NOME:Fabio COGNOME:M.
NATO:Roma 5/7/1983
OCCUPAZIONE: Aspirante scrittore, aspirante stripper o aspirante disoccupato. Insomma quello che so fare meglio è aspirare.
E molto.
Questo blog parla di...
E' inutile dire di cosa parla questo blog.
In questo blog si parla di tutto.
E lo dico anche con un certo fare saccente.
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I commenti di Fabio M. sono firmati FabioEmme
scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 09 novembre 2009,11:09
1> Quando, signor Presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato o frequenta altre minorenni?
L'ho vista per la prima volta su un book fotografico, in allegato con Il Giornale. Da quel momento la chiamo nei momenti liberi quando ho bisogno di parlare perchè è solo quello che chiedo da lei: fare due chiacchiere. Sempre che il culo possa parlare.
2> Qual è la ragione che l'ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
Non posso rispondere, c'è Ghedini al telefono...
3> Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano "papi"?
Ho proposto incarichi di responsabilità solo a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello e che abbiano mostrato almeno una volta la fregna in un reality.
Dopo la dichiarazione di Veronica sul "ciarpame senza pudore" ho ridimensionato la lista delle veline candidate, eliminando quelle di cui non mi ricordavo bene la forma del culo. Il padre di Emanuela Romano, una delle candidate escluse, si è dato fuoco davanti Palazzo Grazioli ma poco male, quella mattina faceva un freddo...
4> Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le squillo che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute?
Ci fu una cena a Palazzo Grazioli con le militanti di Forza Silvio, Meno male che Silvio c'è, Silvio Santo Subito, Dio perdona Silvio no, Ho scritto Silvio sulla sabbia e Ambasciator non porta Silvio.
In quella cena si infilò all'ultimo momento Tarantini, calandosi dal camino vestito da Babbo Natale con due sue ospiti dentro il sacco.
Non sapevo fossero prostitute, i miei occhi erano tutti per Mariano Apicella.
5> E' capitato che "voli di Stato" senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
La magistratura ha già archiviato la procedura al riguardo. Inoltre ho cinque aerei personali che posso utilizzare quando voglio ma che non mi va di farlo perchè hanno i sedili scomodi.
Inoltre, dopo aver modificato le regole per i viaggi di stato, posso far salire chiunque sugli aerei, inclusi musicisti e veline. Visto che i voli di stato sono così noiosi, che male c'è ad aver un pò di sottofondo musicale mentre poggio la mia testa su due bei cuscinetti...
6> Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?
Sì, avrò pure consigliato a Marrazzo di acquistare il video ricattatorio e distruggerlo, ma in quel caso non si trattava di una donna ma di un trans, mentre invece nel mio caso, nessuna donna ha in mano armi di ricatto e se mai dovesse succedere mi rivolgerei subito alle autorità giudiziarie.
Certo, Patrizia D'Addario, col suo scandalo creato ad arte, rischierebbe 18 anni di reclusione ma sono ancora indeciso se farle causa, visto che sono molto impegnato nelle prove del mio prossimo one man show a L'Aquila.
7> Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
Non posso rispondere. Sono troppo impegnato a sfanculare quel cattocomunista di Ruffini.
8> Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di presidente del Consiglio?
Il mio candidato ideale è Gianni Letta, è il migliore in assoluto.
Se passerà la riforma presidenziale, Gianni Letta se ne potrà andare tranquillamente a fare in culo.
9> Lei ha parlato di un "progetto eversivo" che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
Assolutamente no. Nel 2001 Pio Pompa mi inviò un fax con su scritto: "Se lei vorrà sarò il suo uomo leale e fedele" e come si fa a non essere fedele a una Pompa...
Inoltre la campagna di discredito contro Romano Prodi nel 2006 non c'è mai stata, a parte quel documento che rivelava che Prodi era solito dormire con una mortadella nel culo.
10> Alla luce di quanto emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono quelle che mi hanno permesso di effettuare 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri, 91 interventi e discorsi pubblici a braccio.
E tutto questo per evitare un processo.
scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 05 novembre 2009,09:50
Berlusconi: "Chi mi insulta, insulta milioni di Berlusconi".
Berlusconi: "Bersani non è partito col piede giusto".
Bersani: "Berlusconi guardi ai suoi piedi..."
C'è una troia.
Caso Marrazzo, "I carabinieri mi impedirono di tirare su i pantaloni".
Volevano ricattare direttamente il cazzo.
Secondo l'autorevolissimo Il Giornale, il video di Marrazzo non sarebbe stato girato a scopo estorsivo ma per uso personale.
Da vedere con moglie e figlia la sera di Natale.
La mattina sono sempre indeciso tra Il Giornale o pulirmi il culo normalmente.
Processo diritti Tv Mediaset, Berlusconi: "Non ci sarò".
Uh, che novità!
Berlusconi: "La riforma della giustizia non è uno sfizio di Berlusconi o della maggioranza, ma un'esigenza dei cittadini".
Dillo a me che tutte le mattine mi alzo per sfuggire a un processo...
Sicurezza, Maroni: "In caso di tagli, pronti a votare col PD".
Bossi: "Maroni farà come dico io, da ragazzino l'ho allevato io".
E con lui ha ripetuto la maturità appena quattro volte.
E l'ha anche allattato al seno.
Umberto Bossi al funerale di Alda Merini.
Aveva sbagliato cerimonia.
Prove di alleanza tra PD e UDC.
Dovreste vederli come ballano bene la Macarena.
Influenza A, la situazione è certamente più stabile:
si è passati dalla psicosi all'anarchia.
Ieri un napoletano mi ha venduto una dose di vaccino insieme a un autoradio.
Belpietro approderà a Raidue: la sua trasmissione, voluta dalla Rai, sarà la risposta ad AnnoZero.
Oltre che il segnale per cambiare canale.
Via i crocifissi dalle aule scolastiche.
Alle interrogazioni, facevano scena muta.
Stefano Cucchi disidratato e non alimentato.
Bei tempi, quando in galera ti inculavano.
Caso Cucchi, Alfano: "Cercheremo i colpevoli".
Chiamasse il 113.
Morto l'antropologo Claude Levi Strauss.
Dispiaciuto Renzo Bossi: "Mitici i suoi jeans".
Claude Levi-Strauss muore a 100 anni.
Resterà così incompiuto il suo studio su Iva Zanicchi.
Si avvicina lo switch-off a Roma.
Dopo il 16 novembre servirà un decoder per continuare a non guardare Porta a Porta.
E' uscito il nuovo libro di Bruno Vespa.
Ora andrà a ogni trasmissione per promuoverlo.
Per il precedente libro, le poche trasmissioni a cui non era stato furono "Sexy Camera all'Italiana" e "SOS Patata".
Quindi, per evitare le marchette di Vespa, mi sono dovuto ammazzare di seghe.
Ultime notizie, Renzo Bossi non riesce a montare il Digitale Terrestre.
A breve nascerà il Ku Klux Klan italiano.
Oh, no! Ma davvero arriveranno i razzisti in Italia!?!
Il Ku Klux Klan servirà per "salvaguardare i valori del cristiano bianco".
Sbaglio o è da tanto che il Papa non si fa più sentire?
Fini: "In Italia c'è tanta xenofobia".
Soprattutto tra i suoi alleati.
Ronde cittadine: pochissime richieste di iscrizione.
Le ronde sono state talmente un flop che se ti fermavano era per una sigaretta e un pò di compagnia.
Nicole Kidman: "Ho fatto sesso fetish,
ma non sono pronta per un ministero".
scritto ma non pensato da Fabio M. il giovedì, 05 novembre 2009,05:44
Ho appena fatto la spesa.
Esco fuori dal super, mantenendo a stento il controllo del carrello colmo di spesa.
Mi accingo a raggiungere la macchina quando vengo tallonato insistentemente da una persona.
Mi attornia, cerca di essere convincente, vuole che mi piego ai suoi voleri ma io dico no, non posso, sono impegnato, tutto questo mentre col mio carrello rischio di frantumare il fanale di una Ford Ka.
Più si fa insistente, più la mia risposta è negativa, non c'è niente da fare e così decide di passare alla vera e propria adulazione:
"Come on, come on, you're beautiful!"
Fu così che la prima persona capace di dirmi che sono bellissimo fu un venditore ambulante marocchino.
Fabio
p.s. nessun corteggiamento, voleva vendermi dei calzini
scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 03 novembre 2009,06:10
Di comportamenti su Facebook, che definire bizzarri è un eufemismo, se ne sono visti parecchi e alcuni di essi hanno trovato spazio perfino nelle pagine di tutti i quotidiani.
Come riporta il sito de La Repubblica, per ristabilire la giusta netiquette che ogni utente di Facebook dovrebbe mantenere, il sito Sherweb.com ha stilato dieci comportamenti da evitare assolutamente sul popolare social network.
Quindi, se non volete essere tra i 40.000 presunti assassini di Berlusconi che verranno tutti arrestati, seguite bene queste dieci regole, che commenteremo una a una.
Eccole:
1>Non aggiornare il proprio status con messaggi criptici, dedicati a una persona in particolare e incomprensibili al resto degli amici. Sherweb sostiene infatti che una frase destinata ad un unico utente possa escludere tutti gli altri amici che per l'offesa subita potrebbero impiccarsi da un cavalcavia dell'A24, vendicarsi trasversalmente uccidendo e occultando il cadavere di un vostro "amico" oppure, peggio ancora, iscriversi a Netlog.
A parte che è impossibile scrivere una frase che possa "accontentare" tutti gli utenti, visto che un iscritto ha probabilmente in media 150-200 amici se non molti ma molti di più (tranne se vi chiamate Renato Brunetta).
Considerato che neanche ovvietà come "Piove governo ladro" o "Viva la fica" siano frasi che mettano d'accordo tutti, bolliamo questa regola come CAZZATA.
2> Basta con l'invio di email a dieci, venti, trenta persone contemporaneamente.Sherweb sostiene che è frustrante per un utente, l'illusione di aver ricevuto un nuovo messaggio quando invece esso è stato spedito ad almeno un centinaio di persone.
A parte il fatto che a me dell'"illusione di un nuovo messaggio" non me ne frega un beato cazzo, visto che accedo alla posta con aria indifferente e non certo con un fazzoletto bianco sugli occhi e la voce rotta dall'emozione.
Il fastidio maggiore sono quei messaggi che ti avvertono, per es., che Facebook è "pieno" e quindi il tuo account è a rischio. Ovviamente molti utenti inesperti in materia ci cascano nonostante la spiegazione tecnica da asilo nido, quindi bisogna ammettere che un pò di fastidio c'è ma basta eliminare la mail, non serve organizzare un picchetto di protesta a Palo Alto in California.
Nonostante tutto troviamo questa regola SENSATA.
3> Evitare il "diffondi per favore". Su questa sono incredibilmente d'accordo. E' molto comodo fare gli attivisti ecologisti nel calduccio della vostra stanzetta, perchè non andate a rompere il culo ai carnefici nelle fredde isole di Far Oer se davvero ci tenete alle balene?
Regola SENSATA.
4> Foto di mamme col pancione sì, o foto di mamme col pancione no? Sherweb pone questo spinoso quesito. Ma spinoso di cosa? Quale turba psichica potrebbe provocare una donna incinta? Certo, se la vedessi su un cubo a ballare la lap-dance al Mucca Assassina in completo sadomaso, mi verrebbe in mente qualche domandina, ma finchè viene ritratta in una foto dal contesto rassicurante, perchè no?
Perlomeno bisognerebbe vietare alle donne di caricare foto in evidente sovrappeso quando appena un anno fa pesavano nemmeno trenta chili, così almeno ci si risparmia l'imbarazzo di chiedere di un'eventuale e probabile gravidanza, non correndo il rischio di fare figure di merda in caso di risposta negativa.
Non sto parlando di me, ovviamente.
Regola, che poi regola non è, bollata come CAZZATA.
5> Quella di non ammorbare ogni domenica mattina i vostri amici con le immagini dei vostri bagordi del sabato sera, aggiornando lo status con frasi che lasciano intendere che la vostra vita è pazzesca, divertente, sempre al limite dell'eccesso. Questo è vero, visto che spesso e volentieri, la galleria di immagini più estrema che ho visto riguarda un'eccitantissima serata trascorsa al minigolf.
Regola SENSATA.
6> Mai pubblicare foto in cui i vostri amici sembrano personaggi di un film comico o horror. Questa è una cretinata. E visto che è appena trascorsa la notte di Halloween, quali foto dovrei pubblicare allora, quella in cui mi strucco al cesso o quella dove vomito a testa in giù fuori da un'automobile, così non mi si vede il viso truccato da zombie?
Che è lo stesso che ho nella realtà, tra l'altro.
Secondo Sherweb, il divieto vale anche per le foto osè. Scusate, ma se non ci sono foto osè su Facebook, io che cazzo mi sono iscritto a fare?
Questa regola è una CAZZATA.
7> Non pubblicare frasi relative al lavoro se fra i contatti c'è anche il capo o qualche collega pettegolo. Solo una testa di cazzo può fare una cosa simile ma la regola è SENSATA, visto che la mamma delle teste di cazzo è sempre incinta.
Il massimo sarebbe poi che un utente accetti la richiesta di amicizia del capo, rispondendogli: "Grazie per l'amicizia, stronzo!".
8> Non portare avanti lunghe conversazioni a due utilizzando la bacheca pubblica come fosse una chat. Secondo Sherweb questa usanza porterebbe facilmente l'utente a dare notizie importanti, tipo una nascita o una morte, in pubblico e non privatamente come invece sarebbe di buon gusto fare. Ma visto che Facebook è stato creato appositamente per farsi i cazzi altrui, se tutti dessero retta a questa regola, cosa mi resterebbe da fare, partecipare a quella stronzata di Farmville?
Inoltre se alcuni ritengono opportuno rivelare in pubblico certe conversazioni, perchè costringerli a fare il contrario.
Di certo, io non direi mai su Facebook che mi sono beccato una malattia venerea dopo un rapporto non protetto con due prostitute nigeriane, quindi è naturale che ognuno si affidi al proprio buon senso e promulgare solamente notizie "pubblicabili".
Ergo, CAZZATA.
9> Non flirtare attraverso Facebook dimenticando che del network fa parte anche la propria fidanzata. Il discorso delle teste di cazzo ritorna prepotente. Se siete fidanzati e dovete flirtare con un'altra fatelo come una volta, ossia tramite gli sms, cancellandoli un secondo dopo averli ricevuti.
Altrimenti se proprio dovete rimorchiare selvaggiamente utilizzate il secondo profilo porno che hanno tutti ma che nessuno ammette. MINCHIATA.
10> Non aggiungere persone delle quali non siete amici o che conoscete appena, giusto per il gusto di "fare numero". In effetti ci sono persone che aggiungono il fratello della cognata della sorella della propria amica solo perchè l'hanno intravisto di striscio a una festa mentre vomitava o addirittura persone che richiedono l'amicizia del possessore del cane che ha cagato la merda che hanno appena pestato.
"Fare numero" è poi prerogativa di chi ha paura di sentirsi sfigato solo perchè non raggiunge un numero spropositato di amici.
E' inutile avere 1000 amici su Facebook se poi l'unica persona che frequenti è il fruttarolo che ti tiene da parte tre zucchine e quattro patate, ogni mattina.
Senza contare che tra gli sconosciuti che aggiungete potreste ritrovarvi un malintenzionato, un fake, un criminale o addirittura mio zio.
Direi che è una regola decisamente SENSATA.
C'è anche un 11esima regola che propongo io, per evitarvi tutte queste paranoie del cazzo:
scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 02 novembre 2009,05:46
Caso Marrazzo: l'ex governatore del Lazio avrebbe supplicato i 4 carabinieri ricattatori.
"Vi aiuterò nell'Arma: vi farò prendere almeno la quinta elementare".
Scudo Fiscale. La Svizzera:
"Il governo italiano cadrebbe se decidessimo di parlare ma stiamo mangiando un emmenthal".
Berlusconi: "In caso di condanna, resterò al mio posto"
Cara Svizzera, e se ti faccio gli occhietti dolci?
Secondo Il Giornale, Napolitano e Fini ostacolerebbero l'azione di governo.
Berlusconi: "Basta con le colombe, stavolta gioco con i falchi".
Perlomeno smetterà di giocare con le troie.
Il Giornale è un quotidiano talmente ripugnante che il mio criceto ci fa la cacca sopra.
Mentre lo sto leggendo.
Dire che Il Giornale è fazioso è come dare della mignotta a una puttana.
Michelle Obama travestita da Cat Woman.
L'avesse vista Berlusconi, si sarebbe grattato le palle.
O perlomeno le avrebbe domandato quanto chiedeva per una notte.
Cicciolina blocca l'accesso ai siti porno al figlio.
E gli nega anche le lezioni di equitazione.
Festival del Cinema di Roma: vince "Brotherhood" storia di due neonazisti omosessuali.
Com'è un neonazista omosessuale? Ha la testa rasata ricoperta di glitter.
Ostia. Tre fascisti picchiano un gay.
E poi tutti in spiaggia teneramente abbracciati ad aspettare l'alba.
Lavavetri a Roma. Ecco il bilancio del primo giorno dell'ordinanza "antilavavetri" voluta da Alemanno:
7 multe, 1 fermo e 12 parabrezza puliti.
Scandalo per la misteriosa morte di Stefano Cucchi.
La Russa: "Sono certo del lavoro corretto dei Carabinieri".
In effetti è stato un ottimo lavoro: è morto.
Tra carabinieri e medici, è uno scandaloso scaricabarile continuo.
Probabilmente dichiareranno di comune accordo che Stefano Cucchi è morto di Influenza A.
Influenza A: "Affrettare i vaccini".
Prima i bambini, poi le donne.
Ora, tirate giù le scialuppe!
Dopo il suicidio della BR Blefari è di pubblico dominio la vita dura nelle carceri: 146 detenuti morti nell'ultimo anno di cui 59 suicidi.
Gli altri 87 eliminati al televoto.
Incinta a 14 anni, il padre ne ha 15.
Fa discutere la trama del nuovo libro di Federico Moccia.
Il nonno della futura baby mamma: "Certe cose dovrebbero insegnarle a scuola".
Secondo me, l'hanno capite fin troppo bene.
Immaginate: la baby mamma al prof. di educazione sessuale: "Prof, sn incinta!"
Prof.: "Brava! 10!"
Chiedere ai professori attuali di insegnare un corretto comportamento sessuale?
E' come assumere Biscardi come professore di Lettere.
Grande Fratello 10: nella casa entrerà un trans.
Marrazzo, posa quel libretto degli assegni!
Ondata di maltempo in Italia: fa talmente freddo che l'altra sera, in procinto di fare sesso, la mia ragazza mi ha chiesto di togliermi le mutande.
Ma ero già nudo.
scritto ma non pensato da Fabio M. il domenica, 01 novembre 2009,02:32
Venerdì sera è capitato l'incredibile: sono andato a letto relativamente presto, ossia verso mezzanotte e mezza.
Ovviamente, l'idea di farmi 8-10 ore filate di sonno (cosa che non mi capita da una vita) non mi ha sfiorato nemmeno per sogno e infatti la mattina successiva è successo l'inevitabile: mi sono svegliato alle sei.
Di sabato.
Alle sei di sabato: neanche quando andavo a scuola mi alzavo così presto.
Così per ingannare il tempo, ho acceso il pc, ho controllato la posta, cazzeggiato su facebook, rivisto le repliche di Forum su Mediaset Plus mentre ascoltavo il lettore Mp3 (non mi serve seguire le cause, mi basta guardare le fregne presenti tra il pubblico).
Insomma, non avevo un cazzo da fare.
Alle 7 e mezza, la brillante idea: faccio colazione, un pasto che ho praticamente debellato da anni.
Guardo se c'è qualcosa di buono ma siccome a casa mia il sabato è giorno di spesa, mi rendo conto che il sabato mattina la mia dispensa è irrimediabilmente vuota.
Di commestibile a colazione, mi ritrovo una confezione di Nesquik oramai agli sgoccioli e un litro di latte aperto lasciato distrattamente fuori dal frigo e infatti ha già un odore preoccupante.
Niente da fare, decido di andare al bar sotto casa.
Al bar compro un litro di latte, 4 cornetti e, visto che ci sono, prendo anche il numero nuovo di Extra Tv (che una settimana fa ha citato un mio articolo pubblicato per Davide Maggio) e un pacchetto di Diana Blu.
Mentre sto per pagare, si avvicina una gentile signora dall'aria un pò stanca che ovviamente aspetta il suo turno.
Il barista, appena la vede, esclama:
- "Ohi, ciao, allora come sta tuo figlio?"
- "L'abbiamo portato dal medico, molto probabilmente ha l'influenza A"
- "Cazzo"
Il "Cazzo" però l'ho pensato io.
Non sapevo se allontanarmi di colpo come se la povera signora avesse la rogna o restare al mio posto attendendo il mio resto e i miei acquisti millantando una forzata educazione.
Opto per la seconda scelta, nonostante la mia ipocondria mi porti a fare cose davvero insensate.
Durante il breve tragitto che mi riporta a casa, bestemmio tutti i santi e maledico la mia insonnia che quando serve non c'è mai.
Torno a casa, faccio una lauta colazione e neppure la stupenda Miriam Leone ammirata in tutto il suo splendore durante Mattina In Famiglia mi riporta l'allegria.
Poi però ripenso a una frase della signora a cui inizialmente non ho fatto caso:
"In questi giorni mio figlio ha l'otite, quindi l'influenza forse deriva da questo".
Per un attimo mi tranquillizzo.
Ma appena mi sbraco sul divano a gustare i miei cornetti, avverto uno strano dolorino dietro le orecchie.
E che cazzo.
Mi spiego meglio.
Io credo assolutamente a chi afferma che la pericolosità di questa influenza sia ampiamente sopravvalutata.
E penso anche che queste psicosi collettive vengono fomentate da case farmaceutice in cerca di ulteriori e spropositati guadagni.
Ma la mia ipocondria e soprattutto la mia suscettibilità da quattro soldi manda a puttana tutti i miei pensieri precitati.
Certe volte mi sento un coglione.
O meglio.
Questa volta più del solito.
E neanche ho dedicato mezzo pensiero allo stato di salute di quel povero bambino.
Coglione ed egoista.
Vado a punirmi.
Fabio
p.s. ho scritto questo post inginocchiato sui ceci
scritto ma non pensato da Fabio M. il venerdì, 30 ottobre 2009,04:10
Marrazzo, governatore del Lazio, ripreso in un video in compagnia di una trans.
Ci riuscirò a scrivere una battuta originale?
Marrazzo ricattato da 4 carabinieri.
E' il numero di carabinieri utili per formulare una frase di senso compiuto.
Berlusconi telefonò a Marrazzo: il video, ce l'ha "Chi".
"Chi?"
"Chi"
"Chi?"
Marrazzo in cura in un istituto religioso.
Speriamo che quando esca non passi dalle trans ai bambini.
Berlusconi ha la scarlattina.
Questa, però, non l'ha dovuta pagare.
Facebook, migliaia di iscritti al gruppo "Uccidiamo Berlusconi".
"Se passa il concetto che uno può scrivere queste cose c'è il rischio che poi qualcuno pensi di metterle in atto" ha detto Maroni coi fucili sempre pronti.
Influenza A: l'Italia è il paese dell'UE più colpito.
Licenziato Topo Gigio.
Ma come cazzo si fa a girare uno spot per prevenire l'influenza A con protagonista un animale che vive nella merda?
Roma, poliziotti in piazza contro i tagli.
Una domanda: ma se i poliziotti vanno in piazza, chi li mena?
Cellule staminali: si potranno fare figli partendo dalla pelle.
Se vuoi farlo nel modo normale, basterà cambiare vocale.
Primarie PD: Bersani diventa segretario.
Bersani: "Cambierò il partito".
Come?
Basterà avere un programma.
Rutelli lascia il PD per passare all'UDC.
Non so se essere felice per Bersani o essere triste per Casini.
Rutelli lascia il PD.
Mi fermo qui... vado a piangere.
Mi è già passata, ricomincio con le battute.
Ho visto l'ultimo film di Moccia.
E' uscito "Amore 14" l'ultimo film di Moccia.
A febbraio uscirà "Scusa ma ti voglio sposare", sempre di Moccia.
Aspettate, ma "Amore 14" non era l'ultimo?
Moccia sceglierà le nuove frasi da mettere nei baci Perugina.
Vabbè, sto tranquillo, tanto i baci a me non li ha mai regalati nessuna.
Christian De Sica insegna allo IULM di Milano come si fa a diventare un attore.
Gli è bastato scorreggiare.
E' iniziato il Grande Fratello 10.
Visti i nuovi concorrenti, ecco una dritta se volete partecipare al Grande Fratello 11: uccidete un genitore.
Non cambiate sesso, hanno già dato.
Intanto, Graziano Mesina potrebbe andare all'Isola dei Famosi.
Speriamo non gli rovini la reputazione.
Scozia, vanno all'Ikea e vedono Gesù.
Montare la croce è facilissimo.
Nessun problema neanche per i chiodi.
Sono solo due.
scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 20 ottobre 2009,04:56
In attesa di scrivere un pezzo a riguardo su questo blog, vi rimando a un mio articolo pubblicato su DavideMaggio.it, sull'ignobile telerissa avvenuta a Domenica Cinque, proprio su questo argomento.
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 17 ottobre 2009,06:07
Come un banale spaccato di vita quotidiana possa trasformarsi in un post di medio-alto livello.
Qualche sera fa stava per volgere al termine un'altra giornata della mia inutile vita.
Dopo aver cucinato e lavato i piatti, non vedevo l'ora di sdraiarmi a letto, primo, perchè avevo un freddo cane, secondo, perchè avevo un mal di schiena tremendo.
Ma prima di coricarmi, avevo ancora un paio di cose da fare, fumarmi una sigaretta post-cena e stendere i panni lavati nel pomeriggio.
Esco in giardino e vengo letteralmente assalito da una gatta randagia che abbiamo adottato da qualche mese a questa parte.
Viene da noi, si fa coccolare, mangia, dorme beata su una sedia rivestita di un comodo cuscinetto e poi ritorna a vagare per il paese, probabilmente per espletare i suoi bisogni e per farsi stuprare da tutti i gatti randagi in calore della zona.
Ci siamo affezionati a questa gatta, l'unico difetto che ha è quello di inondarci il giardino di cadaveri di topi e lucertole, ma a parte questo le vogliamo bene.
Visto che però avevo da fare e non vedevo l'ora di andarmene a letto, chiedo a mio fratello di dare da mangiare alla gatta ma egli mi risponde:
"Non voglio uscire con questo freddo, visto che stai già fuori, pensaci tu!".
E così resta dentro casa a godersi il calduccio domiciliare.
Prima di dare da mangiare però mi fumo la famosa sigaretta, ma sarà il freddo, sarà la digestione lenta, inizio a singhiozzare e così, visibilmente stizzito, butto la sigaretta dopo appena 3 tiri.
Mi reco, così, a stendere i panni, sempre con la gatta che mi rompeva i coglioni per la fame.
Non so voi, ma il freddo mi causa parecchi problemi alle mani, mi si formano delle voragini grandi quanto il Vesuvio e il colorito non è poi così dissimile a quello di un morto, ergo, mi cascano dalle mani, metà dei panni freddi e bagnati che avevo lavato e a causa delle mie proverbiali fissazioni, li ributto nel cesto dei panni sporchi.
Mi stavo innervosendo, così, in fretta e furia, do da mangiare alla gatta. Prendo il sacco dei croccantini e sarà il buio, sarà che non ci stavo capendo un cazzo dal freddo e dal dolore che provavo alle mani, rovescio i croccantini nella ciotola dell'acqua.
Appena mi accorgo della cazzata, sposto il sacchetto verso la ciotola giusta, riempo la ciotola e mentre rimetto a posto il sacchetto, la mia gatta resta tramortita da una valanga di croccantini caduti in testa, croccantini che ho sparso meticolosamente per mezzo balcone.
Rientro in casa incazzato nero, e conscio soprattutto di aver lasciato il balcone in condizioni disastrose, come si usa fare in questi casi, rovescio la mia rabbia verso mio fratello, incolpandolo praticamente di tutto, per non aver dato da mangiare lui, alla gatta.
Ma ragionando a freddo, nel calduccio del mio letto, penso che non è giusto riversare così la rabbia verso altre persone, ci sono persone che odio per questo motivo, quindi è incoerente che io adotti lo stesso comportamento.
Però psicologicamente parlando, sempre che la psicologia c'entri qualcosa, ho pensato che in fondo se la gatta non mi avesse spappolato i coglioni, io non avrei chiesto nulla a mio fratello, lasciandolo in casa a godersi il calduccio.
Però forse neanche il gatto aveva così tanta colpa, probabilmente era colpa del freddo, se ci fosse stata una temperatura più mite, io avrei fatto tutto con calma e soprattutto l'avrei fatto con le mie mani ancora integre.
Ma forse la colpa non è neanche del freddo, probabilmente è solo mia che sono un'emerita testa di cazzo.
Datemi la vostra interpretazione:
quale la colpa del disastro che ho compiuto nel mio giardino?
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 17 ottobre 2009,04:58
Come sapete bene, sono insonne e non mi stancherò mai di ripeterlo.
Trascorrendo le mie nottate a ruota di Sky, mi soffermo su un programma per ragazzi, chiamato Viky Tv, una specie di Art Attack con piccola sit-com incorporata.
Mi ci soffermo perchè a prima vista trovo un giovane attore che mi è molto simpatico, Brando Taccini, protagonista degli spot Alice con Abatantuono e visto in Natale in Crociera.
Ma tempo due minuti e resto letteralmente folgorato da questa ragazza.
Ma è bellissima!!!
Decido di informarmi su Internet e scopro che si chiama Laura Adriani.
Ma quanti anni ha? Penso 18 o 19 anni e invece sul sito ufficiale scopro con profondo sgomento che ne ha solo 15.
E così mi ripeto la solita manfrina: sono un vecchiaccio e invece di importunare tecnologicamente le minorenni dovrei pensare a trovarmi una moglie che non mi piace, fare figli che mi odiano e accendere un mutuo che mi ucciderà.
Apro parentesi, penso che i miei gusti in materia di femmine, siano ottimi ma decisamente fuori dai miei parametri.
Passo da un estremo all'altro, mi piacciono ragazze che rasentano la maggiore età a donne mature tipo Cristina Bianchino (41 anni), giornalista del Tg5, a donne molto mature tipo Giuliana De Sio (52 anni), senza contare che a Edwige Fenech (60 anni), una botta non gliela negherei mica.
Se poi contiamo che ci fu un periodo che mi piaceva Silvia Burgio, che è un ex uomo e che il mio sogno erotico di sempre è Valeria Marini, il quadro è completo.
Nella vita reale, invece, stesso problema.
Mi piace innamorarmi di ragazze troppo giovani che dimostrano qualche anno in più (che ovviamente lascio perdere), di ragazze irraggiungibili (irraggiungibili per me, cessi per gli altri) o donne sposate con figli (che non lascio perdere a priori, dipende da quanto è grosso il marito).
Chiusa parentesi, un disastro.
In compenso nulla mi vieta di diventare un fandi Laura Adriani, a cui auguro una luminosa quanto meritata carriera.
Non c'è niente di male a essere un fan, e che cazzo.
Da ricordare, inoltre, che a gennaio uscirà nella sale "Avere 16 anni", il primo film che vedrà protagonista, appunto Laura Adriani.
scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 13 ottobre 2009,05:34
1> Mia zia si è rifatta i denti a 80 anni: vorrei avere il suo ottimismo.
2> Mio zio non capisce un cazzo di computer: mi telefona periodicamente esponendomi il suo problema, formula un'ipotetica soluzione e io, che non lo sto neanche a sentire, gli dico di sì a priori. Qualunque cosa gli possa dire riguardante il suo computer la prende come oro colato.
Una volta entrando a casa sua, l'ho trovato mentre infilava il cazzo in una presa Usb.
3> Mio padre ha 2 difetti (tra i tanti) ossia: storpiare i nomi e aumentarmi l'età.
Capita così che la sua pronuncia molto più che maccheronica trasformi divi hollywoodiani in mujaheddin talebani.
Inoltre l'idea che mio padre abiti in un'altra cornice storica non è più così assurda:
adesso per lui ho 27 anni (ne ho 26) e l'anno scorso ne avevo 26 (ne avevo 25).
E così via.
Secondo me è convinto che quando sono nato avevo già un anno.
4> Mia sorella non riesce ad avere figli.
O viceversa.
5> Mio padre e mia nonna sono quasi sordi, io di solito parlo a voce bassa perchè odio urlare.
La comunicazione, ovviamente, è al limite dell'impraticabile, se qualcuno ci guardasse da fuori, opterebbe per un T.s.o. di gruppo.
6> A 16 anni avevo un'attrazione per una cugina di secondo grado.
Ma niente pensieri impuri.
Me la sono direttamente scopata.
7> Per dimostrare l'inutilità di mia sorella, c'è il fatto che non mi ha mai portato a casa una sua amica almeno un pò carina.
Tutti cessi e pure complessate.
Una di queste una volta mi si avvicinò e mi disse: "Ma secondo te sono carina?".
Avevo 11 anni.
Un'altra iniziò a battermi i pezzi. Una volta si avvicinò con un vestito di mia sorella con una profonda scollatura. Lei, che era piatta come uno schermo al plasma, mi domandò: "Sono ridicola, vero?".
E io, tranquilizzandola:
"Sì".
8> Se entri in auto con mio zio, è perchè vuoi morire. E sei ancora vivo, ricordagli che quelle che sta percorrendo sono strade, che quelli adiacenti sono veicoli uguali al suo e spiegagli il funzionamento corretto del semaforo.
9> Ieri ho mangiato pesante.
10> Mia cugina è la vegetariana più obesa della storia.
11> Un dialogo con mio zio:
Zio - "Ma se nell'enoteca trovi i vini, in biblioteca trovi i libri, in ludoteca cosa si trova?"
Io - "I bambini".
Zio - "Affittano i bambini?"
Io - "Tranquillo zio, il tuo hobby non è ancora legale!"
12> Mi piacciono il vino rosso, le banane e gli gnocchi ma solo e rigorosamente in quest'ordine.
13> Mia zia, già trent'anni fa, era femminile come un comodino.
Oggi chiedo scusa ai comodini.
14> Da quando mio zio non mi regala più soldi, non è che lo consideri 'sto granchè.
Ma neanche prima eh...
15> Ho la media di due eiaculazioni ogni eternità.
16> Una volta mio cugino, venendo a casa mia, ha pensato bene di intavolare questa conversazione.
Non fece altro che parlare delle sue precoci esperienze sessuali, raccontandomi aneddoti interessanti sull'attività amatoria degli uomini della nostra famiglia.
Risultato: a 15 anni mi fece sentire un disadattato, mi resi conto che non avevo capito un cazzo della vita, che mio nonno, che non ho mai conosciuto, di cui avevo una visione mitologica perchè somigliava a Vittorio De Sica, era un puttaniere e che restai sconvolto da dettagli sessuali di cui fingevo la conoscenza.
Secondo me l'ha fatto solo per vantarsi.
Ricordo che quando la mia mamma mi chiese: "Ma che vi siete detti mai, tu e tuo cugino?" io melanconicamente risposi:
"Niente, cose così..."
17> Una volta mio zio in preda ai fumi dell'alcol voleva combinarmi un appuntamento con una ragazzina di 13 anni, presente in quel momento a casa sua.
Un piccolo dettaglio, all'epoca ne avevo 22.
Lui, visibilmente brillo, insisteva, urlando il nome della ragazzina in questione e io gridavo: "Zio, ma che sei pazzo, smettila!"
Zio - "Ma perchè?"
Io - "Sono in disordine..."
17+1> Alle medie mi sono scopato la mia professoressa.
Mi ha messo cinque.
Fabio
p.s. se vuoi, puoi divertirti a scoprire le bugie. Mi diverto così...
scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 12 ottobre 2009,06:05
Un post eterogeneo che tratta argomenti ed eventi passati e recenti che riguardano strettamente la mia persona.
Buon divertimento.
1> Qualche giorno fa ho intravisto un manifesto che annunciava la presenza di Fabrizio Corona da Mas, che non è una discoteca ma semplicemente i grandi magazzini più famosi di Roma.
Non volendo parlare di Fabrizio Corona (anche se l'idea di incontrarlo e farmi fare un autografo mi ha sfiorato la mente) [Mi piaceva l'idea di stringere quella mano che ha la fortuna di toccare ripetutamente Belen Rodriguez] {Che battuta da pervertito!}, volevo invece parlare dei precitati Mas.
Per chi non lo sapesse, Mas è un magazzino dove con 10 euro, puoi rifarti l'armadio.
In questi magazzini ho avuto finora 2 esperienze, entrambe terrificanti e fallimentari.
La prima, tanti anni fa, quando la mia povera mamma mi convinse, o meglio, mi costrinse ad andare da Mas così "non mi sarei più lamentato di non avere niente nell'armadio".
Una volta entrato, dopo un rapido giro, la mia risposta fu eloquente: "Non mi piace nulla".
Ma siccome questa frase risvegliava in mia madre un istinto omicida più che giustificato, presi comunque un paio di articoli, ma solo per tenere calme le acque.
Ricordo che presi un terribile paio di jeans blu scuro che dopo il primo lavaggio si riempì di "pelucchi", qualunque cosa essi siano e una tremenda felpa di Yale, fuori moda perfino negli ospizi, di una taglia più grande e di colore amaranto.
I jeans, dopo averli nascosti nell'armadio, decisi un giorno di mettermeli perchè comunque avevo visto in giro gente con un paio simili (ero molto insicuro da giovine).
La felpa, invece, adatta più a un'adolescente che vuole nascondere la sua gravidanza indesiderata piuttosto che al sottoscritto, non ebbi mai il coraggio di indossarla fuori dalle quattro mura.
La utilizzavo come pigiamone nelle fredde notti invernali con risultati eccellenti.
Risultato finale: non avevo ancora un cazzo da mettermi.
L'ultima volta risale a pochi mesi fa, spinto da mio padre che aveva visto lo spot in televisione.
Appena entro, una terribile bachata di quarta categoria sparata a 10000 decibel mi fece esclamare: "Oh, sbrigamose che 'sta musica m'ha già rotto li coglioni!".
Ad alta voce, ovviamente.
Scelsi due magliette: dopo il primo lavaggio le buttai entrambe.
Andrò ancora da Mas a patto che invitino la stessa Belen Rodriguez a firmare i volantini.
2>Davide Maggio mi odia. Non me lo ha mai detto ma credo sia così. Non gli fornisco un articolo decente da oltre 2 mesi. E' una cosa che mi fa incazzare perchè è il miglior blogger televisivo in Italia e avrebbe ragione a cacciarmi.
Evidentemente il mio destino è parlare di cazzate, cosa che faccio abbastanza fluentemente.
Questo punto 2 è più un aiuto: segnalatemi qualunque cosa di strano avvenga in tv, specie in quelle locali.
Anzi no, non fatelo: me lo merito.
3> Problema del giorno: mio padre non riesce a defecare.
E ovviamente mi ammolla la patata bollente ossia chiamare i dottori, andare in farmacia, relegando le figure di merda di rito al sottoscritto.
Il dottore, mi ostino a non chiamarlo (chiamo il dottore per cose serie io, mica per 'ste cazzate) e in farmacia, nonostante abbia superato qualunque vergogna (una volta feci vedere al farmacista un brufolo che mi era spuntato sul ginocchio), non ho mai affrontato l'argomento, forse il mio subconscio me lo vieta implicitamente.
Così ci affidiamo a rimedi classici, tipo la frutta, le verdure, gli yogurt, specie l'Activia o a rimedi singolari come un cucchiaio di yogurt bianco prima dei pasti (una cazzata consigliata da un amico di mio padre) o un litro d'acqua a temperatura ambiente (cazzata consigliata da me).
Risultati? Discontinui.
Capita che mio padre esca dal cesso urlando: "OOOHHH, FINALMENTE HO CAGATO!" oppure che esca dal cesso, visibilmente paonazzo, fradicio di sudore, neanche avesse partorito un cavallo.
Una volta ha avuto anche la bellissima idea di farmi vedere una cosa che per motivi di buon gusto non posso scrivere, dico solo che da quel momento in poi, spesso e volentieri, ho conati di vomito perfino quando guardo Art Attack.
scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 08 settembre 2009,03:37
Io e mio padre abbiamo un piccolo record.
Quando decidiamo di comperare qualcosa riusciamo a spendere sempre più del quadruplo di quello che ci eravamo prefissati.
Ogni volta.
I soldi che abbiamo letteralmente buttato ad Agosto bastavano e avanzavano per permettersi una piccola vacanza e invece li abbiamo buttati al vento in diavolerie elettroniche di ogni genere.
Ma iniziamo con la genesi.
I nostri obiettivi erano i seguenti: un comune e modesto lettore Mp3 nuovo per mio padre e l'attivazione di Sky HD per me e per mio padre.
Obiettivo massimo di spesa: 70/80 euro.
Cominciamo.
Il lettore Mp3 di mio padre smette di fruire musica.
Ne urge uno nuovo.
Io e mio padre ci accordiamo per andare a vederne uno nei soliti megastore.
E invece mio padre torna a casa con un lettore mp3 nuovo di zecca, a sorpresa.
Vista la confezione, veramente dimessa, il mio sconforto divenne totale solo qualche secondo dopo, appena mio padre mi rivela dove l'ha acquistato.
"Porta Portese"
(Per chi non lo sapesse Porta Portese è il più famoso mercato delle pulci a Roma, anche se a dir la verità mio padre non è andato a quello ufficiale, ma ad un mercato-copia che si trova sulla Palmiro Togliatti, dove non c'è il mercato, ma in compenso trovi le pulci).
Il mio rimbrotto è inevitabile.
Perchè comprare schifezze tecnologiche a Porta Portese è come sperare di trovare ottimi cellulari in macelleria.
Tolgo il lettore dalla confezione e appena sfilo quel sottile nastro adesivo che copre lo schermo (che odio a morte), vedo lo schermo staccarsi dal lettore insieme all'adesivo.
Riattacco tutto e faccio il vago.
Appena collego l'Mp3 al mio pc, un'altra sorpresa: due foto soft porno di fotomodelle giapponesi.
Per carità l'intenzione di salvare quelle foto ovviamente è tanta, considerando che sono un maniaco sessuale latente ma siccome il mio pc ha in dote uno scrausissimo antivirus, non posso correre ulteriori rischi (mi rifarò successivamente con foto di Alessia Marcuzzi nuda).
Mi lamento con mio padre in quanto il lettore può essere pericoloso per la salute del mio computer.
Lui non si scompone, mi chiede di riempirlo di canzoni e finito tutto il lavoro, un'altra bellissima sorpresa: il lettore in questione si accende quando cazzo gli pare.
E se ci fa la grazia divina di accendersi, un paio di canzoni e poi ritorna in letargo.
E' ovvio che è da cambiare: il pregio di questi mercati è che puoi cambiare prodotti senza tante storie, senza lo scontrino, senza trafile, tutto molto più comodo.
Certo, se nascondi la catenina dentro la maglietta e ti porti un serramanico è sempre meglio.
Costo del primo lettore Mp3: 25 euro.
Due giorni dopo, mio padre si presenta a casa con un nuovo lettore Mp3, comperato da Trony, quindi un pò più attendibile, di marca (sconosciuta) Patrick.
Ho un pò di paura: il menu, le istruzioni e il caricatore sono terribilmente identici al primo lettore Mp3.
Collegamento al mio pc: zero sorprese, niente foto porno, niente file triviali, niente modelle giapponesi, niente canzoni di Gianni Celeste.
La sorpresa è nel caricatore.
Non funziona assolutamente, una notte tenuto in carica e nemmeno la grazia di accendersi.
Lo carico col pc, attraverso il cavo Usb, ma dopo 8 ore di carica, è un miracolo se riesci ad ascoltarlo per venti minuti.
Mio padre perde la sua compostezza e per non giustificare i suoi scellerati acquisti incolpa il sottoscritto di non capirci un cazzo.
(Vi dico solo che mio padre si è incazzato con me perchè pretendeva che trasferissi foto cartacee al pc senza l'ausilio dello scanner che purtroppo non ho e ho detto tutto sulla sua competenza).
Ovviamente urge un nuovo Mp3.
Prego mio padre letteralmente in ginocchio di acquistarlo insieme a me e di non fare tutto da solo.
Costo del secondo lettore Mp3: 35 euro (Totale: 60 euro).
Due giorni dopo mio padre torna a casa con un terzo lettore Mp3 in barba alle mie suppliche o forse perchè quel giorno credo di essermi espresso in sanscrito e non in italiano.
Comprato da UniEuro, marca Majestic, mi sembra buono ma lo pensai anche con il lettore precedente.
Grande quanto un IPod Shuffle, si ricarica dal Pc, lo faccio ricaricare un pò di ore, lo riempio di canzoni, sembra funzionare perfettamente.
Faccio anche il terribile sforzo di ascoltare quasi tutta la tremenda playlist di mio padre (si passa dai Vianella a Luca Napolitano, roba da ischemia), per scovare anche il più impercettibile dei difetti.
Ma niente, il lettore sembra perfetto.
Oh, era ora.
Costo del terzo lettore Mp3: 25 euro (Totale: 85 euro).
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 05 settembre 2009,05:01
Ho notato una cosa.
Ho notato una leggerissima impennata nelle visite di questo blog e la cosa mi lascia di stucco visto gli aggiornamenti che in questi giorni sono stati pari al 5% delle mie possibilità.
Visto che, nei periodi di magra, le visite vanno ovviamente a scemare, mi sono fatto qualche domandina e la risposta è stata ovvia e banale.
L'impennata delle visite è merito delle foto di Alessia Marcuzzi nuda che ho messo qualche post indietro, foto per giunta reperibilissime in rete.
Voglio fare un esperimento.
Metterò altre foto e vediamo cosa succede.
("Che maiale! Con la scusa becera e infantile dell'esperimento, metti altre foto di donne nude. Vergogna!)
Ovviamente, non lo faccio per sfruttare l'onda positiva, sia chiaro.
("Sì, come no. Maiale! Bugiardo e maiale!").
E scrivo anche Alessia Marcuzzi Nuda così Google me lo indicizza meglio.
("Che schifo! Che Dio ti perdoni!").
Via all'esperimento.
("Ah... grazie a Dio non hai detto via alle seghe!")
scritto ma non pensato da Fabio M. il sabato, 05 settembre 2009,04:35
Dopo otto anni di onorato servizio lo schermo del mio pc è andato in preda ai deliri senili ed è spirato.
Finalmente l'ho sostituito con un più moderno schermo Lcd a 19 pollici.
Quando verrà il tempo, provvederò a sostituire anche il pc vero e proprio, datato ormai 2005 (ma sicuramente mente sull'età).
Dovrò farlo perchè, a parte il fatto che non posso più installare neanche mezzo gioco per insufficienza di memoria Ram, ma un giorno, un mio conoscente venendo a farmi visita, nota una specie di penna Usb di colore blu e mi chiede cosa sia mai quell'oggetto:
- Cos'è questo?
- E' il Bluetooth (o dente blu, come lo chiamo io per fare il simpatico e dotto allo stesso tempo).
- Cioè... no... fammi capire. Hai ancora il Bluetooth esterno?
- Eh... purtroppo sì.
- Fammi capire. Ma questo computer, la porta Floppy Disk almeno ce l'ha?
Insomma, non voglio farmi umiliare ancora, quindi urge cambiare.
Non mi va che la gente che guarda il mio pc mi paghi il biglietto perchè convinta di stare in un museo.
scritto ma non pensato da Fabio M. il martedì, 18 agosto 2009,05:34
E' doveroso ogni tanto trascorrere un sano pomeriggio col proprio genitore.
Ecco perchè, domenica 16 agosto, decido di andare a pescare con mio padre e mio fratello.
Trovare un laghetto sportivo aperto a cavallo di ferragosto è veramente difficile ma ne troviamo uno, peraltro già di nostra conoscenza.
Mio padre, che è un tizio a cui piace far polemica almeno ogni tre quarti d'ora (quand'è di buon umore) s'incazza quando viene a sapere che tre canne verranno a costare 30 euro (ricordo che stiamo parlando di pesca) con tesserino obbligatorio.
Polemiche su polemiche per oltre mezz'ora rendono l'atmosfera davvero tranquilla, serafica come un raptus pre-omicidio.
Mio padre ha da ridire sul prezzo delle canne, un tempo non così alto, ha da ridire sul tesserino, avendone il portafogli strapieno, ha da ridire sul laghetto a detta di mio padre privo di pesci.
Il direttore o presunto tale, ormai al limite della pazienza, consiglia allora a mio padre altri laghetti sportivi ove recarsi per pescare e soprattutto per non rompere i coglioni al prossimo ma quando mio padre sembra ormai rassegnato a sborsare i 30 euri e sottoscrivere i tesserini, ecco che il direttore si rifiuta di farci entrare.
Segue altra scarica di insulti per buoni dieci minuti, dal canto mio cerco di distendere l'atmosfera, rivolgendomi al direttore con queste parole: "A te, il sole d'agosto te fa male!" e rivolgendomi a mio padre con queste parole: "Ma che cazzo ce semo venuti a fà se sapevi che costava così tanto!".
Vabbè che mia nonna ci aveva augurato "Buona Pesca" (fortissima gufata per chi non lo sapesse), ma non solo non abbiamo preso pesci, ma nemmeno siamo riusciti a tirare fuori le canne (sto parlando sempre di pesca).
Vaghiamo per l'hinterland romano, seguendo le informazioni del direttore coglionazzo che ci ha gentilmente concesso le sue dritte e troviamo un laghetto sperduto perfino per i proprietari stessi.
Entriamo. 3 canne per 5 ore: 18 euro compresi i vermi.
Ottimo.
Mio padre è entusiasta. Quel coglionazzo ha rinunciato a 30 euro e mio padre ne ha risparmiati ben 12.
Non poteva andare meglio.
Se avessimo pescato, se non ci fosse stata una tribù di romeni e il loro stereo a palla che mischiava repertorio rumeno e napoletano a volume impazzito, sarebbe andata ancora meglio.
Mio padre mi fa: "Quasi quasi voglio tornare da quello stronzo e ringraziarlo dal suggerimento!".
Mio padre non deve mettermi in testa idee malate del genere, non deve.
Vado sul sito del laghetto del direttore stronzo, c'è un e-mail, lo ringrazio del suggerimento e visto che ci sono do un'occhiata al sito.
La solita pagina becera e ignorante con culi di donna a pubblicizzare la pesca sportiva.
Potrei partorire almeno mille doppi sensi.
Tra parentesi trovo anche questa pubblicità progresso:
Ecco qual'è il problema.
Se mettessero più trote nei laghetti, forse smetterei di drogarmi.
scritto ma non pensato da Fabio M. il lunedì, 17 agosto 2009,23:37
Non capisco tutto questo clamore.
La pubblicità della sitcom "Così fan tutte" che andrà in onda nel prossimo autunno termina con il seguente claim: "Alessia Marcuzzi, come non l'avete mai vista...", recitato rigorosamente con piglio da erotomane.
In uno spot si vede la Marcuzzi nuda (ma col perizoma coperto con gli effetti speciali) ridere e scherzare su un divano, in un altro la si vede mentre mostra l'intimo a un uomo nel tentativo di recuperare un oggetto e in un altro la si vede mentre si dimena in costume ai bordi di una piscina.
E allora?
Dov'è la sorpresa?
Ci fu un periodo (che io ricordo bene) che faticavo a riconoscere Alessia Marcuzzi quand'era vestita, e ora mi dovrei stupire praticamente del nulla?
Il periodo compreso dal '96 al 2000, Alessia Marcuzzi l'ha trascorso sempre e praticamente nuda sui giornali e io me lo ricordo bene, visto che in quel periodo ero in preda agli ormoni e quelle foto hanno contribuito alla formazione su di me di evidenti quanto antiestetiche occhiaie.
Una bella foto per ricordare i bei tempi che furono.
Ricordo che nascosi il numero di GQ in questione tra due volumi dell'enciclopedia.