scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 17 settembre 2008,13:20

Qui si parla anche di questo senza timori o vergogne

A Beautiful c'è un personaggio che si chiama Donna di cui ho già parlato.

La situazione è delicata: Donna ha una relazione con Eric, separato da Stephanie.

Ora.

Storm, fratello di Donna, ha sparato a Stephanie, e per non mandarlo in galera, quest'ultima ha chiesto a Donna di rinunciare alla sua storia con Eric in cambio di una confessione che scagioni pienamente, Storm.

Ergo, Donna deve lasciare Eric.

E cosa si inventa come scusa?

Che soffre di dipendenza sessuale e per questo lo supplica di lasciarla.

Non so voi, ma se la mia ragazza mi confessasse una cosa del genere, non solo non la lascerei ma avrei come la sensazione di aver fatto un 6 all'enalotto.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 17 settembre 2008,13:03

Agisci! Agisci! AGISCI!

Il mio odio verso Josè Mourinho non mi porterà a niente di buono come qualsiasi forma d'odio d'altronde, considerando anche la drammatica situazione del Milan.

Dopo aver elogiato pubblicamente Delio Rossi, ora tocca all A.d. del Catania, Pietro Lo Monaco, la lode pubblica per questa splendida affermazione di risposta all'ennesima dichiarazione arrogante e saccente del mediocre allenatore portoghese:

Mourinho va preso a bastonate nei denti

Cosa aspettiamo Lo Monaco?

Facciamolo! Facciamolo! FACCIAMOLO!

Se poi non ci si mettesse di mezzo quel guastafeste di Roberto Maroni, ministro dell'Ipocrisia e anche dell'Interno, che ha detto che certe dichiarazioni istigano alla violenza, mi verrebbe voglia di trasformare le bastonate da metaforiche in reali.

Parla lui da leghista coi fucili sempre pronti.

BASTA!

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 settembre 2008,03:29

Si sono salvati in corner

Appena ho visto Silvia Cabras (Free Image Hosting at www.ImageShack.us) ho pensato:

Diamo la fascia di Miss Italia subito a lei e mandiamo affanculo le altre novantanove, ci risparmiamo quattro serate di strazio e questo spreco indegno di denaro pubblico che è anche il mio! (Non è vero. Non pago il canone Rai da quando sono nato. Il canone Rai lo spediscono a mio nonno che dubito possa pagarlo se non tramite una medium).

Silvia Cabras è stupenda, la amo e appena avrò 5 minuti liberi, la sposerò.

Una peculiarità di questa edizione di Miss Italia è stata la seguente: le più carine venivano eliminate.

Tra cui la mia Silvia, che deve assolutamente continuare a lavorare in tv, per forza.

Sono arrivate in finale una simil-Mara Carfagna, carina ma per niente attraente e un'altra ragazza molto più carina ma niente di che.

Ha vinto la ragazza molto più carina ma niente di che.

E' dai tempi di Francesca Chillemi che una Miss Italia non mi piace a prima vista.

Per me Miss Italia l'ha vinto Silvia Cabras.

Amen.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 settembre 2008,03:07

Due piccioni con una fava

L'unico motivo per cui mi pento amaramente di tenere aperta una casella mail (in verità, nel passare degli anni, ne avrò aperte almeno un centinaio) sono le cosiddette catene.

Niente di personale verso chi me le spedisce, per carità.

A parte quelle che mi chiedono aiuti economici verso fantomatici malati e che se le elimino sono un mostro (!) (sì, sono un mostro, ma se ti dico i miei cazzi, sei tu che mi fai un accredito al Banco Posta, ci stai?), sono quelli con quei cosiddetti test che mi fanno girare i miei cosiddetti coglioni.

Durante la lettura, di solito ti invitano a scorrere piano piano la mail con il mouse e di non barare (ma sai che cazzo me frega a me!), ti fanno i soliti 3 esempi marci che la mail in questione non è una cazzata e che funziona davvero (certo, come no) e poi ti rivelano che se spezzi la catena, sarei invaso da una onda anomala di sfiga senza precedenti.

Insomma, abbiamo anche i web-gufi.

Non ci credi a certe fandonie, certo, non ci credi, sei razionale, non ci casci affatto.

Ma poi, dopo averci pensato mezz'ora, e il fatto di averci pensato anche solo un minuto, pensa tu mezz'ora, ti fa incazzare almeno per un'altra mezz'ora, decidi di proseguire la catena e vaffanculo.

Scorri gli indirizzi mail e non sono mai abbastanza.

Metà dei tuoi amici ha un rapporto col computer pari a quello che potrei avere io con l'accelleratore LHC.

Decidi di utilizzare anche indirizzi mail che giacciono da qualche parte, chissà per quale motivo, di gente che ti sta altamente sul cazzo.

Ed è da lì che parte l'ideona.

Perchè, diciamo la verità, sarai mio amico/a, mi vorrai bene, ma perchè spedirmi una cosa dove se non faccio quello che mi si chiede, dietro l'angolo mi è pronta una tragedia...

E' dimostrazione di amicizia, questa?

Ho deciso che a partire dalla prossima catena, le proseguirò spedendole a chi mi sta più sul cazzo.

Così mi preservo da ogni sfiga e metterò in difficoltà i miei denigratori.

Due piccioni con una fava.

E così sia.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 settembre 2008,02:42

Ligabue o Vasco Rossi

Sappiate che a Roma, tra i romani, se si parla di cantanti, esistono solo Ligabue e Vasco Rossi.

Che se si parla di dischi, esistono solo quelli di Ligabue e Vasco Rossi.

Che se si parla di concerti, si vanno a vedere solo quelli di Ligabue e Vasco Rossi.

Se ti chiedono se ti piace Ligabue e tu rispondi sì o no, la domanda successiva è la seguente:

...e Vasco Rossi?

Se ti chiedono se ti piace Vasco Rossi e tu rispondi ovviamente no, la domanda successiva è la seguente:

...e Ligabue?

Ergo, a Roma si ascoltano, si vedono, esistono solo Ligabue e Vasco Rossi.

E io per ripicca, ascolto TUTTO il resto.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 settembre 2008,02:35

Giustamente aggiungerei

Oggi al computer tenevo aperti Emule, Utorrent, una pagina di Mozilla, una di Internet Explorer, due cartelle di documenti, una pagina di Microsoft Word e anche il Real Player.

Contemporaneamente.

E il bello è che ho avuto anche il coraggio di incazzarmi quando il computer ha fatto appello al suo sacrosanto diritto di impallarsi.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 14 settembre 2008,02:27

10 cose che dovete sapere di me

1> Durante una puntata di Zengi, un programma stupido di giochi e quiz presentato dalla splendida Jane Alexander, le spedii una mail d'amore piena di frasi romantiche che lesse in diretta; sfortunatamente ho avuto la pessima idea di firmarla, nella speranza di risultare simpatico, "Willy il Coyone". Ricordo di una Jane un pò allibita ma sotto sotto divertita;

2> Nel 2004 cessò di esistere il mensile Tutto, la mia rivista preferita che negli anni successivi ho tentato invano di sostituire con Rolling Stones, Xl, ma senza successo. Una volta scrissi una mail in cui me la prendevo con i Muse (casi strani della vita, ora sono il mio gruppo preferito), mail che è stata pubblicata. Dopo la pubblicazione ricevetti centinaia di mail di insulti e minacce di morte, dopo qualche mese il mio computer era infestato dai virus. Mi promisi che non avrei mai più spedito mail alle redazioni;

3> Promessa non mantenuta ovviamente. Qualche mese dopo spedìì un'altra mail a Tutto, in cui criticavo Eminem (artista che adoro) sulla sua esagerata presa di posizione contro Moby (altro artista che adoro) con un'indirizzo mail diverso. Mi fu pubblicata anche questa, altri insulti, altre minacce di morte, ma niente virus perchè stavolta mi cautelai con un antivirus coi controcazzi;

4> Nei primissimi anni '90 avvenne la mia prima e finora unica apparizione in tv: era un programma documentario sulle scuole che andava in onda ogni pomeriggio su Rai 3, oggi sostituito con Rai Edu, almeno credo; io e altri fortunati prescelti venimmo riprese durante l'esecuzione di un brano suonato col flauto; di quell'esperienza ormai lontana ho ricordi ancora chiarissimi; mi ricordo per esempio, una luce fortissima della troupe che mi forò la cornea e la mia compagna di banco, di nome Teresa, che puzzava terribilmente;

5> Dopo uno spettacolo visto con la mia classe, "La Bisbetica Domata", diedi la mano ad Alessandro Safina e mi complimentai, lui ricambiò convinto che i complimenti erano per lo spettacolo, mentre in verità erano per il fatto che si scopa Lorenza Mario, e mi complimento ancora oggi (sempre che i due stiano ancora insieme);

6> Durante una serata a Roma, incontrai Marco Senise (lo spilungone di Forum) che si allontanava con una figa da urlo; l'ammetto, la tentazione di seguirli è stata tanta. Da quella sera, Senise ha la mia stima;

7> Nei pressi di Piazza Navona incontrai anche il re dei paparazzi Rino Barillari che non mi ha cagato di pezza; segno che la celebrità è ancora lontana;

8> Sempre nei pressi di Piazza Navona incrociai anche Sarah Felberbaum (La figlia di Elisa) ma non le dissi niente; giuro che se la rivedo, le chiedo di sposarmi;

9> Ho notato che senza il mio permesso, su Internet specie su Space MsnYouTube si trovano foto e video di cui tra i protagonisti, c'è anche il sottoscritto; non vi dirò dove si trova tutto ciò, anche perchè se sono riuscito a incontrare il mio vicino di casa durante la Notte Bianca, se vi impegnate potete trovarvelo da soli;

10> Ho incontrato 2 volte e dico 2 volte, il bassista della band di Demo Morselli; la prima volta lo vidi dentro Cinecittà (dove vidi anche Matilde Brandi, Fiorello, Bonolis e Daniela Rosati) e la seconda volta lo vidi dentro un Mercatone Uno. Che non riesca a incontrare una figa due volte ma che ci riesca con il bassista della band di Demo Morselli è un pò la parabola della mia vita.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 12 settembre 2008,04:16

Omicidio involontario

La notte, specialmente d'estate, può essere un incubo.

Per me già la notte è un incubo, pensa se è d'estate.

Già messo in banca il mio terrore puro verso i gechi, sono gli animaletti di stazza ancora più piccola, a farla da padrone.

Come le zanzare, per esempio, che ti succhiano tutto il sangue possibile, con quel formicolìo fastidioso continuo, lasciandoti come ricordino bolle della grandezza pari a un dosso artificiale che guarderai sgomento la mattina successiva.

O come le mosche, che non riescono a trovare punto migliore per gironzolare se non dentro il tuo orecchio, attratte da chissà chè, da chissà chi (mi pulisco le orecchie, tutte le mattine).

Ed è lì, che si scatena il raptus omicida.

Ti alzi e prendi il primo oggetto contundente che ti capiti a tiro (giornale, cuscino, vaso, sedia, televisore, tuo fratello) e cerchi di uccidere la malcapitata bestiolina.

Ma accade sempre (e ridico sempre) la solita magia: appena prendi qualcosa in mano da scaraventare all'animaletto, il suddetto scompare, si dilegua, si smaterializza, si biodegrada.

Torni a letto a dormire e il bastardo torna all'opera.

Riprendi in mano il giornale o qualunque altra cosa e ha inizio la furia omicida che non avrà fine fino a quando non vedrai il cadavere della bestiola spiaccicata da qualche parte.

Ti dimeni, rompi oggetti, distruggi la tua abitazione, ti incazzi, mettendo a rischio la tua stessa incolumità.

Compiuto l'assassinio (se ci riesci), te ne torni soddisfatto a letto a goderti le tue ore di sonno bruscamente interrotte, altrimenti ti svegli definitivamente, recandoti al cesso, grattandoti il culo, decisamente incazzato (tu, non il culo).

Poi capita che...

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 12 settembre 2008,03:27

Blasfemie varie

Legandomi al post qui sotto, volevo informarvi che nel ridente paesino ove abito, si sta svolgendo la festa parrocchiale in onore del santo martire, una festa dall'esigua durata di soli 11 giorni.

E in tutti i negozi limitrofi è da mesi, a disposizione gratuitamente, un libricino che descrive i particolari della festa e gli sponsor vari.

Il libricino si compone in tal modo:

- il programma della festa (2 pagine);

- gli sponsor della festa (89 pagine).

Il tutto è accompagnato da diversi sudoku copiati da chissà quale settimana enigmistica scrausa, per l'occasione ribattezzati SODOKU (peraltro difficilissimi da risolvere, forse hanno tolto qualche numero) e da altri giochi di enigmistica di cui non riesco a capire nemmeno lo svolgimento, pensa tu la soluzione.

Ah, di questo libricino, a disposizione addirittura da giugno, ne ho già prese, via via, parecchie copie per svariati motivi:

- primo motivo, l'ho perso prima di leggerlo o molto probabilmente qualcuno l'ha buttato per sbaglio (o appositamente);

- secondo motivo, una copia l'ho usata per uccidere zanzare, moschini e qualunque altro animale, la serra improvvisata della mia vicina di casa, produca;

- terzo motivo, una copia mi è scivolata dalle mani mentre stavo in balcone e io ho difficoltà a toccare con mano tutto ciò che la superficie del mio balcone tocca;

- quarto motivo, l'ho utilizzato per accendere la brace per le salsicce;

- quinto motivo (il più nobile) è che vedendo che molte copie del libricino sono rimaste immacolate nei vari negozi, ne prendo ogni tanto una, giusto per dare soddisfazione a chi l'ha prodotte e stampate, facendogli credere che alla gente interessino davvero.

Il particolare clou di questo libricino è che in copertina c'è stampata un'immagine della chiesa in questione e all'interno c'è anche la foto del sacerdote, ma sfogliando e leggendo attentamente, possiamo trovarci anche simpatiche barzellette del tipo (ve lo giuro!):

- Papà, il mio ragazzo dice che ho una bella carrozzeria e due belle sospensioni!

Il papà - Digli che se apre il cofano e tocca il motore, gli spezzo la marmitta!

Oppure:

Il fungo alla funga: "Funghiamo?"

E la funga: "Porcino!"

Se potessi ve lo scannerizzerei ma non posso, primo, perchè non ho lo scanner (ah, ah, ah), secondo, perchè non vorrei che un intero paese mi linciasse e avendo solo 25 anni, vorrei arrivare integro almeno fino ai 26.

Ma mi chiedo soltanto...

Il sacerdote ha dato anche solo un'occhiata a questo libricino?

E leggendo bene il programma della festa (perchè ancora non l'ho fatto), cosa dovrò aspettarmi, serata tipo Miss Maglietta Bagnata, gare di lap-dance o scambi di coppia?

Se pensiamo poi che l'ospite d'onore è un comico che non si risparmia certo in parolacce (non posso dirvi chi è per il motivo precitato, posso solo dirvi che ora capisco come si guadagnano da vivere certi comici una volta finito Zelig), abbiamo fatto bingo.

Padre, riprenda in mano la situazione e faccia un pò d'ordine.

E così sia.

Fabio

p.s. che poi a dire il vero, io trovo questa approssimazione così ingenua (o questa ingenuità così approssimata, dipende) al punto di restare affascinato da cotanta semplicità e genuinità che mi riporta addirittura in pace con il mondo... alla festa non ci vado, comunque...

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,23:07

Questioni generazionali

Qualche giorno fa nei pressi di casa mia si è consumata un principio di faida generazionale.

Di fronte al condominio dove abito, sorge un ridente giardinetto pubblico ove si riuniscono gruppi di ragazzi che ovviamente non si limitano ad alzare il bordello solo di giorno, fanno il loro dovere specialmente di notte.

Dopo uno, due, tre volte in cui i vicini chiudono un occhio, le volte successive sono i vicini a voler chiudere un occhio a qualcuno, ma definitivamente.

Partono le brocche e un vicino di casa inizia a sbraitare e s'incazza apertamente con i ragazzi che a loro volta si ribellano.

Fanno appello alla loro età e al loro giusto diritto di divertirsi, anche se uno di essi urla una frase che a mio avviso è l'amara fotografia di questa nuova generazione:

Non sappiamo che cazzo fare!

A loro difesa dichiarano che in questo paese (che è anche il mio) e che si trova molto ma molto ma molto ma molto ma molto in periferia, ci sono pochi spazi per raggrupparsi e che c'è ben poco da fare (in effetti han ragione, nei pressi della chiesetta stavano facendo un karaoke talmente straziante che sono entrato in chiesa e mi sono confessato al posto dei cantanti).

In verità, proprio lì vicino, c'è un'enorme spazio dove riunirsi, ma a detta loro, a questi ragazzi venivano tirati dei pomodori da ignoti (e qui mi sono fatto qualche domanda anch'io).

Da annotare anche un altro fatto.
Sempre a detta di questa comitiva, qualche altro vicino li avrebbe fotografati e minacciati di querela per schiamazzi.
Di risposta, la comitiva ha minacciato controquerela per violazione di privacy.

Cominciamo proprio da questo punto.

Di materia legale ne so niente, ma quel niente l'ho imparato bene e so che su suolo pubblico, io posso fotografare, nel senso, se ciò detto dai ragazzi fosse vero, allora le carceri sarebbero stracolme di paparazzi (ripeto, parlo da ignorante in materia).

Di conseguenza, l'abitante che ha fotografato i ragazzi, ha la mia approvazione.

Per quanto concerne il fatto che un gruppo di diciottenni non sappia che fare in un paesino semi-dimenticato da Dio, le opzioni sono 3:

1> rendersi conto che la propria vita è uno schifo senza rimedio e iniziare a pregare;

2> rendersi conto che la propria vita è una merda, contemplare la merda e godere del poco che si ha;

3> prendere la patente o aspettare che qualcuno la prenda e scappare da questo paesello per andare a vita nella più vicina Roma.

La terza ipotesi è ovviamente la più plausibile perciò, nel frattempo che ciò avvenga, mettersi l'animo in pace e non rompere il cazzo al prossimo.

Anche perchè quando il livello della conversazione è il seguente:

- Signore, ma lei cosa faceva a 18 anni?

- Fatte i cazzi tua, di che facevo a 18 anni...

insomma, non mi sarei stupito se a un certo punto fossero spuntate fuori le pistole.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,22:25

Spero di no

Senza ipocrisie confermo apertamente che "tronista" non lo relego certo come sinonimo di qualità anzi per me è uno dei gradini più bassi dove la televisione è scesa.

Apprendere la morte di uno di essi (con oltre un mese di ritardo per giunta) ovviamente lascia sgomenti e dispiaciuti al massimo.

Da un'altro lato però vorrei (e la mia è una speranza) che questa tragedia non sia da pretesto per certi personaggini di tornare in auge in tv dopo un periodo di allontamento.

Si supererebbe ampiamente il limite della decenza.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,17:29

Ora basta, ribellati!

Pagherei oro per vedere a MattinoCinque, Claudio Brachino che sbrocca all'improvviso, iniziando a picchiare selvaggiamente Barbara D'Urso a forza di sgabellate e una volta finita l'opera, dopo averle sfrantumato in testa uno schermo al plasma, ancora in preda al raptus di follia, continuare la trasmissione come se nulla fosse accaduto, magari dando la linea a un Giuliacci, ancora allibito.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,17:22

Ilprofumodellavita

Che le riforme del Ministro dell'Istruzione Gelmini lascino tracce di scetticismo sia nel sottoscritto che a Umberto Bossi è una spiacevole coincidenza che affronterò a tempo debito e a mente lucida.

Quel che mi colpisce su Bossi invece è l'incredibile ottimismo e sicurezza di :

La prossima volta il ministero lo prendiamo noi.

La prossima volta?

Ahahahah, sì, certo, come no...

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,14:20

Quizzettino

Volevo giusto sapere, secondo voi, cosa cazzo dice questo essere insulso verso la fine di questo spot:

L'ammetto.

Volevo fare un giochino simpatico, tipo test, con le risposte a, b e c.

Ma dopo mezz'ora non riesco a formulare nemmeno mezza ipotesi.

E' riuscito a emettere un suono non esistente in natura.

Temo di morire con questo dubbio.

Ormai mi sveglio la notte urlando.

Chiedo l'intervento del diretto interessato.

Fabio

 

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,14:06

Pazzo attentatore

Chi ha scritto la pagina di Wikipedia su Il Ballo delle Debuttanti, nuova trasmissione prodotta dalla De Filippi, condotta da Rita Dalla Chiesa, ha voluto deliberatamente attentare alle mie coronarie:

Iancu sarà il coreografo di un tango passionale, mentre Bill di una samba selvaggia.

Quando l'ho letto, non ci potevo credere.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,13:35

Chi ben comincia...

Se la Carfagna vuole debellare la prostituzione, starebbe già a buon punto se si dimettesse come Ministro delle Pari Opportunità.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,13:29

Le risate dietro

Solo in Italia.

Solo in Italia possono essere capaci di organizzare una partita della Nazionale in prossimità di un concerto di Vasco Rossi.

Tra decine e decine di stadi a disposizione, vanno a scegliere l'unico già occupato.

Anche se...

La speranza che Vasco Rossi potesse essere preso in pieno da qualche pallonata in testa, sì, è stata tanta.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,13:16

E che vuoi che sia...

La cosa buffa è che io, in prossimità di un'imminente fine del mondo, mi immaginavo scenari apocalittici, la gente che affollava le strade in preda alla psicosi collettiva e invece niente, sono uscito di casa e non fregava nulla a nessuno se potevamo essere risucchiati da un buco nero.

L'unica frase che ho udito, degna di nota, l'unica intrisa di sdegno e disapprovazione è stata la seguente:

Antòòò! Ma sò fresche 'ste patate?

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il mercoledì, 10 settembre 2008,13:06

Un pò di orgoglio europeo senza ipocrisie

Devo ammetterlo, non mi piacciono molto i Tokio Hotel, ma i miei complimenti per aver rappresentato benissimo l'Europa negli Mtv Video Music Awards 2008, vincendo in trasferta (U.S.A.) il premio come Best New Artist, battendo in corsa la superfavorita di casa Miley Cyrus (Hannah Montana):

Ovviamente i miei complimenti escludono categoricamente la capigliatura del cantante.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 07 settembre 2008,01:06

L'acqua calda

Il dg di Confindustria Maurizio Beretta mi ha battuto sul tempo.

Anch'io modestamente sul mio blog volevo avanzare l'ipotesi di mettere la pubblicità sui testi di scuola e distribuirli gratis per contrastare anzi debellare il caro-libri.

Che poi, pensandoci su meglio, è l'ipotesi più semplice che chiunque potrebbe formulare, la soluzione a portata di mano, come coprirti se hai freddo, spogliarti se hai caldo.

E allora perchè nessuno ci ha mai pensato.

Semplice.

Perchè nei testi di scuola, la pubblicità c'è già, ma è occulta, di fatto illegale, di conseguenza più conveniente.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 07 settembre 2008,00:55

The Wrestler

Il Leone d'Oro è stato assegnato a The Wrestler, film con Mickey Rourke, ritornato in auge dopo un periodo che benevolmente definisco così così, basti ricordare la terribile apparizione come ospite a Quelli che il calcio, qualche stagione fa.

Lo dico subito. A me Mickey Rourke sta simpatico come una merda pestata con le ciabatte.

E detto altrettanto sinceramente, non penso nemmeno che qualcuno meriti per forza di riprendersi dopo un periodo difficile, specie se consideriamo i molteplici comportamenti di Rourke, che definire opinabili è un generoso eufemismo.

Insomma, ognuno è causa dei suoi mali, il caso di Rourke ne è l'emblema ufficiale.

Poi tutto ad un tratto vince il Leone d'Oro sfoderando, secondo i media, una prestazione super nei panni di un wrestler in declino sportivo ed esistenziale.

Buon per lui, spero nell'inizio di una nuova fase, ma ci si deve mettere d'impegno.

Poi sul Red Carpet di Venezia, lo vedi vestito così e ti mordi la lingua per non dire cattiverie (non vi dico neanche chi è):

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Che Mickey Rourke non nasconda la trippa, possiamo fargli perfino onore.

Ma i suoi pantaloni sembrano chiedere aiuto, il gilet sembra uscito da un lavaggio sbagliato (o gliel'ha fottuto a Silvio Orlando di soppiatto), la cravatta rosa shocking su camicia di un rosa più chiaro è l'antitesi della moda.

A vederlo tutto insieme si rischia un attacco epilettico, peggio di una puntata di Dragon Ball, probabilmente perfino Goku lo prenderebbe per il culo.

Paradossalmente l'unica cosa che gli perdono è la sigaretta in bocca.

Per chiudere, gli faccio i complimenti per la vittoria a Venezia di The Wrestler.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 07 settembre 2008,00:14

Guardacaso

Prima al Festival del Cinema di Venezia.

Poi al matrimonio di Jovanotti.

Valentino Rossi è diventato più prezzemolino di Alba Parietti.

Però quando perdeva non se lo inculava nessuno.

Fossi in lui ci penserei.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 07 settembre 2008,00:11

Che brutta vittoria...

Prima l'amichevole pareggiata con due autoreti e ora la vittoria in extremis contro il fortissimo Cipro.

Anche questa volta Lippi non si è dimenticato di convocare un suo fedelissimo giocatore a lui molto caro:

Culo.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 06 settembre 2008,01:43

Legge di Eddie Murphy

Voglio parlare di un fenomeno che accade principalmente in tutti quei luoghi dove obbligatorio è, fare la fila (posta, supermercato ecc...).

Tutti quelli che sono davanti a te sembra che proprio quel giorno debbano svolgere tutto l'iter burocratico per prendersi la nazionalità del Turkmenistan, occupano un lasso di tempo tale che tu in teoria potresti incontrare la persona della tua vita, innamorarti, fidanzarti, sposarti, divorziarti, chiedere gli alimenti e incassare già il primo assegno.

Quando arriva il tuo turno, un minuto e tutto fatto.

Ma perchè...

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 05 settembre 2008,21:08

Mangia, figliolo, mangia...

Edicola.

Da lontano, mi sembrava un'altra iniziativa di beneficenza, tipo un calendario a favore del Darfur, per esempio, o per combattere la fame nel terzo mondo.

Poi mi avvicino e capisco.

Era Luciano Ligabue su Vanity Fair.

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 05 settembre 2008,20:59

L'inutilità

Spiegatemi perchè un essere umano con le attività cerebrali in ordine, dovrebbe spendere milioni di euro per una centralina meteo fatta in casa.

Lo spot con Giuliacci poi è semplicemente odioso.

Una volta che azzecco le previsioni, che faccio, mi metto a urlare e mi faccio l'applauso da solo?

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 04 settembre 2008,01:26

Tre metri sotto terra

Qualche mese fa, causa assenza Internet, mi era passato involontariamente inosservato un clamoroso dissing, degno delle migliori faide tra rappers americani della East e West Coast.

Anche se qui al massimo si può parlare dei Parioli e Roma Prati.

A distanza di molto tempo ne voglio però parlare, anche perchè è stato un fenomeno più "internettiano" che altro e ha trovato poco spazio sui media.

La faida in questione si è consumata tra Federico Moccia e Massimo Di Cataldo.

A parte che trovo particolarmente ingiusto l'allontanamento artistico di Massimo Di Cataldo.

Diciamo il vero, se nelle charts, c'è spazio per Gigi D'Alessio, non solo ce ne sarebbe altrettanto per Di Cataldo, ma ce ne sarebbe perfino per il fruttivendolo sotto casa mia.

Se poi nelle vesti di autore di best-seller vediamo Federico Moccia che, non so da quali facoltosi esperti, viene anche invitato a manifestazioni del genere, a me viene voglia di uscire da casa e urlare finchè non mi arrestano e mi danno il foglio d'espatrio.

Di Cataldo non è proprio entrato nella storia della musica italiana, ma ha scritto ottime canzoni (A Che ne sarà di noi sono particolarmente legato), e in quanto al paragone con D'Alessio, basti pensare a dizione e presenza scenica, e l'abisso è pronto a tavola.

Tornando al dissing. Di Cataldo pubblica un brano dal titolo Scusa se ti chiamo amore, un brano che non entra proprio negli annali. In tempi recenti, Federico Moccia, ormai privo di vita sociale, scrive un'altra patacca dal titolo Scusa ma ti chiamo amore, insomma lo stesso titolo con un piccolo cambiamento, ma tanto è bastato per far incazzare il nostro Massimo (e dico nostro, perchè qui ovviamente siamo dalla sua parte).

Ora, da qui il discorso potrebbe allungarsi all'infinito perchè di titoli clonati o rivisti e corretti ne abbiamo visti a iosa.

Federico "e come te sbagli" Moccia non dimostra proprio buona fede già dal manifesto del suo orrendo film dove le lettere incriminate sono di un colore diverso proprio per dimostrare che i titoli sono diversi.

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Il povero Di Cataldo che forse non ha appigli per adire le vie legali sceglie il dissing e lo fa dal suo MySpace. Questo è il brano:

Per essere un dissing è di pregevole fattura.

Il testo si spiega da solo.

Magari il ritornello che dice "Ma pensa al culo che si è fatto..." pecca un pò di retorica.

La seconda strofa dove Massimo poi attacca artisti colpevoli di copiare canzoni già edite, è forse il sintomo del malessere artistico che ha colpito Di Cataldo, del suo ingiusto (secondo me) allontamento, che ha portato il cantante a un'ulteriore passo falso, la partecipazione a Music Farm.

Noi siamo dalla sua parte e rendiamo onore a questa sua decisione di essere pubblicamente una voce fuori dal coro.

Bravo Massimo, finalmente uno dalla parte giusta.

Che poi, è quella sbagliata.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 04 settembre 2008,00:19

Rettifico

Qualche post fa ho scritto che la seconda versione del nuovo spot del Black Mental, che potete vedere qualche post qui sotto, non passava in tv.

Non è vero, l'ho vista ora su Italia1 alle 00:15.

E poi parlavano male di Rocco.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 04 settembre 2008,00:16

Google Chrome

La versione che ho scaricato io (che credo sia la stessa di tutti, ma la mia inettitudine potrebbe anche farmi pensare il contrario) mi ha deluso alquanto perchè di tutte le diavolerie descritte sui quotidiani ho trovato poco e niente, o meglio, sono riuscito a trovare poco e niente.

A dire il vero, l'unica cosa che ho fatto, visto che io di codice html ne so niente, ma quel niente l'ho imparato bene, è stato mettere Il Blog di Fabio M. su Google Chrome e appena ho notato che tutto era a posto, ho smaltito, ho spento e sono tornato su Mozilla.

Ciao ciao.

Fabio

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 04 settembre 2008,00:07

Post asociale

Sinceramente non sopporto le persone che all'inizio o nel pieno di una conversazione, partono in quarta e parlano della loro vita senza che nessuno glielo chiede.

- In vacanza mi sono divertito molto!

- ...e sti cazzi!

E' incredibile come tanta gente creda a priori che la loro vita possa essere interessante per gli altri.

Meglio che lo metta in chiaro:

se non te lo chiedo io, della tua vita non me ne frega un cazzo.

Amen.

Fabio