scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 24 agosto 2007,15:46

Parlami d'amore

I tempi del verde coniglio dalle mille facce buffe sono finiti, così come è già terminato il tempo in cui una band italiana può aver successo, grazie alla sperimentazione e non rinunciando, perchè no, all'accessibilità.

Sto parlando dei Negramaro.

La loro nuova canzone mi ha lasciato un pò perplesso, un bel brano pop rock, accompagnato però da un testo alla Valeria Rossi.

Se poi pensiamo che la DadaMobile, l'unica vera assassina della musica, l'ha storpiata facendola diventare una nenia zuccherosa per i craniolesi che vogliono usarla come suoneria, beh, la frittata è fatta.

Fossi al posto del cantante, li denuncerei.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 22 agosto 2007,23:12

Passaggio di testimone

A Federico Moccia verrà assegnato il Premio La Ginestra (di cui mi sfugge se sia un premio prestigioso o un'altra di quelle patacche che vengono consegnate a cani e porci).

Secondo l'Ansa, dopo la premiazione, Moccia presenzierà anche a una tavola rotonda (?) sul tema:

Da Giacomo Leopardi a Federico Moccia: il mito della gioventù tra la follia dell'odio e la magia dell'amore.

Ho i brividi.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 22 agosto 2007,13:17

Appunto

Un appunto al post qui sotto.

No, perchè da masochista quale sono, andare a spulciare le dichiarazioni di Francesco Facchinetti fatte a mezzo stampa (non tutte, mica mi voglio così male), ti fa capire fino a quale punto può spingersi la psiche umana.

Ecco una dichiarazione a caso:

Ringrazio Jovanotti per avermi salvato dalla droga.

Dal canto mio, ringrazio la droga per avermi salvato da Dj Francesco.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 21 agosto 2007,14:23

Hanno finito i giornalisti

In queste settimane su Sorrisi e Canzoni sta circolando un nome pericoloso tra i giornalisti a cui vengono accreditati gli articoli.

Il nome è il seguente: Francesco Facchinetti.

La prima volta, l'ho letto durante un'intervista a Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo con il nostro (anzi il vostro) che si faceva fotografare con la celebre coppia e io che pensavo che fosse un diversivo destinato però a rimanere tale.

Non mi aspettavo che Facchinetti entrasse in pianta stabile tra i giornalisti di Sorrisi, visto che questa settimana a Francesco è stata affidata perfino l'intervista di copertina a Gattuso, Materazzi e Del Piero, con il vostro che non appare sulle foto e firma l'articolo come se niente fosse.

Capisco che stiamo in pieno agosto e che molti giornalisti stanno ancora in ferie e capisco anche che papà Facchinetti si sia rotto il cazzo di passare i soldi al figlio e che quest'ultimo abbia bisogno di arrotondare, ma dopo le carriere di D.J., personaggio Tv, musicista, cantautore soppraffino, rompicoglioni, ora si è messo in testa pure di fare il reporter.

E lo stile è quello che è.

Grazie all'editing o grazie anche al correttore automatico di Word, gli articoli di Facchinetti sono grammaticalmente ineccepibili, ma ciò è dovuto anche alla banalità delle considerazioni, all'ovvietà delle domande che danno all'articolo finale, un'aria piuttosto sempliciotta, un'aria da DipiùTV, insomma, non da Sorrisi.

Qualche esempio:

Nell'articolo dedicato a Gigi D'Alessio:

Quando Renato Carosone ti regala un pianoforte, il tuo futuro non può essere che la musica...

E te credo! Quale può essere il tuo futuro, sennò, l'industria tessile?

O nell'articolo dedicato a Gattuso, Materazzi e Del Piero, domande scontate e un inizio, che dire ecumenico, è un eufemismo:

Rossonero, Nerazzurro, Bianconero sono le maglie che indossano. Ma per Sorrisi, indosseranno quelli della bandiera italiana...

Sì, certo... e scurdamoce o passato, simme Napoli, paisà...

Spero davvero che sia una semplice parentesi estiva dovuta ad una improvvisa moria di giornalisti seri, perchè il fatto che questo individuo me lo ritrovi ovunque finchè campo, getta un ombra davvero fosca nel mio futuro.

Ma perchè al posto di Facchinetti, Sorrisi, non prendete un blogger 24enne di Roma, dallo stile brillante e arguto, che ha, sì, trovato un lavoro, ma tempo da perdere, ne ha eccome...

Non sto parlando di me, ovviamente.

Ma del sottoscritto.

F.

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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 20 agosto 2007,16:51

Italiana... ho detto Italiana

Da milanista sono molto grato alla Roma, per aver battuto l'Inter (direi anche meritatamente) alla finale dellla Supercoppa Italiana.

Ma c'è qualcosa che non torna.

La Supercoppa è Italiana e allora che c'entra l'Inter?

Per chi è interessato, linko la rosa dell'Inter (non potete capire che fatica psicologica, entrare nel sito dell'Inter) e ci sono appena 4 italiani, di cui due sono i portieri di riserva e uno, ormai, è un ex calciatore.

Insomma, l'unico italiano è Materazzi.

Ma è possibile che si possa far partecipare alla Serie A ITALIANA, una squadra del genere?

Vabbè, che si chiama Internazionale, ma qui si esagera!

F.

categoria:sport
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scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 20 agosto 2007,14:06

Voglio farmi odiare

Ero indeciso se intitolare questo post Il declino dei Rossi o Voglio farmi odiare ma ho trovato più opportuno quest'ultimo visto che sto per attaccare due dei personaggi più amati in Italia e dopo la lettura del post correrò il serio rischio di trovarmi la macchina rigata con la scritta STRONZO (ma grazie a Dio, l'automobile non ce l'ho).

Il primo Rossi per cui sento il bisogno di spendere due paroline è Valentino.

Qualche mese fa ho accennato il mio odio per questo personaggio, e non l'avessi mai fatto, tutti a dirmi Non capisci un cazzo! non spiegandomi perchè molti di questi non siano stati assunti dallo staff della Yamaha.

Durante l'estate il centauro "simpaticissimo" se ne esce con una dichiarazione che detta da lui è come vedere Giuliano Ferrara alla guida di Più sani, più belli:

"Io alla Ducati? Sarebbe come Ronaldo al Milan!"

Vorrei spiegare che, primo, Ronaldo non si tocca, secondo, escludendo altre eventuali chiacchiere da bar, lo stesso Rossi passò dall'Honda alla Yamaha, ma forse il "simpaticissimo" centauro, non era a conoscenza della storica rivalità tra le due case giapponesi.

Motociclismo a parte, poi, come si spiega il passaggio dalla sponsorizzazione Alice Telecom a Fastweb, nel giro di un mese.

Che cazzo c'entra, direte voi? C'entra, eccome...

Un testimonial deve saperti convincere, ed evidentemente se passi a Fastweb da Alice nel giro di due giorni (come tanti anni fa Paolo Rossi passò da Stream a D+), è perchè vuoi farmi convincere che ti sei reso conto che Alice in confronto a Fastweb, fa schifo.

O più semplicemente, o bonariamente, i soldoni per girare un paio di spot cretini, erano molti ma molti di più.

Allora accetto questo cambio di guardia, ma non accetto eventuali affermazioni moralizzatrici.

Lo scandalo del Fisco, poi, è tutto da verificare, quindi non mi esprimo.

Mi esprimo solo dicendo che anche qui, Rossi, ha sbagliato tattica nell'affrontare la situazione.

Non so da quali consiglieri sia malamente affiancato, ma l'idea di un messaggio alla Nazione senza contraddittorio (Berlusconi docet), almeno da parte mia, non fa altro che evidenziare una coda di paglia infinita.

Poi il silenzio stampa, che mette in risalto l'incapacità di Rossi di tenere testa ai giornalisti (anche il nome di Capirossi è stato messo in mezzo, ma Loris si è offerto ai giornalisti come ha sempre fatto).

In attesa di sapere altro sulla faccenda, due considerazioni finali:

110 milioni di euro da dare al Fisco e Rossi che ancora non ha trovato un parrucchiere decente e la sua storia fasulla con la Canalis: se davvero facevano il bagno nudi all'alba, mi eviravo pubblicamente davanti al Billionaire.

Ma non è vero, grazie a Dio, le mie palle sono salve.

L'altro Rossi di cui parlo e qui rischio davvero tanto visto che parlare male di questo personaggio è peggio di attaccare il Papa (anzi molto peggio, perchè Ratzinger sta antipatico a tutti e nessuno l'ammette) è il signor Vasco.

Anche a Vasco dedicai un post in cui presi in giro un suo video e tutti a dirmi Ma tu non hai fatto nemmeno un decimo di quello che ha fatto lui... e bla bla bla.

Il personaggio Vasco Rossi non lo reggo. Non riuscirei a prenderlo seriamente nemmeno se ammettesse la sua dodicesima paternità.

Non ditemi che è romantico, perchè anch'io ho provato a fare il gesto della figa a tante ragazze, e mi sono beccato solo insulti, pestaggi e qualche denuncia.

Regala emozioni? Come ogni artista dovrebbe fare. Alcune sue canzoni mi piacciono, e che serva almeno questo a dire che io ASCOLTO prima di GIUDICARE (fatica persa, Fabio, fatica persa...).

Il signor Rossi Vasco non fa altro che lucrare sui suoi vecchi successi e adagiarsi sugli allori.

Pubblica Greatest Hits su Greatest Hits a cui i fans abboccano come triglie, e invece di fare un bel disco nuovo, giustifica un altro Tour (altri soldi) con un disco EP orrendo, una canzone tra le peggiori che abbia fatto Basta Poco, accompagnata da un video che avrebbe sfigurato perfino ad Art Attack, e la cover di un ottima canzone di Battisti, letteralmente distrutta.

Vabbè, lui non suona gratis (vedi il Live8) e la pensione è vicina (grazie a Dio).

Lo giustifico così.

Questo è tutto.

Rispettare le opinioni altrui.

Per fortuna che volevo riconquistare i lettori persi...

F.

categoria:musica, sport, sfera pubblica
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