scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 24 ottobre 2006,16:36

Una cosa che mi manda in bestia

Sono a scuola.

Un periodo in cui sono davvero innamorato.

Assisto all'ennesima ora di lezione, l'ennesimo pallosissimo argomento.

Non so neanche quale materia si stia trattando.

Ad un tratto si avvicina un compagno di classe che di nascosto mi dà una lettera.

La apro furtivamente, scrittura femminile, firmata Margherita.

Cos'è? chiedo io.

Leggi, leggi... mi risponde lui.

Fisso ancora quella firma, quel nome: Margherita.

Ecco che sto per leggere la lettera e... squilla il telefono.

Mi sveglio di soprassalto.

Rispondo alla mia maniera: qualche sillaba sconnessa, qualche mugugno, qualche sospiro con annessa grattata di culo.

Devo rimettermi subito a dormire, devo assolutamente leggere quella lettera.

Spero di recuperare il sogno e invece, sogno un'altra cosa di cui non me ne frega assolutamente un cazzo.

Ma perchè succede sempre così?

Cosa cazzo c'era scritto in quella lettera?

E chi cazzo è Margherita?

Morfeo, aiutami, non dormo più!

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 23 ottobre 2006,19:32

Ogni cosa ha il suo prezzo/Sfogo la mia invidia come posso

Avete presente l'attore presente in questa foto?

Ecco, sabato notte, l'ho visto in discoteca e posso dire una sola cosa:

E' ALTO UN METRO E MEZZO E BALLA COME UN COATTO!!!

Mi dispiace offenderti, ma non puoi recitare (bene, tra l'altro) e baciare una delle attrici più belle del mondo e passartela liscia.

'A bello!

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 23 ottobre 2006,03:46

Il paradiso

Cosa nota ormai a tutti (ma anche no) è il fatto che questo periodo dell'anno metta consuetamente in pericolo la mia salute mentale in quanto a depressione.

La visione di:

- torroni, pandori e panettoni (specie quelli tristissimi rinchiusi in buste di plastica che dopo Natale cercano a tutti i costi di rifilarteli a 0,15 cent, paghi 1 prendi 13);

- pubblicità finto-buoniste di famiglie che si vogliono bene (e che magari durante il resto dell'anno si scannano fino all'ultima unghia), con odiosissimi bambini che fingono di non riconoscere il papà travestito da Babbo Natale (ne conoscete qualcuno, per caso?) con lo sguardo compiaciuto della mamma, che, già eccitata, si pregusta la notte di sesso con il marito, travestiti entrambi, nella famosa scena di Babbo Natale che glielo mette in quel posto alla Befana;

- addobbi natalizi e luci per strada che già il 26 Dicembre mettono una depressione assurda.

Ma ieri notte, a causa probabilmente di un evento divino o dei 16 cannelloni che ho divorato a pranzo, scopro che la musica è cambiata.

3:30 di notte, si va in Autogrill per le sigarette (chi di voi non è mai andato in Autogrill alle 3 e mezza di notte per le sigarette? E' ovvio...)

Entriamo e ho davanti a me il paradiso:

panettoni, pandori, torroni, pandori farciti al cioccolato, al limoncello, alla crema pasticcera, pandori di profitteroles, cioccolatini a forma di pandoro, a forma di babbi natali, a forma di cioccolatini.

La visione di questo ben di Dio che, come ho scritto prima, prima di deprimeva a prima vista, vederlo tutto ad un tratto in quel contesto, mi ha tirato incredibilmente su di morale.

Può un pandoro tirare su il morale?

In fondo, sì.

Cosa ho comprato alla fine?

Il calendario 2007 di Sara Tommasi.

Non cambia molto, in fondo che sia un pandoro o Sara Tommasi, qualcosa te la tirano su uguale.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 18 ottobre 2006,03:43

Chiamate qualcuno!

Da quando ho inserito I don't feel like dancin' dei Scissor Sisters nel mio lettorino Mp3, sto facendo figure di merda a ripetizione.

Quando sto per strada e nelle cuffie suona questa canzone, mi avvio verso la fermata dell'autobus sculettando e alle vecchiette presenti, chiedo se è passato il bus, in falsetto.

Segue, poi, accensione della sigaretta, con sguardo ammiccante e terrificante verso non so chi (certi marocchini vorrebbero menarmi, altri invece no)!!!

FERMATEMI!

Devo assolutamente calare altri 5 chili così potrò mettere anch'io quel vestitino!

MA BASTA!

F.

p.s. ho già comprato la tinta

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 16 ottobre 2006,04:13

Le pubblicità seriali

Per scrivere questo tipo di pubblicità, lo dico sempre, ci vorrebbe un pool di persone esperte, dalla creatività ironica e arguta come ad esempio, tra tanti, un aspirante scrittore che tiene un blog da 2 anni, che vive a Roma, che ha il nome che inizia per F, eccetera eccetera.

Dico questo perchè le pubblicità a episodi, ultimamente, stanno raggiungendo abissi da cui si può solo che risalire e in fretta, anche.

Di solito questi tipi di spot, iniziano molto bene.
E' episodio dopo episodio che comincia il dramma e si assiste a una carenza di idee senza precedenti.

Primo esempio: la pubblicità Vodafone con Totti e Gattuso.
La prima, Missione Buongiorno, era molto simpatica.
La seconda, Missione No Problem, regge il confronto.
E' la terza che mi ha fatto crollare il mondo addosso.
Si assiste, infatti, al seguente dialogo:

Ragazzo - E allora passo!
Gattuso - E io segno!
Totti - Sì, sulla lavagna! (in romanesco)

Cioè, io, in prima elementare, ho assistito a battute più articolate.
Tu, e dico TU!, creativo pubblicitario, con Totti e Gattuso, che hanno un potenziale comico, forse involontario, molto elevato, mi devi rendere di più, MI DEVI RENDERE DI PIU'!
VOTO:
4

Secondo esempio: la pubblicità Tim.
Le pubblicità Tim con De Sica e famiglia sono iniziate più di un anno fa, di certo, non me le ricordo.
Mi soffermo sull'ultima dove però non compare De Sica.
Arriva un ragazzo rasta, vestito trasandato, spinello da rollare in tasca, che sembra essere uscito da un concerto dei 99 Posse.
Si avvicina alla ragazza che interpreta la figlia di De Sica, una coatta di proporzioni titaniche.
Il dialogo inizia così:

Figlia De Sica - Dove sei stato quest'estate?
Ragazzo Rasta - Al mare col telefonino!
Figlia De Sica - Ma quello, tutti!

A parte il fatto che Al mare col telefonino! è un'affermazione assolutamente priva di senso che la figlia di De Sica sottolinea insignificatamente senza bisogno alcuno, facendo notare, e molto bene, quale sia la media di quoziente intellettivo che circola in quella comitiva.
Ma il delirio continua così:

Ragazzo Rasta - Sì, ma io c'ho fatto proprio il bagno!

Due considerazioni: prima, se entri in acqua con il telefonino in tasca meriti l'appellativo di testa di cazzo senza contraddittorio che tenga, seconda, la battuta non si lega in alcun modo alla risposta all'affermazione detta in precedenza, già anch'essa priva di significato.

E come se io e un mio amico dicessimo:

- Sono andato in montagna con lo sci!
- Ma quello, tutti!
- Sì, ma uno me l'hanno ficcato in culo!

Esempio perfetto, anche troppo: la battuta non si lega in alcun modo alla risposta alla prima affermazione che, al contrario di quella dello spot, ha già un senso ma questa, molto volgare lo so, almeno fa ridere (a me non fa ridere, non so voi).

Segue poi un gag tristissima: il ragazzo che si china per bere da una fontanella e bagna "inavvertitamente" il telefonino, insomma, se fossi stato il padre a questo già l'avrei impalato (per i capelli, mica per altro).

A completare il vaneggiamento generale ci pensa la figlia coatta di De Sica con una battuta che definire battuta è una battuta:

- La prossima volta, il telefonino, compratelo con le pinne!

Segue tristissima risata generale e io che nel frattempo piangevo di rabbia, rivalutando Martufello.

Voto: 1

Ultimo esempio: la pubblicità 3.
La 3 con Amendola e Baudo a farla da padroni puntano sulla sdrammatizzazione.
E lo fanno tirando in ballo argomenti seri e scottanti come Vallettopoli e Calciopoli.
Mi soffermo sull'ultimo spot con protagonista, Elisabetta Gregoraci.
A parte il fatto che questa tizia, incredibile, deve la notorietà e il fatto che stia lavorando molto, solo e esclusivamente a questo scandalo (dal canto mio ho già contattato svariate deputate offrendo a destra e a manca cunnilingus ma hanno tutte rifiutato seccamente).
Ma, fatto che mi ha lasciato basito, è il tentativo di rendere simpatica la Gregoraci (per carità, non è colpa sua, ma è colpa delle parole che gli autori le hanno messo in bocca [Oops!]), mediante uno spot che a me ha fatto l'effetto contrario.

Già la battuta iniziale della Gregoraci si presta a volgarissime battute a doppio senso:

- Mannaggia a me, e a quando ho deciso di fare la televisione!

Ma poi Elisabetta si lascia andare a un'ipotetica confessione piccante, con Baudo e Amendola, preoccupati, quando poi si scopre che l'oggetto del desiderio in questione era solo:

- Il nuovissimo LG!

A pensarci bene, volendo cercare un significato che va al di là della sdrammatizzazione, non riesco a decifrare bene il messaggio che lo spot voglia mandare.

So solo che, visto l'andazzo, mi aspetto i nuovi spot della 3 con Michael Jackson, Lorena Bobbit, Erika e Omar, Bin Laden.

Ma, facciamoci due risate, cosa volete che sia!

Voto: 3

Per finire.

Queste pubblicità hanno tutte a che fare con la telefonia, non è un caso.

Cambiando discorso, volevo chiedervi che animale è, quello che nella pubblicità di un automobile, si scopa praticamente tutte!?!

Ditemi che animale è, per cortesia, almeno inizierò a pregare affinchè avvenga al più presto l'estinzione...

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 13 ottobre 2006,16:08

Il solito pressappochismo

Ho visto personalmente il corpo infuocato che ieri sera ha attraversato i cieli di Roma.

Una palla di fuoco che viaggiava da destra a sinistra, lasciando scie molto luminose (il mio commento tecnico è impareggiabile).

Ma, sarà stata la stanchezza, la voglia di andare a casa, il mal di testa, resta il fatto che il mio pressappochismo mette i brividi pure a me.

Se decine di cittadine hanno chiamato, preoccupati e allarmati, il servizio meteo di Pratica di Mare, i Vigili del Fuoco e pure la Nasa, laconico, invece, fu il mio commento alla vista del meteorite:

"Ma chi è 'sto stronzo che tira i razzi a quest'ora?"

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 12 ottobre 2006,02:00

Cose di musica

Ipotizzo 3 casi di plagi che, se non avete di meglio da fare, potreste verificare da soli con i vostri padiglioni auricolari.

Io ve li accenno:

- inizio con il caso di plagio forse più evidente: il ritornello di U + Ur hand, nuovo singolo di Pink, è quasi identico a quello di 4ever delle The Veronicas. In questo caso, come Sgarbi, non accetto contraddittori;

- anche questo caso, secondo me, è parecchio evidente: è il nuovo singolo di Lionel Ritchie Call it love, di cui il ritornello assomiglia molto a una canzone, tra l'altro, pubblicata durante l'estate appena trascorsa. Si tratta di So sick di Ne-Yo. Già immagino il vostro viso più disteso e rilassato dopo aver appreso questa notizia, mi fa piacere...

- capitando su Italia 1, ascoltando per caso la sigla di Scooby Doo, uno spettro, sentivo avvicinarsi minacciosamente. Era quello di Madonna e l'oggetto in questione era Sorry. Forse si trattava di allucinazione ma io ho captato una somiglianza, ne sono certo. Nel dubbio, aiutatemi voi...

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 12 ottobre 2006,01:25

Prendi quello

Da ragazzino ero un fan dei Take That.

Io e mia sorella.

Ma se mia sorella, all'epoca in preda agli ormoni, dimostrava il suo attaccamento al gruppo, tentando di accoppiarsi ogni giorno con il poster a grandezza naturale di Howard, io mi limitavo ad apprezzare la loro musica, al massimo accennando qualche sciancato passo di danza.

La notizia di una loro reunion non mi esalta, certo, ma mi incuriosisce.

Ma prendendo in questione la foto pubblicata su TgCom, non posso non notare che:

- Jason e Howard si sono mantenuti più che dignitosamente;

- Gary è addirittura migliorato col tempo. Da ragazzino imberbe e anche un pò obeso, ora è più che accettabile;

- vittima del crollo verticale, invece, è proprio colui considerato il più carino del gruppo (all'epoca, ovviamente) ovvero Mark Owen.

Ma chi è?

Michael J. Fox?

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 12 ottobre 2006,01:08

Un commento che ho ingiustamente sottovalutato

Prima di tutto ringrazio coloro che commentano nel mio blog, io che sono un lurker incallito.

Scorrendo nella pagina dei commenti, ne trovo uno che, per mia sbadataggine, ha rischiato di passare inosservato.

Il commento riguarda uno dei post sull'ormai grande Pablo Ciallella:

ciao!sono capitata sul tuo blog x caso!solo una segnalazione sulla canzone di pablo ciallella (che ho avuto modo di conoscere molto bene anni fa):x quanto può sembrare irreale la canzone è totalmente autobiografica!e lui è esattamente come appare nel video,con le smorfie e tutto!:)

Ho bisogno di replicare, anche se di vera replica non si tratta.

Intanto ribadisco che la canzone in questione Dura la vita a Milano città mi piace e che le mie critiche erano solo rivolte al personaggio, tutto qui, ma questo sicuramente si è capito.

Ma, letto il commento in questione, di cui ringrazio l'autrice, che mi conferma l'autenticità del personaggio, io invito una volta per tutte, Pablo Ciallella a lasciare un commento su questo blog che tanto di lui si occupa.

Una volta fatto, diventerà per il sottoscritto e per i lettori di questo blog, il più grande cantautore italiano di tutti i tempi.

Lo giuro.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 11 ottobre 2006,23:42

Devo iniziare a pregare?

Prima il computer che al momento dell'accensione fa più caciara di uno Scarabeo truccato.

Poi la connessione che sparisce e mi lascia solo soletto piangente dedito a nuove pratiche Zen come passatempo alternativo.

Questi post, ahimè molto frequenti, sono puramente informativi e verranno eliminati presto.

Ma io non so più che promettere e che scuse inventarmi.

Dico solo che nel caso di una nuova assenza prolungata:
non sono partito per il Nebraska e il blog, per la gioia della blogosfera, resta aperto.

A-P-E-R-T-O.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 03 ottobre 2006,15:49

Ha sconvolto tutti

Già.

Mi sto ancora riprendendo dalla puntata evento di Distretto di Polizia di domenica sera.

Avete ragione:

la recitazione di Bruno Del Turco ha sconvolto tutti.

F.

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