Sanremo 2007
Seconda serata
Con un coraggio fuori dal normale (almeno per me che ho paura perfino di assaggiare la trippa), commento in diretta anche questa seconda serata, per recensire, una a una, tutte le canzoni.
Quindi, come ieri sera, aggiornate ogni tanto perchè il post (sempre che qualcuno l'abbia davvero fatto...) perchè sarà sempre in continua evoluzione.
Speriamo di uscirne vivi, perchè dopo gli "assaggini" di ieri sera, stasera ho molto più timore.
ore 21:10 Sanremo inizia con qualche minuto di ritardo a causa dell'edizione straordinaria del Tg1.
Non tutte le fiducie a Prodi, vengono per nuocere.
ore 21:14 La seconda serata di Sanremo ha inizio. La mia inettitudine ha fatto cancellare un commento recente, senza neanche averlo letto e la cosa mi fa rosicare alquanto. Torniamo a Sanremo.
Come ieri sera, intro di 12 secondi di Baudo che annuncia i campioni di stasera. Da temere: Tosca, Al Bano e Paolo Meneguzzi.
"Entra" la Hunziker. E' in platea e mette in atto la sua prima gag col pubblico in sala. Più spigliata e graziosa di ieri sera, ecco il difetto, l'ho trovato. Quel tatuaggio orrendo che fa a cazzotti con qualsiasi tipo di vestito.
La Hunziker è scatenata, le hanno somministrato il Prozac di nascosto, come minimo. Dopo aver portato Baudo su uno scivolo, parte integrante della scenografia, ecco una gag non proprio originalissima ma carina: la Hunziker che canta Non ho l'età con Baudo che le risponde a tono e viceversa. Meglio di Adesso tu, decisamente.
Paolo Meneguzzi Musica La serata mi mette subito alla prova. Meneguzzi subito, senza pietà. L'intro è vagamente somigliante ad altre canzoni scritte in precedente dal nostro. La melodia anche. Ma il pop zuccheroso degli esordi è un vano ricordo, Meneguzzi, che ha i suoi bei 30 anni, tenta di crescere con una canzone più matura. Il ritornello prende parecchio. Mi aspettavo peggio. Voto: 6
Marcella e Gianni Bella Forever Per sempre Negli artisti da temere mi sono scordato questa terribile coppia di fratelli. Già nella gag pre-canzoni, si vede che il loro affiatamento rasenta lo 0,1. Il titolo è tra i più brutti mai sentiti. L'intro, però, è gradevole con un riff di chitarra che rimane impresso anche se sembra non del tutto nuovo. Appena Gianni Bella, comincia a intonare le prime note, tutti i buoni propositi vanno a meretrici. Lui suona la chitarra come un dodicenne che sta imparando i primi accordi. Rientra Marcella, che forse era andata al bagno, che di sicuro, a quanto a personalità, è tre spanne sopra il fratello. La canzone, musica leggera allo stato puro, scorre un pò troppo banale. Non convince. Voto: 5
Stadio Guardami Gaetano Curreri si ispira chiaramente a Vasco Rossi, suo stretto collaboratore, nell'esibirsi, anche nel mondo di cantare. Nel ritornello acquisisce un pò di personalità in più ma non basta perchè la canzone che non è tra le più memorabili, non l'aiuta. Il brano è un pezzo rock/pop melodico che strizza l'occhio agli standard di Sanremo. Bello, l'assolo di chitarra a metà canzone, peccato duri poco. Peccato perchè dall'intro sembrava promettere bene e invece... Voto 5+
ore 21:47 Intervento di Chiambretti, vestito indecentemente, che dà un assaggio del suo DopoFestival "markettizzato". Dopo un aneddoto, interessante come la reazione di Silvio dopo la fiducia a Prodi, di Michelle Hunziker sulla sua vita amorosa, spazio ai giovani (e non so se dire per fortuna o purtroppo).
Sara Galimberti Amore ritrovato Prima giovane a esibirsi. Lei è carina. L'impatto scenico è gradevole. La canzone, però, è inquietante. Si "ammoscia" un pò durante il ritornello che mette in mostra anche le doti canore di Sara, fino a quel momento, un pò anonime. Ma poi la canzone torna come prima. E' tra le cose meno orecchiabili, mai sentite. Non so neanche a che genere, affiancarla. Va bene, il coraggio di osare e sperimentare, ma in Italia, non si va da nessuna parte con queste canzoni.
Voto: 4 e mezzo
Tosca Il terzo fuochista Una pausa al bagno non so cosa mi ha fatto perdere, ma non dò importanza a tutto ciò. Al ritorno, mi ritrovo Tosca, un'artista che amo come le vesciche sotto i piedi. Nessun commento, lucido o non, potrà mai commentare le sensazioni che si hanno ad ascoltare questo brano. E' più adatto a una sagra di paese, forse la sensazione che si voleva dare era proprio questa. Ma questa botta di coraggio di Tosca, io non mi sento proprio di premiarla, anzi... Voto: 3
Patrizio Baù Peccati di gola Una gaffe non proprio voluta di Michelle, fa "stramazzare" al suolo Pippo Baudo e forse regala il primo momento di divertimento di questo festival. Questo "giovane" è in realtà un professore, dovrò informarmi sui limiti di età. Patrizio canta come potrebbe farlo chiunque. La canzone è una filastrocca che culmina in un ritornello carino, canticchiabile, nonsense al punto giusto. Ma c'è qualcosa che manca. Forse con una canzone così, sarebbe servita un'esibizione più coinvolgente, e invece Patrizio, sta fisso, piantato su uno sgabello a suonare la chitarra. Ma non è solo quello, anche di personalità, si latita parecchio. Voto: 5 e mezzo
Johnny Dorelli Meglio così Mi è simpatico, la standing ovation è meritata. E non lo prendo in giro nemmeno quando vedo che ci mette tre quarti d'ora a scendere la scalinata. Per quanto riguarda la canzone, non si poteva non immaginare una canzone tipicamente sanremese, in questa variante, con sfumature jazz. La canzone punta al pubblico senior, non certamente ai giovani. Si fa anche una certa fatica a memorizzare la melodia. Di sicuro, non la sentiremo per radio, a meno che non vi sintonizzate su LatteMiele. Voto: 6 meno meno
Romina Falconi Ama Romana de Tor Pignattara, deliziosa ma con un colore di capelli che francamente odio, ecco la terza giovane, spero che la canzone, visto il titolo, non sia una monnezza (battuta che possono capire solo chi abita a Roma, per fortuna...). La canzone non è niente male, un pò r&b, un pò soul, tutto molto gradevole. Accompagnato anche da una bella voce. La giovane migliore, fino a d'ora, compresi quelli di ieri. Voto: 7
ore 22:36 Vengono annunciati Ficarra & Picone. La gag iniziale, che coinvolge i presentatori, è cortina ma si fa vedere. Poi i 2 comici siciliani vanno sul sicuro e si lasciano andare a un vecchio sketch dei siciliani stanchi, già visti a Zelig. Alcune battute già sentite ma tutto molto divertente.
Take That Shine I "prendi quello" se la cantano in playback. Il singolo è una spanna sotto il primo singolo, decisamente bello. Questo, così così, accompagnato da un'esibizione molto approssimata, con un balletto inguardabile. E la voce di Mark Owen è di un fastidioso che neanche mia zia...
Al Bano Nel perdono Già mi dà fastidio scrivere Al Bano, così staccato, pensa il resto. Il testo lo firma Renato Zero, speriamo in qualcosa di ascoltabile. Al Bano dà l'impressione di toppare l'inizio, poi mi sbaglio io, l'esibizione è proprio così: piatta. La canzona non dà la benchè minima emozione, è una delle peggiori di Al Bano, anzi, Albano, così si impara... Voto: 3 e mezzo
ore 23:11 Markettone d'eccezione, adesso al Festival. Un pezzo tratto da Cabaret, l'ultimo musical che la Hunziker sta portando in giro per l'Italia. Devo giudicare pure questo? No, un pò di pietà...
Fabrizio Moro Pensa Questo giovane si presenta con una canzone che già dai presupposti, dedica a Borsellino e Falcone, intensa e non facile. Il brano, dal testo esplicito che non evita purtroppo frasi fatte come nel ritornello per esempio, è molto complessa da eseguire. La melodia che assomiglia a un rap, è molto tirata, per poi sciogliersi un pò nel ritornello, decisamente più melodico. Nel complesso, ho apprezzato molto. Voto: 7
Paolo Rossi In Italia si sta male Pezzo molto atteso, questo, scritto dal mai troppo compianto Rino Gaetano e interpretato da Paolo Rossi. Il brano parte benissimo, la voce roca di Paolo fa il resto, che "recita" la canzone benissimo. Inutile fare i paragoni, ovvio che se a interpretarla ci fosse stato Gaetano stesso, sarebbe stato un'altra cosa. Ma non è possibile. Sarebbe anche offensivo verso Paolo Rossi, dire "Accontentiamoci!", godiamoci la canzone. Voto 7 e mezzo
FSC Non piangere Giovani collaboratori di Battiato, questo gruppo giovane, si presenta con un pezzo pop/rock godibile senza pretese. Possono bastare queste poche righe. Voto: 6
ore 23:46 Rientrano Ficarra & Picone con uno sketch che credo sia inedito. I due comici davanti a un leggìo che recitano un pezzo meno comico del precedente ma apprezzabile lo stesso.
John Legend Ordinary people questo talentuoso artista, che io fatico a metabolizzare, forse perchè invidioso di quella carica sexy che io vorrei avere, per non parlare della voce, ci regala un'esibizione dal vivo intensa, voce e pianoforte, e poi il singolo apripista del suo disco, accompagnato dalla sua band. Ecco un ospite che si guadagna a pieno il suo compenso...
Amalia Grè Amami per sempre Da non confondere con Leda Battisti (è quasi identica...), la Grè risponde a singhiozzo alle domande pre-canzone, poi sembra pure cantare a singhiozzo nell'intro della canzone. La canzone sembra la colonna sonora di uno spot di un amaro, il ritornello, canticchiato dalla voce suadente e miagolante allo stesso tempo di Amalia, rende molto, a dir la verità. Il pezzo è un jazz molto rilassante, a tratti un pò troppo, ma deve essere l'ora... Voto: 6 meno
Pier Cortese Non ho tempo Il giovane che aspettavo di più. La canzone è un pop melodico molto leggero e delicato, forse non così canticchiabile e ammiccante alle radio. La canzone, infatti, parte bene ma si perde nel ritornello, rovinando un pò l'effetto. Un'occasione non sfruttata al meglio, e lo dico a malincuore. Voto: 5 e mezzo
Fabio Concato Oltre il giardino Allora, ho sonno, ho mal di schiena, Fabio Concato rischia di farmi stramazzare al suolo. Corro il rischio e lo ascolto a tutte orecchie (non esageriamo...). No, non ci riesco. Odio il suo timbro, i suoi baffi e il suo sorriso tirato all'inverosimile. Poi, già Domenica Bestiale, mi metteva una depressione assurda, pensa questa che parla di uno che si ritrova a spasso a 50 anni... Comunque, sì, il testo si salva. Voto: 5 e mezzo
Elsa Lila Il senso della vita Non so se è stato il sonno ma prima dell'esibizione dell'ultima giovane, ho sentito il trillo di un messaggio e una mezza bestemmia. Credo sia il sonno, avete ragione. La canzone di Elsa è tipica tipica sanremese, una di quelle che a quest'ora fanno più effetto di 5 gocce di Valium. No, mi spiace, ma non mi piace proprio. Voto: 4 +
Velvet Tutto da rifare Baudo nel presentare la band, ha una verve che quasi quasi gli invidio. Il cantante con la nuova acconciatura, sembra più basso di quello che è. Il direttore d'orchestra è AntonGiulio Frulio, ma che cazzo di nome è? La canzone, parte molto soft, voce e chitarra, il ritornello sembra azzeccato. Bella, la nuova immagine della band, sul palco fanno il loro effetto. La canzone, poi, si sviluppa meglio, è meno bella e coinvolgente di quella che portarono a Sanremo due anni fa, ma secondo me a un secondo ascolto, renderà meglio. Voto: 7+
Eccoci alla fine.
Non chiedetemi di farlo anche domani sera (ma chi ti chiede niente!?!)
Eliminato Pier Cortese, peccato.
Gli altri non me li ricordo, non ora.
D'ora in poi, aggiornamenti sporadici.
Spero, abbiate apprezzato.
F.






