecniche oratorie sono paragonabili solo a Giacomo Casanova.

- nel frattempo, pioveva;

- a piedi da piazza Venezia a Piazza del Popolo, facendo tutta via del Corso, per vedere cosa? Luna Rossa. Ovviamente non nego che questa era una tra le 5 cose che volevo assolutamente vedere da vicino prima di morire.
Un'altra delle 5 cose è una figa. Le altre 3 non le dico perchè ho senso del pudore, io.
Mi avvicino a Luna Rossa e vista da vicino, mi dà le stesse vibrazioni che mi darebbe un pedalò arenato a Ostia. Emozionante.
Finita l'estenuante visita al catamarano, durata 10 secondi, ecco che ci regalano l'immancabile portachiave a forma di vela che io ho prontamente riciclato per i regali di Natale.
Gli organizzatori ne tenevano sacchi stracolmi. Perchè scomodare il lavoro minorile per queste stronzate, io mi chiedo.

- Ah, ovviamente, tutto questo mentre pioveva, per carità;

- ci andiamo a infilare in un bar dimenticato dall'umana stirpe e ordiniamo un paio di vodke Red Bull a testa, di mediocre livello tra l'altro;

- fuori dal bar, pioveva;

- usciamo dal bar, la pioggia diminuisce d'intensità, per non sprecare la serata, finiamo non so come, in un museo dalle ignote esposizioni, di cui non ce ne fregava un cazzo di niente, ma nessuno voleva ammetterlo.
Almeno lì dentro, ho pisciato, non è stato così inutile;

- le deliziose fanciulle se ne vanno, restiamo solo noi che decidiamo di aspettare le 7 per vedere Aldo, Giovanni e Giacomo al Pincio. C'è un piccolissimo problema:
sono le 3:30.
Andiamo in un ristorante, dove all'uscita ho lasciato una mia foto ricordo al ristorante visto che lì dentro io non ci entrerò PIU'.
Ero cadaverico visto il sangue che mi hanno succhiato per una lurida pizza.
Tra una chiacchiera e l'altra si fanno le 6, manca solo un'ora ma... siamo troppo stanchi e ce ne torniamo a casa

(Silenzio, vi imploro silenzio!)

- alle 6, senza più quell'ammasso di gente, giustamente, aveva smesso di piovere sennò che senso avrebbe. Potrei anche dirvi che per entrare a casa mia ho quasi scassinato l'appartamento ma vi lascio solo immaginare.

Siccome Al peggio non c'è mai fine è il mio motto da secoli, io so che posso fare di meglio.

Lo so.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 28 agosto 2006,18:51

A priori

Nel pomeriggio, ogni 2/3 pubblicità, ce ne una sulle suonerie e loghi.

E vabbè.

Se proprio vogliamo salvarne una, in mezzo a tante porcherie fa la sua figura la suoneria della Gioconda (#Materazzi fu ferito...#), diciamo simpatica anche se leggermente anacronistica (Materazzi, con il suo gol, non può essersi vendicato della testata, visto che la testata l'ha ricevuta dopo aver segnato) [Che pignolo!].

Ma quel tizio lampadato, un pò effeminato, che è già da un bel pò di anni che aleggia nei miei incubi peggiori, mi fa odiare a priori, tutto quello che pubblicizza.

F.

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 27 agosto 2006,20:00

Video della domenica

Per la serie "Avrei voluto farlo io!" , ecco una simpatica pubblicità regresso realizzata dalla 3°C 2005/06 del Liceo Classico Maffei a Verona:

 

Bravi! Veramente.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 26 agosto 2006,17:55

Ieri

Ultimamente sta diventanto più difficile capire le previsioni del tempo che "Uccellacci e uccellini" di Pasolini (almeno per me che sono un ignorante).

Ieri, 25/08/2006, ho assistito in una sola giornata a 4 tipi di clima diversi:
sereno, sereno e poco nuvoloso, nubi sparse con possibilità di precipitazioni, grandine.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 26 agosto 2006,17:23

Archivio in fiamme

Altro caso di archivio in fiamme in televisione.

Oggi 26/08/2006 Canale 5 sta trasmettendo "I mitici - Colpo gobbo a Milano", trasmesso il 30/07/2006 su Rete 4, neanche un mese fa.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 25 agosto 2006,23:32

Compilation celebrativa

Non so se lo sapete ma l'Italia ha vinto la Coppa del Mondo.

E questo evento storico è giusto e doveroso ricordarlo e non nego che anch'io ho comprato riviste e poster prettamente celebrativi.

Ma bisogna anche dire che alcune iniziative sanno di puro e mero sfruttamento.

Per esempio la compilation celebrativa dell'evento, che più che celebrativa sembra commemorativa, s'intitola "Campioni del Mondo. Siamo una squadra fortissimi", il che è tutto un dire.

Prima di scorrere la track-list della compilation, uno si chiede quali canzoni ci possano essere fino a riempire un disco.
Se pensiamo, infatti, che questo mondiale vinto ci ha portato in dote:

- il famoso PO-PO-PO-PO-PO-PO-POO, che tutti insistentemente rifiutano di chiamarlo con il vero nome "7 nation army", famoso anche nelle varianti PO-PO-PO-PO-PO-PO-ROO oppure in PO-PO-RO-PO-PO-PO-POO e da una firmata da un certo Totti Rock (!);

- l'inno ufficiale "Cuore Azzurro" dei Pooh, per farti capire come le canzoni commissionate vengono sempre male (parecchi anni fa, mi ricordo un tragico "Da me a te" cantato da Baglioni!);

- l'inno ufficioso "Siamo una squadra fortissimi" di Checco Zalone, che rischiamo di portarcelo al primo posto fino a Dicembre;

- "We are the champions" cantata dagli azzurri al Circo Massimo (specie da uno scatenato Alessandro Del Piero);

- l'inno di Mameli;

uno, giustamente si chiede quali altre canzoni siano state messe nel cd.

Scorrendo la track-list, prima sorpresa, anzi, primo sospiro di sollievo: i Pooh non ci sono, probabilmente per ragioni di copyright.
Ma alcune scelte sono assolutamente scandalose e vedremo perchè.
Alcune, poi, sono totalmente prive di significato e l'unico motivo che mi viene in mente è che siano state inserite per ragioni di diritti d'autore, come dire, questa canzone inutile l'ha metto nel disco, il disco vende, la SIAE sgancia.
Per questo ho usato il termine sfruttamento, non per altro.

Scorriamo la track list:

1> Intro: Poo-po-po-po-po-poooo-poo (Coro da stadio) - Siamo una squadra fortissimi - Checco Zalone: 2 dei titoli che ho esposto prima, i più importanti, li hanno inseriti in una traccia unica (da notare nel titolo l'accurata ripartizione delle "o", questi sono professionisti), quindi possiamo dire che dopo la traccia 1, il disco si può anche buttare;

2> Mad The Concert: il po-po-poo in chiave dance, siamo giù al primo riciclo;

3> Crazy Frog We Are The Champions: un altro dei titoli che ho detto è presente e siamo a 3, la versione che è stata scelta non merita commento anche perchè quello che penso l'ho già esposto qualche settimana fa, qui;

4> Boris & Michi present Fiorello Azzurro: per evitare banalità, perchè non scegliere Azzurro? Già il pezzo originale per me è uno dei più brutti di Celentano, qui è proposto in una versione opinabile cantata dal pur bravo Fiorello;

5> Bob Sinclair Love Generation: siccome negli ultimi 12 mesi l'abbiamo ascoltato molto poco, inutilmente viene riproposto questo brano;

6> Claudio Bisio Rapput: ecco il primo caso "SIAE" come avevo descritto prima. Il brano è una canzoncina di Claudio Bisio che io ho personalmente rimosso ma vorrei comunque sapere: che diamine c'entra?

7> Max Tortora Ovindoli: se non ricordo bene questa canzone, che è una simpatica cover in italiano di "The lion sleeps tonight" (o Awimmaue, se vi piace di più), è una sigla mai utilizzata di un programma dello stesso Tortora, mai andato in onda però. E anche qui mi chiedo: che c'entra?. E' il secondo caso "SIAE";

8> Saverio & Lele Nando Discoteca: per la vittoria ai mondiali hanno pensato bene di riesumare anche Anvedi come balla Nando. Sgomento.

9> Piotta Dilla Tutta: terzo caso "SIAE". La canzone, mai sentita e qui me lo richiedo ma con più fervore: che cazzo c'entra?

10> Brusco Sotto I Raggi Del Sole: quarto caso "SIAE" ma questo è inspiegabile. Perchè riciclare una canzone che ebbe già un buon successo all'epoca. Cos'è, Brusco non ha più i soldi per l'affitto?

11> Latte e i suoi derivati Ginoska: spassosa canzone di Lillo & Greg di cui però ricordo una disastrosa esibizione a Sanremo Giovani (!). Ma rischio di essere ripetitivo: perchè qui?

12> Umberto Donato Dacci Un Taglio: quinto caso "SIAE" ma non ho nemmeno voglia di indagare;

13> Gnocchi Degenerati Capalbio: sgomento e rassegnazione;

14> Bob Sinclair World, Hold On: ancora lui, che è un Dj francese, poi;

15> Noise Mission Tarantella Party: sempre per evitare luoghi comuni, perchè non metterci una bella tarantella, in questo disco, stuprata ad arte da un pezzo dance osceno;

16> Cosmo Inno di Mameli (Provenzano Dj Remix): e con l'inno di Mameli ho azzeccato tutte le tracce dette in precedenza. Qui l'inno nazionale viene manipolato dal Dj Provenzano che però ne fa una versione, perlomeno, ascoltabile;

17> Zero Assoluto Magari Meno: ennesimo caso "SIAE" con tutta la stima che ho per i Zero Assoluto. Questo è uno dei primi pezzi che incisero quando ancora non erano famosi come adesso. Ora che i loro singoli vendono molto, il pezzo è stato inserito a tradimento in questa compilation. E la SIAE sgancia;

18> Maverik Volare (ricordo italiano): sempre per evitare banalità e luoghi comuni, la canzone italiana più famosa al mondo, pubblicata in una versione che, una volta ascoltata, pensi: e allora?

19> Bonus track su cui non ho nessuna voglia di informarmi.

Per la cronaca, la suddetta compilation è al posto dei dischi più venduti.

Tutto questo per festeggiare l'Italia, ovviamente.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 25 agosto 2006,19:32

Me voy

Questa deliziosa canzoncina in spagnolo ha ricucito in parte il mio rapporto con la musica latina, già altalenante di suo, messo in pericolo dal flamenco femminista di Bebe, la versiona spagnola di Alessandra Mussolini, di cui ormai non se ne può più.

La melodia: carina.

Il sound: carino.

La cantante, Julieta Venegas, messicana: carina pure lei, se escludiamo le sopracciglia.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 25 agosto 2006,18:24

Non vi dico cosa mi ricorda

Se al momento del pranzo, mi avvicinassi al tavolo e vedessi un piatto di pasta condito con Rio Mare Tonno e Pesto, non so voi, io potrei svenire all'istante.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 25 agosto 2006,02:21

Truffa?

Non so che tipo di copertura abbia sul territorio, Canale Italia e lo chiedo perchè in questo momento mi sto rivolgendo a chi ha visto un programmino proprio su quelle frequenze.

Impossibile non esserci capitati anche mezza volta visto che il suddetto programma va in onda 18 ore su 24 (facendo un giro dei canali, scopri anche che il programma va in onda a reti unificate con altri 2/3 canali regionali).

Si tratta di un piccolo quiz dove una gentile fanciulla ci sfinisce fisicamente con la sua logorrea interminabile affinchè si indovini chi è il cantante o la band che ha inciso la canzone da loro scelta, di cui il titolo compare su uno schermo piatto qualunque.

In palio ci sono dei premi.

Guardo il quiz e subito mi accorgo di una cosa non da poco: una telefonata costa... 15 euro!

ME COJONI!

Pensavo di più.

Poi passa un avviso in sovrimpressione che avverte: la chiamata vincola all'acquisto di ben 15 suonerie.

Che vuol dire, che se io voglio esclusivamente partecipare al giochino, non posso farlo.

Devo prima acquistare 15 suonerie.

E visto che, furbescamente, l'avviso passa in sovrimressione ogni dieci minuti, magari un signore che fa il numero, ignaro di tutto, senza averle chieste, si vede appioppate 15 suonerie.
E, magari, non ha neanche il telefonino.

Durante il gioco, poi, ti fanno credere che tra tutte le chiamate arrivate, verrà estratto il fortunato che potrà dire la soluzione.

Cosa che, se 2+2=4, non avverrà mai.

Infatti, le telefonate che arrivano in questa fantomatica diretta, sono tutte smaccatamente FALSE.

I quesiti sono più che elementari ma i "fortunati estratti a sorte" con una voce impostata da soap-opera, con il deretano al posto della faccia, riescono a sbagliare l'insbagliabile.

Qualche esempio:

- Chi ha cantato "Su di noi"?
- Little Tony.
- Peccato non è Little Tony!

- Chi ha cantato "Montagne verdi"?
- Rosanna Fratello.
- Peccato non è Rosanna Fratello!

- Chi ha cantato "Cuore matto"?
- I Collage.
- Peccato non sono i Collage!

Tutte le manches procedono in questa squallida maniera fino ad arrivare alla telefonatissima telefonata con il "fortunato vincitore" che indovina il quesito impossibile, e certo.

Roba da farsi internare!

Penso che tutto questo sia una truffa, organizzata pure male tra l'altro e sfacciata come non mai (le telefonate false, almeno, fatele bene).

Non mi capacito con chi ne autorizza la messa in onda.

E ultima cosa, non indifferente:

MA CHI CAZZO SONO I COLLAGE???

F.

 

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 24 agosto 2006,19:28

Ottimo esempio

Quando un cartone animato orienta un bambino al rispetto dei popoli e delle razze.

Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo, durante una partita Giappone - URSS, Nami pronuncia la seguente frase:

"Mila, dagli una lezione a 'ste COSACCHE!"

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 24 agosto 2006,02:34

Facciamo qualcosa

Penso che il governo attuale debba fare qualcosa per migliorare l'inserimento degli extracomunitari nella nostra società.

Ogni giorno, purtroppo, se ne sente una:

- omicidi;

- stupri;

- rapine;

- fidanzamenti con Antonella Clerici.

E basta!

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 23 agosto 2006,20:44

Pubblicità

Ma perchè la ragazza, che dà la voce nella pubblicità della Lidl, urla come una forsennata?

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 23 agosto 2006,02:04

La nuova arte

Ho deciso che per fare i soldoni, mi dò all'arte.

Non so disegnare, nè dipingere, nè scolpire, non riesco a unire neanche i puntini della settimana enigmistica, ma non è quello il problema.

Mi piacerebbe vedere le facce degli alunni che nel programma di Educazione Artistica, tra cento o duecento anni, potrebbero trovarsi a studiare, vita, morte e miracoli di artisti come questi.

Cominciamo con Maurizio Cattelan.

Nella mia totale ignoranza riguardo l'argomento, ammetto che i lavori di questo personaggio mi affascinano, probabilmente, dal clamore che, puntualmente, provocano.

Tra le sue opere, infatti, troviamo:

- Giovanni Paolo II travolto da un meteorite;

- un piccolo Hitler che prega;

- bambini impiccati a Milano.

Mentre stai guardando un'opera di Cattelan, da quel momento pensi che qualunque cosa si trovi intorno a te, possa diventare un'installazione.

Qualche giorno ho visto un mio cuginetto incastrato nel forno.
Ho resistito a stento alla tentazione di portare il tutto a Palazzo Venezia a Roma ed esporlo con il titolo "Come uccidersi giocando a rimpiattino".

Concludendo subito con Cattelan, che per commentare le sue stravaganze ci vorrebbe un blog intero, passo alle "opere" che mi hanno portato al pensiero espresso all'inizio del post.

La prima è Kyra O'Reilly.

Al Newlyne Art Gallery di Penzance, in Inghilterra, l'artista inglese ha esposto la seguente installazione: una modella nuda che culla per 4 ore (dico, 4 ore) un maiale morto (chissà che odorino...). Finito di trastullarlo, ecco il colpo di scena: lo trafigge con un coltello.

Cosa possa rappresentare, non lo so, so solo che l'esibizione è già stata richiesta alla prossima sagra della porchetta ad Ariccia.

Continuiamo con questi nuovi artisti e passiamo all'artista francese Philippe Meste.

La tecnica preferita di quest'artista: acquerello? No, no.

Carboncino? No, no.

Pittura a olio? No, no.

Pastello? No, no.

Tempera? No, no.

E qual'è? Semplice: liquido seminale.

L'obiettivo dell'artista, infatti, è raccogliere mille litri di liquido seminale e congelarlo in un cubo trasparente.

Secondo l'artista, quest'opere servirebbe a "risvegliare l’uomo dal letargo in cui è sprofondato".

Che lo tieni sveglio, non c'è ombra di dubbio.

Senza contare che l'artista in questione, in precedenza, ha esposto anche l'opera "Aquarelles", composta da ritratti femminili sui quali l'artista, con una tecnica a me sconosciuta, ci ha gentilmente eiaculato sopra, tutto questo per "esaltarne la bellezza".

A questo punto potrei fare una battutaccia orribile ma non la farò.

Finisco con un'artista che definirlo tale è già un sacrilegio visto i luoghi in cui espone la sua arte.

Si fa chiamare Pricasso e al Sexpo di Sidney, mette in mostra quadri ispirati a Picasso ma per dipingere, usa, cosa molto facile da intuire, il proprio membro.

Ma per fortuna, non ha niente a che vedere con l'artista precedente.

Ben venga per lui, Pricasso usa colori veri.

E menomale, perchè sai che palle, ogni volta... inumidire il pennello.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 22 agosto 2006,19:08

Io volo basso

La donna della mia vita è di nuovo single.

F.

categoria:gossip
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 22 agosto 2006,16:44

Senza tempo

Ho già parlato della sensazione di deja-vù che solo certi paesini fondati nel nulla ti sanno dare.

Luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, hai come l'impressione di trovarti in un limbo, come se la vostra utilitaria, tutto ad un tratto si fosse trasformata nella più sensazionale macchina del tempo.

Oggi in un paesino non pervenuto dell'Abruzzo, ho visto in ordine:

- un negozio della "Giocheria", roba che non ne vedevo uno dal '92;

- cabina telefonica Telecom vecchio stile, che non vedevo dal '96.

Il progresso, però, anche se molto lentamente, procede anche da quelle parti.

In una strada infinita, circondata da vegetazione, qualche casale abusivo e nulla più, ecco un cartello che annunciava, entusiasta:

"Il digitare terrestre sta arrivando"

Ma se a stento, conto di riuscire a trovare un televisore!

Ad avvalorare questa ipotesi, una scena che mi si è presentata davanti:

un paese intero in festa per la vittoria dell'Italia ai mondiali.

Dell'82.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 21 agosto 2006,05:29

Cattivo, cattivo, cattivo

Ordine non cronologico di canzoni che quest'estate ho profondamente odiato:

Cecco La libertà: nome d'arte orrendo e canzone inutilmente allegra.

Pooh Cuore azzurro: inutilmente patriottica.

Ligabue Happy hour (Remix): tutto ma un remix proprio no, e lo dico col cuore in mano.

Bennato & Britti Notte di mezza estate: è ufficiale, la voce di Britti urta il mio sistema nervoso, non so perchè. Potrebbe anche scrivere e cantare la canzone del millennio (impossibile!), a me farebbe schifo ugualmente.

James Kakande You you you: il cognome avrebbe dovuto mettermi in allerta. Non capisco come a scapito di artisti valorosi, possano piacere schifezze simili.

Luca Dirisio La ricetta del campione: odio i testi che abusano dell'imperativo e mi dicano ciò che devo fare. Da Luca Dirisio, poi.

E poi, tre canzoni che meritano una menzione speciale.

Non mi fanno schifo ma nemmeno ne esco pazzo, facciamo chiarezza.

Primo caso: Pablo Ciallella.

Non mi stupisco se questo nome vi suona sconosciuto, anzi vi invidio.

Ho visto il video un paio di volte su All Music e una volta su Mtv, tutte a orari accessibili: dieci di sera, mezzanotte e due del mattino.

Lui ha un'aspetto odioso.

Le smorfie che sciorina nel video fanno l'impossibile: lo rendono ancora più insopportabile.

La sua acconciatura, poi, è pane per i miei istinti più violenti.

Un nome d'arte, infine, per carità!

Allora.

Lui, l'ho stroncato come volevo ma la canzone è passabile.

Si tratta di una ministoria recitata che parla delle difficoltà che porta l'inserimento in una metropoli come Milano.

Ve la riassumo:

questo tizio mette le corne alla ragazza che lo mantiene e lo sbatte in mezzo a una strada, lui dorme nell'ufficio di un amico, distribuisce curriculum, mangia all'Opera Francescana, poi trova lavori onesti ma anonimi secondo lui e cerca di riconquistare la sua ex, alla fine si rompe i coglioni non si sa di cosa e decide di lasciare la città (e Milano, gentilmente, ringrazia).

Una parte del testo che io, che amo così tanto fare il Marcellino pane e vino e puntualmente traviso o fingo di non capire, riguarda i motivi della crisi di coppia dei due.

Il testo dice così:

"Cerco di riconquistare la mia principessa,

che intanto se ne è fatti altri 3/4 per pura vendetta.

...

Lei era una che quando stava con me,

certe cose non le faceva,

chissà perchè dopo che io l'ho tradita,

si è data da fare per superare il problema,

parlandone a fondo con altri,

dimostrandomi senza più amore tra i denti,

quanto fosse diventata brava,

e quanto mi dovevo pentire ormai."

Ecco quello che ho percepito (cercando di dirlo nel modo più educato possibile) [forse ho bisogno di Morelli!]:

il signor Ciallella, mentre si trovava in intimità con la sua donna, chiedeva una cosa specifica (non fatemelo dire, vi prego!). Lei non voleva. Lui la tradisce, lei lo scopre e pensa che sia per quel motivo. Poi, lei ne parla in giro per risolvere questo suo "problema". E infine va da lui a vantarsi dell'esperienza accumulata e di quanto sia diventata virtuosa (Io la vedo in questo modo, mi dispiace).

Se fosse così, siamo davvero ai minimi storici della specie umana.

Chiudo con Ciallella e inizio con un nome che è una garanzia: Zucchero.

Le canzoni di Zucchero mi piacciono ma il fatto che non sappia scrivere un testo decente ormai è cosa assodata.

Snocciola termini in inglese a casaccio, fa altrettanto con l'italiano usando le solite 4 parole e infine ne esce fuori un testo assolutamente privo di logica.

Il ritornello di Bacco Perbacco, uno dei tanti virtuosismi fonetici di Zucchero, termina inspiegabilmente così:

"C'ho l'anima nel fondo del Po!"

Zucchero è famoso in tutto il mondo e il nostro è da sempre un paese di santi, POETI e navigatori.

Perchè si deve fare il possibile per ridimensionare questa statistica?

Termino con Bebe.

Questa cantante spagnola dal nome di una capretta, ha scritto una feroce invettiva contro gli uomini che picchiano e abusano delle donne.

Peccato che il testo non spaventi nemmeno il mio pescetto rosso.

Traduzione del testo:

"Cattivo, cattivo, cattivo!"

Ma cos'è 'sta roba?

La risposta femminile a "I'm bad, I'm bad, I'm really, really bad!!!".

Tranquilla che Michael Jackson non ha i riflessi nemmeno per schiacciare una zanzara.

Continua:

"Non si danneggia chi si ama!"

Forse, probabilmente, può darsi, magari sì, magari no, non è sicuro, non è detto, chi può dirlo, può essere che alla bestia non gliene freghi più una mazza di te.

Ma continua:

"Tonto, tonto, tonto!"

Forse in Spagna il termine "tonto" ha una connotazione più pesante.

Non so voi, io nemmeno a 4 anni usavo questo termine per incutere timore.

Prendevo il mio compagnetto di classe e lo minacciavo:

"Ridammi la matita, stronzo!"

"Cor cazzo!"

E me la buttava dalla finestra.

E io annegavo i miei dispiaceri nell'alcol.

Bei ricordi.

Bebe, scrivi una canzone a favore di chi rischia di apparire un invalido psicofisico mentre mangia un supplì per colpa di quel maledetto quanto infinito filo di mozzarella.

Questa gente ha bisogno di te.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 21 agosto 2006,03:11

Questo mese Fabio si è innamorato di...

...The Veronicas.

Ho l'imbarazzo della scelta.

Per restare in tema ieri le gemelle Kessler hanno compiuto 140 anni.

Auguri!

F.

 

 

scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 19 agosto 2006,22:04

Follie estive

Non sono depresso, non sono nervoso, non mi sto angosciando per nulla.

Eppure in Agosto ho vissuto una notte terrificante da film horror, o meglio, da Cinema D'Essai di Rete 4.

Incubo di cui non ricordo una cippa, cosciente ma incapace di svegliarmi, mi sveglio in un bagno di sudore freddo.

Leggerissimamente sconvolto, penso: "Manca solo che vado al bagno e trovo un bacarozzo!"

Vado al bagno e indovinate?

Piscio.

Estate, quest'anno, non sempre sinonimo di buon tempo.

Ravanando nella mia dispensa, alla ricerca di qualcosa vagamente commestibile che non si scaduto dal '96, cosa trovo?

Bustine di Ciobar presenti dallo scorso inverno.

Ma ancora buone.

Sappiate che per fare una cioccolata calda decente, ho impiegato circa sette anni, centinaia di euri buttati e infiniti fondi di pentolini bruciati.

Riesco a fare una cioccolata calda coi baffi e me la gusto fino all'ultima goccia.

Ma l'effetto lassativo è puntuale e il Ciobar, così entra e così esce (Grazie a Dio, ho l'abitudine di mettere almeno un rotolo di carta igienica nel freezer).

Mi è stato sconsigliato da parecchi, farmi il Ciobar ad Agosto, non so perchè.

Ma l'ho fatto.

Sono stato malissimo ma contento di essere il primo.

Sono il primo, vero?

La gioia e l'emozione di aver vinto il mondiale è stata immediatamente cancellata dopo aver avuto la certezza che per le ragazze, la vittoria della Coppa del Mondo non era nient'altro che un banale e bieco pretesto per svestirsi e andare in giro mezze nude coperte da complimenti beceri e sguardi ignoranti (come il mio).

Scommetto.

Certe non vedevano l'ora di farlo.

Voglio una donna straniera, xenofoba verso le italiane.

In alcuni bar dimenticati da Dio (e dai fornitori), tipo quelli delle piccole stazioni o quelli tipici dei paesini (solitamente, ce n'è uno a paesino) o ancora peggio, quei bar tirati su a casaccio su strade isolate da tutto, quei tristissimi luoghi di ristorazione che ti danno la certezza che quella che stai percorrendo non è il limbo verso il Paradiso ma la Via Prenestina, insomma quei posti dove un cappuccino ha lo stesso sapore del latte che spremi da una mozzarella e i cornetti che vedi sul bancone risiedono lì dal lontano '97, ecco, in questi bar compare un prodotto a me misterioso.

Lo vedo da quando sono piccolo e la sua presenza probabilmente aleggia nei miei incubi già descritti.

Sto parlando del croccante della San Carlo.

Un prodotto di cui non c'è la descrizione nemmeno sul loro sito ufficiale eppure i terroristi che lo vendono, ci sono ancora.

E' stato vietato pure sui voli aerei, non so se mi spiego.

E' uno snack insulso, dalla confezione gialla tristissima che contiene una barretta di noccioline tostate coperte di miele, probabilmente, roba che prima di mangiarlo, consigliabile è un preventivo dal dentista.

Io mi chiedo.

Le barrette di questo snack di adesso sono le stesse che vedevo da piccolo?

Queste barrette non hanno data di scadenza?

Perchè la grafica delle confezioni è sempre e inesorabilmente la stessa?

Perfino il bambino della Kinder è cambiato, perchè questo no?

Caso ancora più grave, cotesto snack è di solito... l'unico presente in tutto il bar.

Mars, Twix, Kit-Kat, Lion, Snickers, Bounty?

No.

In quei luoghi, neanche il televisore è arrivato, non si può ambire a molto.

Ho provato a chiedere un Chupa-Chups e il vecchietto del bar mi entra in depressione.

La moglie, un altro pò e mi mena.

Lasciamo perdere.

Ultime cose.

Di solito il caffè fa schifo, le bottiglie d'acqua sono calde e senza accorgertene in quel bar ci butti tra i 10 e 15 euro ed esci incazzato nero.

Non vedo l'ora che arrivi Settembre.

F.

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