PREVENZIONE

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 30 ottobre 2009,04:43
Che a pensarci bene, lo spot per la prevenzione contro l'Influenza A, è totalmente inutile.

Quando ho visto lo spot per la prima volta, mi sono accorto di aver già trasgredito ad almeno 4 regole su 5.

Fabio

ULTIM'ORA 30/10/09

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 30 ottobre 2009,04:10
Marrazzo, governatore del Lazio, ripreso in un video in compagnia di una trans.
Ci riuscirò a scrivere una battuta originale?

Marrazzo ricattato da 4 carabinieri.
E' il numero di carabinieri utili per formulare una frase di senso compiuto.

Berlusconi telefonò a Marrazzo: il video, ce l'ha "Chi".
"Chi?"
"Chi"
"Chi?"

Marrazzo in cura in un istituto religioso.
Speriamo che quando esca non passi dalle trans ai bambini.

Berlusconi ha la scarlattina.
Questa, però, non l'ha dovuta pagare.

Facebook, migliaia di iscritti al gruppo "Uccidiamo Berlusconi".
"Se passa il concetto che uno può scrivere queste cose c'è il rischio che poi qualcuno pensi di metterle in atto" ha detto Maroni coi fucili sempre pronti.

Influenza A: l'Italia è il paese dell'UE più colpito.
Licenziato Topo Gigio.

Ma come cazzo si fa a girare uno spot per prevenire l'influenza A con protagonista un animale che vive nella merda?

Roma, poliziotti in piazza contro i tagli.
Una domanda: ma se i poliziotti vanno in piazza, chi li mena?

Cellule staminali: si potranno fare figli partendo dalla pelle.
Se vuoi farlo nel modo normale, basterà cambiare vocale.

Primarie PD: Bersani diventa segretario.
Bersani: "Cambierò il partito".
Come?
Basterà avere un programma.

Rutelli lascia il PD per passare all'UDC.
Non so se essere felice per Bersani o essere triste per Casini.

Rutelli lascia il PD.
Mi fermo qui... vado a piangere.

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Mi è già passata, ricomincio con le battute.
Ho visto l'ultimo film di Moccia.

E' uscito "Amore 14" l'ultimo film di Moccia.
A febbraio uscirà "Scusa ma ti voglio sposare", sempre di Moccia.
Aspettate, ma "Amore 14" non era l'ultimo?

Moccia sceglierà le nuove frasi da mettere nei baci Perugina.
Vabbè, sto tranquillo, tanto i baci a me non li ha mai regalati nessuna.

Christian De Sica insegna allo IULM di Milano come si fa a diventare un attore.
Gli è bastato scorreggiare.

E' iniziato il Grande Fratello 10.
Visti i nuovi concorrenti, ecco una dritta se volete partecipare al Grande Fratello 11: uccidete un genitore.

Non cambiate sesso, hanno già dato.

Intanto, Graziano Mesina potrebbe andare all'Isola dei Famosi.
Speriamo non gli rovini la reputazione.

Scozia, vanno all'Ikea e vedono Gesù.
Montare la croce è facilissimo.

Nessun problema neanche per i chiodi.
Sono solo due.

Fabio








PEZZI @ DAVIDE MAGGIO

scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 30 ottobre 2009,01:54
Due pezzi che ho pubblicato su Davide Maggio.it e che ho ricordato di linkare solo adesso che gli argomenti sono già belli che scaduti.

Per un pò di revival, li trovate qui e qui.

Fabio

K PALLE MI SONO ROTTA BONA ABBASSO LA SCUOLA!!!!!!!

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 22 ottobre 2009,01:00
Wikipedia, l'enciclopedia libera aperta a tutti.

Ma proprio tutti tutti eh...


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Non è un falso.

Wikipedia aggiornata da una coatta.

Fabio

DERIVA OMOFOBICA

scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 20 ottobre 2009,04:56
In attesa di scrivere un pezzo a riguardo su questo blog, vi rimando a un mio articolo pubblicato su DavideMaggio.it, sull'ignobile telerissa avvenuta a Domenica Cinque, proprio su questo argomento.

L'articolo è qui e buona lettura.

Fabio

PEZZO SU DAVIDEMAGGIO.IT

scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 18 ottobre 2009,04:13
Se volete sapere quali sono i programmi più strani di Sky, leggete il mio articolo su DavideMaggio.it.

Leggete e commentate qui.

Fabio

MEANDRI DELLA PSICHE

scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 17 ottobre 2009,06:07
Come un banale spaccato di vita quotidiana possa trasformarsi in un post di medio-alto livello.

Qualche sera fa stava per volgere al termine un'altra giornata della mia inutile vita.

Dopo aver cucinato e lavato i piatti, non vedevo l'ora di sdraiarmi a letto, primo, perchè avevo un freddo cane, secondo, perchè avevo un mal di schiena tremendo.

Ma prima di coricarmi, avevo ancora un paio di cose da fare, fumarmi una sigaretta post-cena e stendere i panni lavati nel pomeriggio.

Esco in giardino e vengo letteralmente assalito da una gatta randagia che abbiamo adottato da qualche mese a questa parte.

Viene da noi, si fa coccolare, mangia, dorme beata su una sedia rivestita di un comodo cuscinetto e poi ritorna a vagare per il paese, probabilmente per espletare i suoi bisogni e per farsi stuprare da tutti i gatti randagi in calore della zona.

Ci siamo affezionati a questa gatta, l'unico difetto che ha è quello di inondarci il giardino di cadaveri di topi e lucertole, ma a parte questo le vogliamo bene.

Visto che però avevo da fare e non vedevo l'ora di andarmene a letto, chiedo a mio fratello di dare da mangiare alla gatta ma egli mi risponde:

"Non voglio uscire con questo freddo, visto che stai già fuori, pensaci tu!".

E così resta dentro casa a godersi il calduccio domiciliare.

Prima di dare da mangiare però mi fumo la famosa sigaretta, ma sarà il freddo, sarà la digestione lenta, inizio a singhiozzare e così, visibilmente stizzito, butto la sigaretta dopo appena 3 tiri.

Mi reco, così, a stendere i panni, sempre con la gatta che mi rompeva i coglioni per la fame.

Non so voi, ma il freddo mi causa parecchi problemi alle mani, mi si formano delle voragini grandi quanto il Vesuvio e il colorito non è poi così dissimile a quello di un morto, ergo, mi cascano dalle mani, metà dei panni freddi e bagnati che avevo lavato e a causa delle mie proverbiali fissazioni, li ributto nel cesto dei panni sporchi.

Mi stavo innervosendo, così, in fretta e furia, do da mangiare alla gatta. Prendo il sacco dei croccantini e sarà il buio, sarà che non ci stavo capendo un cazzo dal freddo e dal dolore che provavo alle mani, rovescio i croccantini nella ciotola dell'acqua.
Appena mi accorgo della cazzata, sposto il sacchetto verso la ciotola giusta, riempo la ciotola e mentre rimetto a posto il sacchetto, la mia gatta resta tramortita da una valanga di croccantini caduti in testa, croccantini che ho sparso meticolosamente per mezzo balcone.

Rientro in casa incazzato nero, e conscio soprattutto di aver lasciato il balcone in condizioni disastrose, come si usa fare in questi casi, rovescio la mia rabbia verso mio fratello, incolpandolo praticamente di tutto, per non aver dato da mangiare lui, alla gatta.

Ma ragionando a freddo, nel calduccio del mio letto, penso che non è giusto riversare così la rabbia verso altre persone, ci sono persone che odio per questo motivo, quindi è incoerente che io adotti lo stesso comportamento.

Però psicologicamente parlando, sempre che la psicologia c'entri qualcosa, ho pensato che in fondo se la gatta non mi avesse spappolato i coglioni, io non avrei chiesto nulla a mio fratello, lasciandolo in casa a godersi il calduccio.

Però forse neanche il gatto aveva così tanta colpa, probabilmente era colpa del freddo, se ci fosse stata una temperatura più mite, io avrei fatto tutto con calma e soprattutto l'avrei fatto con le mie mani ancora integre.

Ma forse la colpa non è neanche del freddo, probabilmente è solo mia che sono un'emerita testa di cazzo.

Datemi la vostra interpretazione:

quale la colpa del disastro che ho compiuto nel mio giardino?
  • di mio fratello
  • della gatta
  • del freddo
  • dell'emerita testa di cazzo che sono
A voi, il giudizio finale.

Fabio


SONO VECCHIO

scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 17 ottobre 2009,04:58
Come sapete bene, sono insonne e non mi stancherò mai di ripeterlo.

Trascorrendo le mie nottate a ruota di Sky, mi soffermo su un programma per ragazzi, chiamato Viky Tv, una specie di Art Attack con piccola sit-com incorporata.

Mi ci soffermo perchè a prima vista trovo un giovane attore che mi è molto simpatico, Brando Taccini, protagonista degli spot Alice con Abatantuono e visto in Natale in Crociera.

Ma tempo due minuti e resto letteralmente folgorato da questa ragazza.



Ma è bellissima!!!

Decido di informarmi su Internet e scopro che si chiama Laura Adriani.

Ma quanti anni ha? Penso 18 o 19 anni e invece sul sito ufficiale scopro con profondo sgomento che ne ha solo 15.

E così mi ripeto la solita manfrina:
sono un vecchiaccio e invece di importunare tecnologicamente le minorenni dovrei pensare a trovarmi una moglie che non mi piace, fare figli che mi odiano e accendere un mutuo che mi ucciderà.

Apro parentesi, penso che i miei gusti in materia di femmine, siano ottimi ma decisamente fuori dai miei parametri.

Passo da un estremo all'altro, mi piacciono ragazze che rasentano la maggiore età a donne mature tipo Cristina Bianchino (41 anni), giornalista del Tg5, a donne molto mature tipo Giuliana De Sio (52 anni), senza contare che a Edwige Fenech (60 anni), una botta non gliela negherei mica.

Se poi contiamo che ci fu un periodo che mi piaceva Silvia Burgio, che è un ex uomo e che il mio sogno erotico di sempre è Valeria Marini, il quadro è completo.

Nella vita reale, invece, stesso problema.
Mi piace innamorarmi di ragazze troppo giovani che dimostrano qualche anno in più (che ovviamente lascio perdere), di ragazze irraggiungibili (irraggiungibili per me, cessi per gli altri) o donne sposate con figli (che non lascio perdere a priori, dipende da quanto è grosso il marito).

Chiusa parentesi, un disastro.

In compenso nulla mi vieta di diventare un fan di Laura Adriani, a cui auguro una luminosa quanto meritata carriera.

Non c'è niente di male a essere un fan, e che cazzo.

Da ricordare, inoltre, che a gennaio uscirà nella sale "Avere 16 anni", il primo film che vedrà protagonista, appunto Laura Adriani.

Brava Laura!




NUOVO PEZZO SU DAVIDEMAGGIO.IT

scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 15 ottobre 2009,23:18

Un pezzo su Grazia Di Michele, professoressa di Amici, pubblicato qui.

Leggete e commentate lì.

Fabio

PUR PURR RID

scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 12 ottobre 2009,06:05
Un post eterogeneo che tratta argomenti ed eventi passati e recenti che riguardano strettamente la mia persona.

Buon divertimento.

1> Qualche giorno fa ho intravisto un manifesto che annunciava la presenza di Fabrizio Corona da Mas, che non è una discoteca ma semplicemente i grandi magazzini più famosi di Roma.

Non volendo parlare di Fabrizio Corona (anche se l'idea di incontrarlo e farmi fare un autografo mi ha sfiorato la mente) [Mi piaceva l'idea di stringere quella mano che ha la fortuna di toccare ripetutamente Belen Rodriguez] {Che battuta da pervertito!}, volevo invece parlare dei precitati Mas.

Per chi non lo sapesse, Mas è un magazzino dove con 10 euro, puoi rifarti l'armadio.

In questi magazzini ho avuto finora 2 esperienze, entrambe terrificanti e fallimentari.

La prima, tanti anni fa, quando la mia povera mamma mi convinse, o meglio, mi costrinse ad andare da Mas così "non mi sarei più lamentato di non avere niente nell'armadio".

Una volta entrato, dopo un rapido giro, la mia risposta fu eloquente: "Non mi piace nulla".
Ma siccome questa frase risvegliava in mia madre un istinto omicida più che giustificato, presi comunque un paio di articoli, ma solo per tenere calme le acque.

Ricordo che presi un terribile paio di jeans blu scuro che dopo il primo lavaggio si riempì di "pelucchi", qualunque cosa essi siano e una tremenda felpa di Yale, fuori moda perfino negli ospizi, di una taglia più grande e di colore amaranto.

I jeans, dopo averli nascosti nell'armadio, decisi un giorno di mettermeli perchè comunque avevo visto in giro gente con un paio simili (ero molto insicuro da giovine).

La felpa, invece, adatta più a un'adolescente che vuole nascondere la sua gravidanza indesiderata piuttosto che al sottoscritto, non ebbi mai il coraggio di indossarla fuori dalle quattro mura.
La utilizzavo come pigiamone nelle fredde notti invernali con risultati eccellenti.

Risultato finale: non avevo ancora un cazzo da mettermi.

L'ultima volta risale a pochi mesi fa, spinto da mio padre che aveva visto lo spot in televisione.

Appena entro, una terribile bachata di quarta categoria sparata a 10000 decibel mi fece esclamare: "Oh, sbrigamose che 'sta musica m'ha già rotto li coglioni!".
Ad alta voce, ovviamente.

Scelsi due magliette: dopo il primo lavaggio le buttai entrambe.

Andrò ancora da Mas a patto che invitino la stessa Belen Rodriguez a firmare i volantini.

2> Davide Maggio mi odia. Non me lo ha mai detto ma credo sia così. Non gli fornisco un articolo decente da oltre 2 mesi. E' una cosa che mi fa incazzare perchè è il miglior blogger televisivo in Italia e avrebbe ragione a cacciarmi.
Evidentemente il mio destino è parlare di cazzate, cosa che faccio abbastanza fluentemente.
Questo punto 2 è più un aiuto: segnalatemi qualunque cosa di strano avvenga in tv, specie in quelle locali.
Anzi no, non fatelo: me lo merito.

3> Problema del giorno: mio padre non riesce a defecare.
E ovviamente mi ammolla la patata bollente ossia chiamare i dottori, andare in farmacia, relegando le figure di merda di rito al sottoscritto.
Il dottore, mi ostino a non chiamarlo (chiamo il dottore per cose serie io, mica per 'ste cazzate) e in farmacia, nonostante abbia superato qualunque vergogna (una volta feci vedere al farmacista un brufolo che mi era spuntato sul ginocchio), non ho mai affrontato l'argomento, forse il mio subconscio me lo vieta implicitamente.

Così ci affidiamo a rimedi classici, tipo la frutta, le verdure, gli yogurt, specie l'Activia o a rimedi singolari come un cucchiaio di yogurt bianco prima dei pasti (una cazzata consigliata da un amico di mio padre) o un litro d'acqua a temperatura ambiente (cazzata consigliata da me).

Risultati? Discontinui.

Capita che mio padre esca dal cesso urlando: "OOOHHH, FINALMENTE HO CAGATO!" oppure che esca dal cesso, visibilmente paonazzo, fradicio di sudore, neanche avesse partorito un cavallo.

Una volta ha avuto anche la bellissima idea di farmi vedere una cosa che per motivi di buon gusto non posso scrivere, dico solo che da quel momento in poi, spesso e volentieri, ho conati di vomito perfino quando guardo Art Attack.

Dopo il salto, i punti 4, 5 e 6.