NOME:Fabio COGNOME:M.
NATO:Roma 5/7/1983
OCCUPAZIONE: Aspirante scrittore, aspirante stripper o aspirante disoccupato. Insomma quello che so fare meglio è aspirare.
E molto.
Questo blog parla di...
E' inutile dire di cosa parla questo blog.
In questo blog si parla di tutto.
E lo dico anche con un certo fare saccente.
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scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 08 settembre 2009,03:37
Io e mio padre abbiamo un piccolo record.
Quando decidiamo di comperare qualcosa riusciamo a spendere sempre più del quadruplo di quello che ci eravamo prefissati.
Ogni volta.
I soldi che abbiamo letteralmente buttato ad Agosto bastavano e avanzavano per permettersi una piccola vacanza e invece li abbiamo buttati al vento in diavolerie elettroniche di ogni genere.
Ma iniziamo con la genesi.
I nostri obiettivi erano i seguenti: un comune e modesto lettore Mp3 nuovo per mio padre e l'attivazione di Sky HD per me e per mio padre.
Obiettivo massimo di spesa: 70/80 euro.
Cominciamo.
Il lettore Mp3 di mio padre smette di fruire musica.
Ne urge uno nuovo.
Io e mio padre ci accordiamo per andare a vederne uno nei soliti megastore.
E invece mio padre torna a casa con un lettore mp3 nuovo di zecca, a sorpresa.
Vista la confezione, veramente dimessa, il mio sconforto divenne totale solo qualche secondo dopo, appena mio padre mi rivela dove l'ha acquistato.
"Porta Portese"
(Per chi non lo sapesse Porta Portese è il più famoso mercato delle pulci a Roma, anche se a dir la verità mio padre non è andato a quello ufficiale, ma ad un mercato-copia che si trova sulla Palmiro Togliatti, dove non c'è il mercato, ma in compenso trovi le pulci).
Il mio rimbrotto è inevitabile.
Perchè comprare schifezze tecnologiche a Porta Portese è come sperare di trovare ottimi cellulari in macelleria.
Tolgo il lettore dalla confezione e appena sfilo quel sottile nastro adesivo che copre lo schermo (che odio a morte), vedo lo schermo staccarsi dal lettore insieme all'adesivo.
Riattacco tutto e faccio il vago.
Appena collego l'Mp3 al mio pc, un'altra sorpresa: due foto soft porno di fotomodelle giapponesi.
Per carità l'intenzione di salvare quelle foto ovviamente è tanta, considerando che sono un maniaco sessuale latente ma siccome il mio pc ha in dote uno scrausissimo antivirus, non posso correre ulteriori rischi (mi rifarò successivamente con foto di Alessia Marcuzzi nuda).
Mi lamento con mio padre in quanto il lettore può essere pericoloso per la salute del mio computer.
Lui non si scompone, mi chiede di riempirlo di canzoni e finito tutto il lavoro, un'altra bellissima sorpresa: il lettore in questione si accende quando cazzo gli pare.
E se ci fa la grazia divina di accendersi, un paio di canzoni e poi ritorna in letargo.
E' ovvio che è da cambiare: il pregio di questi mercati è che puoi cambiare prodotti senza tante storie, senza lo scontrino, senza trafile, tutto molto più comodo.
Certo, se nascondi la catenina dentro la maglietta e ti porti un serramanico è sempre meglio.
Costo del primo lettore Mp3: 25 euro.
Due giorni dopo, mio padre si presenta a casa con un nuovo lettore Mp3, comperato da Trony, quindi un pò più attendibile, di marca (sconosciuta) Patrick.
Ho un pò di paura: il menu, le istruzioni e il caricatore sono terribilmente identici al primo lettore Mp3.
Collegamento al mio pc: zero sorprese, niente foto porno, niente file triviali, niente modelle giapponesi, niente canzoni di Gianni Celeste.
La sorpresa è nel caricatore.
Non funziona assolutamente, una notte tenuto in carica e nemmeno la grazia di accendersi.
Lo carico col pc, attraverso il cavo Usb, ma dopo 8 ore di carica, è un miracolo se riesci ad ascoltarlo per venti minuti.
Mio padre perde la sua compostezza e per non giustificare i suoi scellerati acquisti incolpa il sottoscritto di non capirci un cazzo.
(Vi dico solo che mio padre si è incazzato con me perchè pretendeva che trasferissi foto cartacee al pc senza l'ausilio dello scanner che purtroppo non ho e ho detto tutto sulla sua competenza).
Ovviamente urge un nuovo Mp3.
Prego mio padre letteralmente in ginocchio di acquistarlo insieme a me e di non fare tutto da solo.
Costo del secondo lettore Mp3: 35 euro (Totale: 60 euro).
Due giorni dopo mio padre torna a casa con un terzo lettore Mp3 in barba alle mie suppliche o forse perchè quel giorno credo di essermi espresso in sanscrito e non in italiano.
Comprato da UniEuro, marca Majestic, mi sembra buono ma lo pensai anche con il lettore precedente.
Grande quanto un IPod Shuffle, si ricarica dal Pc, lo faccio ricaricare un pò di ore, lo riempio di canzoni, sembra funzionare perfettamente.
Faccio anche il terribile sforzo di ascoltare quasi tutta la tremenda playlist di mio padre (si passa dai Vianella a Luca Napolitano, roba da ischemia), per scovare anche il più impercettibile dei difetti.
Ma niente, il lettore sembra perfetto.
Oh, era ora.
Costo del terzo lettore Mp3: 25 euro (Totale: 85 euro).
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 05 settembre 2009,05:01
Ho notato una cosa.
Ho notato una leggerissima impennata nelle visite di questo blog e la cosa mi lascia di stucco visto gli aggiornamenti che in questi giorni sono stati pari al 5% delle mie possibilità.
Visto che, nei periodi di magra, le visite vanno ovviamente a scemare, mi sono fatto qualche domandina e la risposta è stata ovvia e banale.
L'impennata delle visite è merito delle foto di Alessia Marcuzzi nuda che ho messo qualche post indietro, foto per giunta reperibilissime in rete.
Voglio fare un esperimento.
Metterò altre foto e vediamo cosa succede.
("Che maiale! Con la scusa becera e infantile dell'esperimento, metti altre foto di donne nude. Vergogna!)
Ovviamente, non lo faccio per sfruttare l'onda positiva, sia chiaro.
("Sì, come no. Maiale! Bugiardo e maiale!").
E scrivo anche Alessia Marcuzzi Nuda così Google me lo indicizza meglio.
("Che schifo! Che Dio ti perdoni!").
Via all'esperimento.
("Ah... grazie a Dio non hai detto via alle seghe!")
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 05 settembre 2009,04:35
Dopo otto anni di onorato servizio lo schermo del mio pc è andato in preda ai deliri senili ed è spirato.
Finalmente l'ho sostituito con un più moderno schermo Lcd a 19 pollici.
Quando verrà il tempo, provvederò a sostituire anche il pc vero e proprio, datato ormai 2005 (ma sicuramente mente sull'età).
Dovrò farlo perchè, a parte il fatto che non posso più installare neanche mezzo gioco per insufficienza di memoria Ram, ma un giorno, un mio conoscente venendo a farmi visita, nota una specie di penna Usb di colore blu e mi chiede cosa sia mai quell'oggetto:
- Cos'è questo?
- E' il Bluetooth (o dente blu, come lo chiamo io per fare il simpatico e dotto allo stesso tempo).
- Cioè... no... fammi capire. Hai ancora il Bluetooth esterno?
- Eh... purtroppo sì.
- Fammi capire. Ma questo computer, la porta Floppy Disk almeno ce l'ha?
Insomma, non voglio farmi umiliare ancora, quindi urge cambiare.
Non mi va che la gente che guarda il mio pc mi paghi il biglietto perchè convinta di stare in un museo.
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 05 settembre 2009,04:10
Grazie alle gentili segnalazioni dei miei stupendi lettori (che leccaculo!), passiamo in rassegna in rigoroso ordine di candidatura, le altre nominations al prestigioso premio "La Canzone Italiana più brutta di tutti i tempi".
Il primo video è "D'Accordo" di Wanna Marchi.
Il video in questione è tratto da SuperClassificaShow, trasmissione che per anni ho avuto nel cuore ma che ora sto tentando di togliere dalla mia testa perfino con l'aiuto dell'ipnosi o al massimo del suicidio.
La canzone, vabbè, è aberrante: base funky reiterata fino alla morte, sulla quale Wanna Marchi urla delle frasi a casaccio tutte terminanti col famoso slogan "D'Accordo".
Da notare il video, da godere fino alla fine, dove la famosa teleimbonitrice si presenta con tre finti musicisti che, molto probabilmente ora staranno espiando le proprie colpe in qualche monastero tibetano (lo spero per loro), soprattutto il musicista di mezzo che suona una batteria pressochè inesistente.
Insomma, con questa canzone, le sette note hanno fatto una fine peggiore di Lilli Carati in "Avere Vent'anni".
Il secondo video è "Palline Colorate" di Solange.
Dopo aver visto questo video, mio padre ha dovuto staccarmi a forza dal tubo del gas.
La canzone è una base synth pop anni '80, dove anche Solange dimostra di non avere la più pallida idea del significato di melodia e soprattutto di buon senso, blaterando letteralmente, esprimendo le prime cazzate venute in mente, e se la mente in questione è quella di Solange, insomma è tutto un dire.
A presto con altre nomination, continuate pure con le vostre candidature.